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sabato 31 gennaio 2026

Venerdì 6 febbraio - MARCELLO FOIS al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 6 febbraio alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo scrittore sardo Marcello Fois presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo nuovo romanzo “L’immensa distrazione” edito da Einaudi. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Stefano Bon.
«Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia così il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne.
Dipingendo l’affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
Marcello Fois, scrittore, vive a Bologna da molti anni. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosi altri libri. Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film tra cui ricordiamo Ilaria Alpi.


sabato 24 gennaio 2026

Domenica 25 gennaio - Musica & Poesia con il Pratella Ensemble

Domenica 25 gennaio alle ore 18.00, alla Scuola Media Gherardi in via Taroni 4, secondo appuntamento del ciclo di incontri di Musica & Poesia con i Pratella Ensemble. "Francesco Balilla Pratella e il futurismo umanizzato" sarà un Concerto multimediale a cura di Nicola Babini. Le musiche di Francesco Balilla Pratella. Saverio Mazzoni, voce recitante; Luisa Cottifogli, soprano; Giulio Giurato, pianoforte; Nicola Babini, violoncello. Ingresso libero

 


La serata con ANTONIO CASTRONUOVO

"Dizionario del grafomane"
, dello scrittore imolese Antonio Castronuovo, pubblicato per i tipi di Sellerio e presentato ieri sera al Caffè Letterario di Lugo è un'opera affascinante e irriverente che esplora il mondo degli scrittori e dei personaggi che si sono lasciati spesso andare alla scrittura come forma di sfogo, di follia o di ossessione. Con uno stile ironico e pungente, l'autore ci guida attraverso le pagine di questo dizionario, dove ogni termine è arricchito da aneddoti, curiosità e analisi che svelano le sfumature più intime e sorprendenti del gesto di scrivere senza freni. Lo stile dell'autore è brillante e acuto, capace di cogliere i dettagli più sottili e di trasformarli in riflessioni che divertono, riflettono e talvolta inquietano. La struttura del dizionario permette di spaziare tra definizioni, aneddoti e citazioni, creando un mosaico vivido e coinvolgente. In definitiva, "Dizionario del grafomane" è un libro che si rivolge a chi ha una passione per la scrittura, ma anche a chi desidera scoprire le pieghe più segrete e imprevedibili di questa attività. È un'opera che invita alla riflessione sulla natura della parola scritta e sulla complessità dell'animo umano, sempre con un tocco di ironia e di umanità.








martedì 20 gennaio 2026

Venerdì 23 gennaio
alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo scrittore imolese Antonio Castranuovo presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo nuovo libro “Dizionario del grafomane” edito da Sellerio. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Daniele Serafini.
Scorrono uno dietro l'altro personaggi che hanno scritto troppo, o che hanno scritto con l'ossessione che la loro scrittura non fosse mai abbastanza o mai abbastanza perfetta, o ancora che hanno scritto animati da troppa ambizione. Metodici o indisciplinati, inclini alla stesura perfetta o ossessionati dalla revisione, reclusi alla scrivania o dediti ai piaceri e ai divertimenti. D'Annunzio, oltre ad aver stilato 32.000 versi, era anche un revisore puntiglioso al punto da affermare che «un vero scrittore è colui che impiega una mattinata per apporre una virgola e un intero pomeriggio per toglierla». Louisa May Alcott divenne ambidestra perché lavorando assiduamente al suo "Piccole donne" era arrivata a intorpidire la sua mano destra. Camilleri fu scrittore prolifico, metodico e puntuale come un impiegato delle poste, ma guai se il suo schema di «18 capitoli di 10 pagine ciascuno» non combaciava a fine stesura. Virginia Woolf fra attraversare la vita e trarne un libro o ritirarsi «concentratissimi, tutti su un punto; e senza dover più ricorrere alle parti sparse del proprio carattere, avere dimora stabile nel cervello», non aveva dubbi: per scrivere bisogna abbandonare la compagnia. Queste ed altre le «vite tormentate, allietate da esigue illuminazioni che rifulgono e prontamente svaniscono, facendo però in tempo a restare in un aneddoto, a costituire istanti di curiosità lungo la vita - altrettanto avvilita - di un lettore inguaribile come chi scrive queste righe».
Antonio Castronuovo è critico e traduttore. Scrive di cultura per la «Gazzetta di Parma» e per riviste di bibliofilia. I suoi ultimi lavori: Ossessione bibliofila (La nave di Teseo) e Dizionario del grafomane (Sellerio). Altri suoi saggi sono nei cataloghi Sellerio, Elliot, Quodlibet, Rubbettino, Pendragon.


lunedì 19 gennaio 2026

Il primo pomeriggio di "Musica & Poesia con i Quattrottoni

Queste le immagini dell’incontro di i ieri, un pomeriggio all’insegna della musica e della poesia. Protagonisti dell’incontro i “Quattrottoni” quartetto di ottoni composto da Marco Tampieri e Luigi Zardi alla tromba; Luca Braghiroli al trombone e al eufonio; Andrea Pompili al trombone basso. Daniele Serafini, Patrizia Randi e Claudio Nostri hanno letto fra un brano musicale e l’altro versi di grandi poeti a partire da Torquato Tasso per finire con Umberto Saba.

















sabato 17 gennaio 2026

I QUATTROTTONI al Caffè Letterario di Lugo

Primo incontro della stagione di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali poetico-musicali, curati dal M° Paolo Ravaglia, nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario. Domenica 18 gennaio, alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, primo appuntamento della serie, con il quartetto dei Quattrottoni composto da Marco Tampieri e Luigi Zardi alla tromba; Luca Braghiroli al trombone e al eufonio; Andrea Pompili al trombone basso. Il quartetto proporrà un programma ricco di sorprese, con brani di grandi autori da Monteverdi a Piazzolla, da Mozart a Nino Rota alternati dalla lettura di grandi poeti. Ingresso libero


La serata con lo storico GIANNI OLIVA

Il brigantaggio in Italia meridionale dopo il 1860 rappresenta uno dei fenomeni più complessi e controversi della storia postunitaria del Mezzogiorno. Con l’unificazione italiana, avvenuta nel 1861, molte aree del Sud si trovarono ad affrontare profonde trasformazioni sociali, economiche e politiche che generarono tensioni e reazioni di resistenza da parte di parte della popolazione locale. Di questo e di molto altro ancora ha parlato lo storico Gianni Oliva presentando ieri sera al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori.











giovedì 15 gennaio 2026

Venerdì 16 gennaio - Lo storico GIANNI OLIVA al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 16 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo storico Gianni Oliva, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Patrizia Randi.
Dopo l’Unità d’Italia, il Mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. Da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. Dall’altro, lo Stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. Ma etichettare tutti i ribelli come «briganti» e definire questa contrapposizione una «lotta al brigantaggio» è un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. Per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme.
Gianni Oliva, storico e giornalista, è nato a Torino ed è docente di Storia delle istituzioni militari. È autore di numerosi saggi di carattere scientifico-divulgativo e del romanzo Il pendio dei noci, tutti pubblicati da Mondadori. È presidente del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.



La serata con EMANUELE TREVI

Sala Codazzi della biblioteca Trisi al gran completo per lo scrittore romano Emanuele Trevi e il suo ultimo romanzo “Mia nonna e il Conte” edito da Solferino. Un'opera che unisce memoria familiare, storia personale e un tocco di poesia, offrendo al lettore un viaggio intimo nel passato e nelle radici di un uomo e della sua famiglia. Attraverso pagine ricche di delicatezza e introspezione, Trevi ci accompagna nella scoperta della figura della nonna e del suo rapporto con un passato che si intreccia con grandi eventi storici e personaggi di rilievo, come il Conte. Un libro toccante e ben scritto, ideale per chi ama le storie di famiglia, la memoria storica e la letteratura che sa parlare al cuore.








mercoledì 14 gennaio 2026

Mercoledì 14 gennaio - EMANUELE TREVI al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 14 gennaio
alle ore 21.00, nella Sala Codazzi della biblioteca Trisi lo scrittore Emanuele Trevi, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo “Mia nonna e il Conte” edito da Solferino. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Maria Chiara Sbiroli. 
«Come certe ragazzine così timide e ritrose da sembrare anonime, che svelano il loro fascino al momento giusto, nel giro di un’estate, a sedici o diciotto anni, iniziando a raggiare alla maniera di astri appena scoperti nella carta del cielo, mia nonna diventò bellissima dopo gli ottanta.» È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia – Delia e Carmelina – ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall’imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre – immerso nei libri – le interminabili estati dell’infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch’egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l’altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d’amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l’eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo.
Emanuele Trevi è uno dei critici più celebri della sua generazione oltre che premiato scrittore. Ha tradotto e curato edizioni di classici italiani e francesi: Nel 2012 esce per Ponte alle Grazie il libro Qualcosa di scritto.
Tra le sue pubblicazioni: Istruzioni per l'uso del lupo (Castelvecchi 1994), Musica distante (Mondadori 1997), Figuracce (Einaudi 2014), Il popolo di legno (Einaudi Stile Libero 2015), Sogni e favole (Ponte alle Grazie 2019), Viaggi iniziatici (UTET 2021), Due vite (Neri Pozza 2021) vincitore del Premio Strega nel 2021 e La casa del mago (Ponte alle Grazie, 2023), Invasioni controllate (Ponte alle Grazie, 2024).



domenica 11 gennaio 2026

L'inaugurazione della mostra "Quieti vulcani" di LAURA MEDICI

Inaugurata ieri pomeriggio nella hall dell'Hotel Ala d'Oro la mostra pittorica "Quieti vulcani" di Laura Medici. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00 fino a giovedì 19 febbraio.









lunedì 5 gennaio 2026

Sabato 10 gennaio - "Quieti vulcani" di LAURA MEDICI

Sabato 10 gennaio
, alle ore 18.00 nella hall dell'Hotel Ala d'Oro si inaugura la mostra pittorica di Laura Medici "Quieti vulcani". Introduce Carmine Della Corte.
Da un verso della grande poetessa Emily Dickinson (“la mia vita era un quieto vulcano”) deriva il titolo/ premessa della selezione di pitture presentata in questa personale.
Il rimando alla letteratura ed alla poesia è infatti la costante di tutta la ricerca visiva dell’autrice: come fonte ininterrotta di ispirazione ma anche come interazione tra i linguaggi espressivi. Il segno/scrittura si dipana e trasforma in segno/ disegno e segno/ colore, diventando una narrazione per immagini che possa dare voci e volti alle parole in un intreccio di reciprocità.
I “quieti vulcani” sono i personaggi prediletti in questo immaginario: Parsifal, la Sirenetta, Icaro, Ofelia…una galleria di “puri folli”, quieti ma inquieti, imperfetti, fragili, e contemporaneamente grandiosi, capaci di follie e imprevedibili battaglie per seguire le proprie intuizioni e passioni. Figure che si muovono e dibattono tra segni e colori, tra le tempeste, i vortici che li hanno chiamati a seguire quello specifico destino, assumendolo e confondendosi in esso in analogia con quella che poi è la vicenda umana di tutti e ciascuno.
La tecnica utilizzata è per lo più mista, con prevalenza di acrilici e chine.
Laura Medici è nata a Lugo (RA), dove tuttora risiede; ha frequentato il Liceo Artistico “Pier Luigi Nervi” e successivamente il corso di pittura dell’ Accademia di Belle Arti a Bologna. Si è quindi abilitata all’ insegnamento di Arte, Discipline Pittoriche, Storia dell’Arte dedicandosi all’ insegnamento di tali discipline nelle scuole Secondarie.
Da sempre interessata alla relazione scrittura/ immagine elabora una ricerca visiva ispirata ed intrecciata a letteratura e poesia, elaborando anche libri d’ artista.
Ha curato la presentazione critica di mostre ed esposto in collettive e personali in area nazionale ed internazionale.



sabato 3 gennaio 2026

Il calendario dell'inverno 2026

Il Caffè Letterario di Lugo riapre i battenti dopo la pausa natalizia con un nutrito calendario invernale che vedrà tanti appuntamenti in programma dal 10 gennaio alla fine del mese di marzo. Un calendario che darà spazio come di consueto a diversi generi come la saggistica, la narrativa, la storia, e l’arte. Anche quest’anno, come nella scorsa stagione invernale, sarà in programma un piccolo ciclo di cinque incontri domenicali dedicati alla poesia e alla musica. Questo il programma in dettaglio:


Sabato 10 gennaio, ore 18.00

Hotel Ala d'Oro
Inaugurazione della mostra pittorica
“QUIETI VULCANI”
di Laura Medici
Introduce Carmine Della Corte


Mercoledì  14 gennaio,  ore 21.00
Biblioteca Trisi
EMANUELE TREVI
“Mia nonna e il Conte”
(Milano, Solferino, 2025)
Introduce Maria Chiara Sbiroli
Sarà presente l’autore
È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia – Delia e Carmelina – ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio.


Venerdì  16 gennaio,  ore 21,00
Hotel Ala d’Oro
GIANNI OLIVA
“La prima guerra civile”
(Milano, Mondadori, 2025)
Introduce Patrizia Randi
Sarà presente l’autore
Dopo l'Unità d'Italia, il Mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. Da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. Dall'altro, lo Stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie.

 



Domenica 18 gennaio, ore 18.00
Hotel Ala d’Oro
In collaborazione con il
Conservatorio G.B.Martini di Bologna

Musica & Poesia
QUATTROTTONI
“Echi e suoni di ottoni”
"Quattrottoni" è il nome di un prestigioso quartetto di ottoni bolognese (ottoni = strumenti a fiato in ottone come tromba, corno, trombone, tuba) Il programma sarà ricco di sorprese, con brani di grandi autori – da Monteverdi a Piazzolla.
Ingresso libero


Venerdì 23 gennaio,  ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
ANTONIO  CASTRONUOVO
“Dizionario del grafomane”
(Palermo, Sellerio, 2025)
Introduce Daniele Serafini
Sarà presente l’autore
Antonio Castronuovo torna a divertirsi e divertirci con questo nuovo volume che raccoglie svariate curiosità su scrittori e intellettuali. Un affascinante repertorio di fatti e fatterelli, stranezze, spigolature e minuzie del mondo letterario.


Domenica 25 gennaio, ore 18.00
Scuola Media Gherardi
In collaborazione con la Biblioteca Trisi
Musica & Poesia
Pratella Ensemble
Francesco Balilla Pratella e il “futurismo umanizzato”
Proiezioni di opere di Esodo Pratelli, Umberto Boccioni, Luigi Russolo, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Mario Sironi, Fortunato Depero.
Letture di scritti di Francesco Balilla Pratella, Esodo Pratelli, Luigi Russolo, Arnaldo Ginna, Filippo Tommaso Marinetti. Musiche di Francesco Balilla Pratella.
Ingresso libero

 

Venerdì 6 febbraio,  ore 21.00
Hotel Ala d'Oro
MARCELLO FOIS
“L’immensa distrazione”
(Torino, Einaudi, 2025)
Introduce Stefano Bon
Sarà presente l’autore
Dipingendo l’affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.


Lunedì  9 febbraio,  ore 21.00
Sala Riunioni CNA
LINDA LAURA SABBADINI
“Il paese che conta”
(Venezia, Marsilio, 2025)
Introduce Patrizia Randi
Sarà presente l’autrice
I numeri non sono mai neutrali. Possono rendere visibile l’invisibile, rivelare ingiustizie, smascherare luoghi comuni. Eppure, quando si parla di statistiche, molti si ritraggono impauriti, immaginando tabelle sterili e grafici indecifrabili. Linda Laura Sabbadini, pioniera nella statistica sociale e di genere, ribalta questo pregiudizio e ci porta dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società.



Mercoledì  18 febbraio,  ore 21,00
Biblioteca Trisi
MATTEO CAVEZZALI
“I fratelli Meraviglia”
(Milano, Mondadori, 2025)
Introduce Maria Chiara Sbiroli
Sarà presente l’autore
"I fratelli Meraviglia" attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull'amore e sul coraggio di restare umani.


Venerdì 20 febbraio, ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
ALBA DE CESPEDES
“È una donna
  che vi parla stasera”

(Milano, Mondadori, 2025)
Sarà presente la curatrice del libro
VALERIA PAOLA BABINI
Introduce  Maria Chiara Sbiroli
"Paola Babini Céspedes" non appare come una figura pubblica distinta, ma è probabile una combinazione del nome della storica e filosofa Valeria Paola Babini e del cognome dell'autrice Alba de spedes, che era una partigiana e scrittrice italiana di origine cubana. Valeria Paola Babini ha studiato e divulgato l'opera di Alba de Céspedes, presentandone libri e discutendone il contributo letterario ed emancipativo.


Sabato 21 febbraio, ore 18.00
Hotel Ala d'Oro
Inaugurazione della mostra pittorica
“LA FRAGILITA’ E LA CURA”
di Valentina Biletta
Introduce Carmine Della Corte


Domenica 22 febbraio, ore 18.00
Hotel Ala d’Oro
In collaborazione con il
Conservatorio G.B.Martini di Bologna

Musica & Poesia
Claude Debussy
e la poesia francese
Pianoforte: Patrizia Prati
Voce: Daniele Serafini
I poeti del cuore raccontati attraverso i loro versi e la musica di grandi compositori.
Ingresso libero



Venerdì 6 marzo,
  ore 21.00
Archivi Mazzini
In collaborazione con
“Archivi di ricerca Mazzini”
Via Castelletto, 112 – Massa Lombarda
MASSIMO ZANELLA
VITTORIO LINFANTE
SIMONA SEGRE REINACH
“It’s snowing!”
(Venezia, Marsilio Arte, 2025)
Introduce Patrizia Randi
Saranno presenti gli autori
Arte, moda e design sulla neve. Un viaggio nel tempo dove ogni generazione ritrova il proprio sogno della neve. Un racconto affascinante che attraversa oltre un secolo di stile, innovazione e creatività: It’s Snowing! svela come l’inverno sia entrato nell’immaginario e sia diventato anche estetica e cultura.



Venerdì 13 marzo, ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
SILVIA CAMPORESI
“Una foto è una foto è una foto”
(Torino, Einaudi, 2025)
Introduce Maria Vittoria Baravelli
Sarà presente l’autrice
La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è più appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subíto un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso. 

 

Lunedì 16 marzo, ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
ELVIRA MUJČIĆ
“La stagione che non c’era”
(Milano, Guanda, 2025)
Introduce Patrizia Randi
Sarà presente l’autrice
Elvira Mujčić, che durante le guerre jugoslave era una bambina come Eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un Paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni.

 

Mercoledì 18 marzo, ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
MAURA GANCITANO
ANDREA COLAMEDICI
“Botanica della meraviglia”
(Milano, HarperCollins, 2025)
Introduce Patrizia Randi
Saranno presenti gli autori
Questo libro non è certo un manuale di sopravvivenza per i momenti di crisi con soluzioni definitive e istruzioni chiare, ma un’indagine sullo spirito umano che ci aiuterà a scoprire le pratiche di resistenza culturale che continuano a sbocciare e crescere tra le crepe dell’apocalisse e che ci stupiscono proprio per questo.

 

Domenica 22 marzo, ore 18.00
Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia
“Chopin I love”
Pianoforte: Matteo Battistelli
Frédéric Chopin, uno fra i più grandi musicisti del XIX secolo, raccontato dalla musica e dalle parole di Matteo Battistelli. Nonostante una vita breve e fragile, Chopin lasciò un’eredità immensa, capace di parlare al cuore di chi ascolta con tenerezza e profondità.
Ingresso libero

 

Domenica 29 marzo, ore 18.00
Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia
“The numbers of Jazz”
Paolo Ravaglia
West Coast Quartet

Clarinetto: PAOLO RAVAGLIA, Chitarra: LORENZO NEGRONI, Contrabbasso: DANIELE MARRONE, Batteria STEFANO PAOLINI. I numeri protagonisti nella musica e nella letteratura.
Ingresso libero


Lunedì 30 marzo, ore 21.00
Hotel Ala d’Oro
LUDOVICA LUGLI
“Le chiavi magiche”
(Milano, Utet, 2025)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autrice
Con gli strumenti della giornalista e la passione della lettrice, Lugli rilegge tutta la produzione di Elsa Morante, dagli esordi con Menzogna e sortilegio al misterioso Aracoeli, guidandoci alla riscoperta dell'autrice più affascinante della recente storia della letteratura italiana.