Il brigantaggio in Italia meridionale dopo il 1860 rappresenta uno dei fenomeni più complessi e controversi della storia postunitaria del Mezzogiorno. Con l’unificazione italiana, avvenuta nel 1861, molte aree del Sud si trovarono ad affrontare profonde trasformazioni sociali, economiche e politiche che generarono tensioni e reazioni di resistenza da parte di parte della popolazione locale. Di questo e di molto altro ancora ha parlato lo storico Gianni Oliva presentando ieri sera al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori.
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