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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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lunedì 7 novembre 2011

Giovedì 10 novembre - "I poeti dei poeti" ANGELO ANDREOTTI a Caffè Letterario

Giovedì 10 novembre alle ore 21,00 nella Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo con il poeta ferrarese Angelo Andreotti prosegue il ciclo di letture poetiche “I poeti dei poeti” che, con cadenza mensile, vedranno impegnati poeti locali e non solo impegnarsi nella lettura dei versi più amati dei “grandi” poeti che nel tempo sono stati per loro significativi. Nato da un’idea di Angelo Andreotti e Daniele Serafini, Caffè Letterario propone in collaborazione con Casa Ariosto di Ferrara e la Biblioteca di Lugo questo ciclo di reading che non saranno presentazioni critiche, analisi e percorsi storico-letterari, ma vere e proprie letture insaporite dalla voce di chi ha impastato vita e parola poetica. Si tratta in definitiva di un invito all’ascolto, con l’augurio che possa diventare invito alla lettura, quella con la voce che sa dare corpo alla parola. 
Angelo Andreotti, vive e lavora a Ferrara. Saggista e scrittore di cose d’arte (al suo attivo ha più di un centinaio di testi e decine di curatele di mostre), attualmente dirige i Musei Civici d’Arte Antica della sua città. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: “Il maestro dei Mesi”, Padova 1987; “La soglia dell’inaccessibile. Saggio attorno a Cézanne”, Bologna 1995.  I versi di tre grandi poeti del novecento saranno le letture di Andreotti: il poeta caraibico e premio Nobel nel 1992, Derek Walcott, l’austriaco Rainer Maria Rilke considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo e il fiorentino Mario Luzi.

sabato 5 novembre 2011

Lunedì 7 novembre - CESARE MORENO a Caffè Letterario

Lunedì  7 novembre, alle ore 21,00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, si ritorna a parlare di Scuola al Caffè Letterario di Lugo con il Maestro di strada Cesare Moreno che presenterà il libro di Carla Melazzini “Insegnare al Principe di Danimarca” da lui stesso curato per le edizioni Sellerio. Patrizia Randi, curatrice della nostra rassegna letteraria introdurrà la serata che avrà come epilogo il consueto brindisi con i vini in degustazione.
Era dal tempo della “Lettera a una professoressa” che non leggevamo pagine così emozionanti come queste di “Insegnare al Principe di Danimarca”. Come allora, si parla di ragazzi che frequentano una scuola speciale, e di chi se ne prende cura. Non siamo nell’esilio di una canonica del Mugello, qui, ma in quartieri popolari e popolosi di Napoli dov’è in vigore il Sistema; alle cronache piace chiamarli «il triangolo della morte».L’autrice, Carla Melazzini, è, nella scrittura come nella vita, del tutto aliena dalla retorica e dall’indulgenza facile. Così, commozione, intelligenza e poesia stanno in questo libro con la asciutta naturalezza con cui può sbucare un fiore meraviglioso dalla crepa di un muro in rovina.

Carla Melazzini è nata in Valtellina nel 1944, ma ha vissuto a Napoli per diversi decenni, fino alla morte. Ed è stata una delle anime del progetto” Chance”, «chiamato impropriamente progetto – come nota il compagno Cesare Moreno - perché è stato una vera scuola impegnata a svolgere il programma previsto per la licenza di terza media per giovani che la scuola l’hanno abbandonata. Col progetto “Chance” abbiamo dimostrato alla città di Napoli che  l’immondizia umana prodotta in quantità industriali e giacente nelle strade da più tempo che quella dei sacchetti, poteva essere recuperata e aspettiamo ancora uno straccio di spiegazione su chi e perché abbia decretato la fine di questa attività.
Ora noi sopravvissuti stiamo continuando l’impresa con un finanziamento della Fondazione San Zeno di Verona e tanti piccoli contributi che arrivano spontaneamente all’Associazione Maestri di Strada, e lo stiamo facendo nell’attesa che qualcuno si risvegli dal sonno rispetto ai problemi dei giovani. Grazie all’ultima sedicente riforma, la formazione professionale che aveva consentito ad un paio di centinaia di migliaia di giovani di trovare una strada di accesso all’istruzione passando per la formazione professionale è virtualmente abolita e restituita, senza risorse e senza innovazione, a quella stessa scuola da cui quei giovani erano fuggiti, e questo accade nell’indifferenza anche di chi dovrebbe opporsi a tutto ciò.»


venerdì 4 novembre 2011

ATTENZIONE: Rinviato l'incontro con ITALO BOCCHINO previsto per questa sera venerdì 4 novembre


ATTENZIONE!

Con dispiacere comunichiamo che l'incontro con il giornalista Mario Sechi e l'On.Italo Bocchino previsto per questa sera Venerdì 4 novembre alle ore 21,00 nella Sala Conferenze dell'Hotel Ala d'Oro
è stato annullato
a causa di imprevisti impegni politici del deputato di Futuro e Libertà. L'incontro verrà riprogrammato probabilmente già in questo stesso mese di novembre. La nuova data dell'incontro sarà pubblicata non appena ci sarà confermata dai relatori.

martedì 1 novembre 2011

Il calendario di NOVEMBRE e DICEMBRE

Saranno dieci gli incontri che concluderanno, nei mesi di novembre e dicembre, l’anno 2011 di Caffè Letterario. Si comincia alla grande venerdì 4 novembre con il direttore del quotidiano romano “Il Tempo”, Mario Sechi e l’On. Italo Bocchino. Il libro autobiografico “Una vita di destra” del deputato di Futuro e libertà, sarà il punto di partenza per una interessante conversazione sul confuso momento politico che sta attraversando il nostro paese in questi giorni. A seguire, lunedì 7 novembre, un  incontro dedicato al mondo della scuola con Cesare Moreno che presenterà il saggio di Carla Melazzini “Inseganre al principe di Danimarca”.   Grande spazio per la narrativa in questa programmazione di fine anno con grandi autori come Ermanno Cavazzoni  e il suo “Guida agli animali fantastici” e lo scrittore pugliese Mario Desiati con il romanzo “Ternitti”. Fra gli scrittori emergenti il reggiano Ivan Levrini con la sua raccolta di racconti “Semplici svolte del destino” e lo scrittore/musicista francese Philippe Marcadè,fondatore e cantante del gruppo punk “The Sender” con il suo memoir sulla New York di fine anni settanta  “Oltre l’avenue D”. Le serate di letture proseguiranno con tre appuntamenti. Per il ciclo “I poeti dei poeti” che con cadenza mensile costella nella Sala Baracca della Rocca Estense la programmazione di Caffè Letterario, avremo ospiti il ferrarese Angelo Andreotti e la poetessa bolognese Francesca Serragnoli, mentre nella sede dell’Ass.Culturale di Entelechia ricominceremo le maratone letterarie, quest’anno dedicate ai grandi scrittori latini, con l’Eneide di Virgilio. Da segnalare infine l’incontro conviviale/musicale di sabato 19 novembre in cui sarà protagonista il mondo del melodramma; una divertente serata a metà fra la conferenza e il recital lirico dal titolo “Donne mie la fate a tanti” condotta da Ugo Zoli.

Ecco il programma in dettaglio:

 
Venerdì 4 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
ITALO BOCCHINO
“Una storia di destra”
(Milano, Longanesi, 2011)
Introduce il direttore de “Il Tempo” Mario Sechi
Sarà presente l’autore

Una storia di destra non è solo un’autobiografia, racconta gli avvenimenti che hanno plasmato l’attuale ideologia democratica di destra, andando ad influire, in seconda battuta, sulla storia nostra e del nostro Paese. A condurre la serata il direttore del quotidiano romano “Il Tempo”, Mario Sechi.




Lunedì 7 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
CESARE MORENO
presenta
“Insegnare al principe di Danimarca”
di CARLA MELAZZINI
(Palermo, Sellerio, 2011)
Introduce Patrizia Randi

Era dal tempo della Lettera a una professoressa che non leggevamo pagine così emozionanti. Come allora, si parla di ragazzi che frequentano una scuola speciale, e di chi se ne prende cura. Non siamo nell’esilio di una canonica del Mugello, qui, ma in quartieri popolari e popolosi di Napoli dov’è in vigore il Sistema; alle cronache piace chiamarli «il triangolo della morte»



Giovedì 10 novembre, ore 21.00
Sala Baracca – Rocca Estense
“I poeti dei poeti”
ANGELO ANDREOTTI  legge…
Derek Walcott, Rainer M. Rilke, Mario Luzi

Con il poeta ferrarese Angelo Andreotti che leggerà i versi di Walcott, Rilke e Luzi proseguono le letture poetiche in cui poeti leggeranno e commenteranno i loro autori più amati. Non saranno presentazioni critiche, analisi e percorsi storico-letterari, ma vere e proprie letture, insaporite dalla voce di chi ha impastato vita e parola poetica, intervallate da brevi considerazioni.


  

Lunedì 14 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
ERMANNO CAVAZZONI
“Guida agli animali fantastici”
(Bologna, Guanda, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Tutti oggi sanno qualcosa sugli animali fantastici del passato, protagonisti o fedeli compagni di eroi letterari del mondo antico. Tutti conoscono, per esempio, il centauro, la pericolosa manticora; il leggendario ircocervo… Quanti però si sono mai fermati a osservare gli animali fantastici di oggi? Polli, formiche, api: forse hanno poco di leggendario, ma se ci si ferma a osservarli con maggiore attenzione si scopre quanto anche loro meritino il titolo di “animali fantastici”.

  


Sabato 19 novembre, ore 20.30
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
Serata conviviale / Recital
“Donne mie la fate a tanti”
Considerazioni semi-serie sul ruolo della donna nel melodramma
Con Ugo Zoli
Baritono: Luigi Sebastiani
Tenore: Fabrizio Facchini
Pianoforte: Guido Facchini

“Con quella ingenua faccia, con quegli occhi innocenti, chi creduto l’avria? Ah, che il fidarsi a donna è ognor follia!”  Una serata conviviale per gli appassionati melomani ma soprattutto per chi vuole accostarsi in modo divertente al mondo della grande Musica Lirica e dei suoi sprovveduti eroi, da sempre alla mercè delle proprie penelopi.


  

Venerdì 25 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
MARIO DESIATI
“Ternitti”
(Milano, Mondadorii, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Una storia di emigrazione, di amore, di coraggio e di forza. E’ “Ternitti” di Mario Desiati, la cui protagonista Mimì è una ragazzina costretta a lasciare la sua Puglia per seguire la famiglia in Svizzera. Qui si produce lu ternitti: l’eternit, un composto di cemento e amianto, che dà lavoro, ma al contempo conduce inevitabilmente alla morte.





Giovedì 1 dicembre, ore 21.00
Sala Baracca – Rocca Estense
“I poeti dei poeti”
FRANCESCA  SERRAGNOLI
legge…Ted Hughes,
Adelia Prado, Philip Levine

I giovedì de “I poeti dei poeti” continuano nella magnifica cornice della Sala Baracca nella Rocca Estense di Lugo con la poetessa bolognese Francesca Serragnoli a declamare i versi di Ted Hughes, Adelia Prado, Philip Levine.


  

Venerdì 2 dicembre, ore 21.00  
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
PHILIPPE MARCADE’
“Oltre l’avenue D”
(Milano, Agenzia X, 2011)
Introducono
Marco Sangiorgi e Eva Savini
Sarà presente l’autore

New York. La fine degli anni '70. Il CBGB's. Il punk. il fondatore e cantante dei The Senders sarà ospite di Caffè Letterario per presentare la sua testimonianza di 10 anni di punk a New York. Oltre l’avenue D è un memoir ricco di valore storico e avventure al limite estremo della sopportazione umana con, sullo sfondo, un’incredibile galleria di personaggi: Wayne County, Lux Interior, Nan Goldin, Wilko Johnson, Wayne Kramer, Robert Mapplethorpe, Andy Warhol, John Waters...




Sabato 3 dicembre, ore 20,30
Entelechia – Via Quarantola, 32/1 – Lugo
In collaborazione con “Ass. Cult. Entelechia”
Maratona Letteraria
“L’ENEIDE”
di  Publio Virgilio Marone

Dopo le letture dei grandi classici del Medioevo e del Rinascimento italiano della stagione scorsa, le maratone letterarie di quest’anno saranno dedicate ai grandi poeti latini. Quale inizio migliore, dopo aver concluso nel luglio scorso la lettura integrale della Divina Commedia di Dante, se non con il suo maestro Virgilio? “Onorate l’altissimo poeta; l’ombra sua torna, ch’era dipartita…”




Mercoledì 14 dicembre, ore 21.00        
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
IVAN LEVRINI
“Semplici svolte del destino”
(Bologna, QuiEdit, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

“Ivan Levrini, reggiano che insegna storia e filosofia,  per sollevare l’umore della popolazione ha incominciato anni or sono a far circolare dei racconti clandestini molto applauditi in privato, come Il Sordastro, come I Fratelli Saccani, la Maga Circe o Il Gran Pino, racconti mirabili, io dico, che finalmente sono stati raccolti (assieme ad altri) in questo libro.” (Ermanno Cavazzoni)

lunedì 31 ottobre 2011

Venerdì 4 novembre: Il direttore de "Il Tempo" MARIO SECHI e l'On.ITALO BOCCHINO a Caffè Letterario

Il direttore del quotidiano romano “Il Tempo” Mario Sechi e l’on.Italo Bocchino, apriranno, venerdì 4 novembre, alle ore 21,00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, gli incontri del mese di novembre del Caffè Letterario di Lugo.  Il libro autobiografico “Una storia di destra”, del deputato di Futuro e Libertà Italo Bocchino edito quest’anno da Longanesi  sarà il punto di partenza per discutere, insieme a uno dei giornalisti politici più in vista del nostro paese come Mario Sechi, del confuso momento politico ed economico che sta attraversando l’Italia e l’Europa in questo momento."Una storia di destra" non è solo un’autobiografia, racconta gli avvenimenti che hanno plasmato l’attuale ideologia democratica di destra, andando ad influire, in seconda battuta, sulla storia nostra e del nostro Paese. Italo Bocchino inizia il suo racconto dalla metà degli anni ottanta e ci fornisce un quadro completo degli accadimenti politici, dei retroscena, degli ideali e delle difficoltà della destra italiana degli ultimi trent’anni. Tutto questo è narrato attraverso la storia di un giovane che, grazie ai valori passatigli dalla famiglia, scopre la forte passione e l’attitudine per la politica che sfoceranno in una carriera politica di primo piano, in un percorso che, partendo dalle organizzazioni studentesche universitarie, lo porterà alla Camera dei Deputati e alla nascita del partito Futuro e Libertà. La classe dirigente del governo vista quindi in tutti i suoi aspetti, dall’appassionata costruzione delle fondamenta di un pensiero politico, alle difficoltà nel detenere il potere, fino all’infrangersi dei propri progetti di fronte al solido muro della realtà. 
Italo Bocchino è nato a Napoli nel 1967. Nell’attuale legislatura viene eletto alla Camera dei deputati nel collegio di Casal di Principe nella lista PdL, diventando vicecapogruppo vicario del PdL. Nel partito, Italo Bocchino è tra i principali esponenti della componente che fa capo al presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il 29 aprile 2010 rassegna le dimissioni irrevocabili da vicecapogruppo vicario del PdL alla Camera dopo il plateale scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla Direzione Nazionale del partito.
Mario Sechi è nato ad Oristano nel 1968. Dopo aver studiato giornalismo alla LUISS di Roma, ha iniziato la sua carriera a L'Indipendente nel 1992. Nel 1994 viene assunto a il Giornale, per il quale è caporedattore a Genova e poi a Milano. Dal 1998 all'ottobre 2001 torna in Sardegna per dirigere L'Unione Sarda. Nel novembre 2001 ritorna a il Giornale, dove ricopre l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Dopo sei anni, nell'ottobre del 2007 passa al settimanale Panorama, sempre con l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Nell'agosto 2009 viene nominato vicedirettore di Libero. Dall'8 febbraio 2010 è direttore del quotidiano romano Il Tempo.

giovedì 27 ottobre 2011

"Quando mi hanno invitato a Lugo..." di GIUSEPPE CALICETI

Lo scrittore e saggista GIUSEPPE CALICETI è stato ospite di Caffè Letterario il 14 ottobre scorso con il suo ultimo libro "Una scuola da rifare" edito da Feltrinelli.

Quando mi hanno invitato a Lugo mi è venuto subito in mente che il poeta Gian Ruggero Manzoni è di Lugo. Mi ricordo una sua fotofrafia da giovane, in bianco e nero, pubblicata sulla rivista Geiger dell'amico poeta Adriano Spatola. "Sono nato per deporre uova", c'era scritto.  A Lugo non ero mai stato in vita mia. A Lugo, appena sono arrivato, mi sembrava che tutte le persone con cui parlavo avessero la voce di Gian Ruggero Manzoni. A Lugo ho visto l'ala di sasso dell'aereo piantata in mezzo alla piazza come una vela. A Lugo, camminando nella notte, ho visto un dottore che girava in bicicletta che parlava sempre con l'accento di Gian Ruggero Manzoni. A Lugo ho camminato sotto i quattro portici del Pavaglione pensando che lì in mezzo si potrebbero organizzare eventi culturali fantastici.  A Lugo ho riconosciuto sull'obelisco il cavallino della Ferrari. A Lugo sentivo già un po' aria di mare. Lugo mi sembrava una città più ampia della popolazione che ci camminava dentro: poi mi hanno raccontato dei mercati.
A Lugo, durante la presentazione del mio libro "Una scuola da rifare", ho apprezzato la domanda di un rappresentante del Coordinamento gentori e docenti in difesa della scuola pubblica che, rispetto allo smaltellamento in atto della scuola pubblica, mi chiedeva se non ci fossero anche delle responsabilità dei docenti. Ripeto quello che ho detto a Lugo: sì, ce ne sono, tante, e occorre dirlo. Perchè questa idea della Scuola-Azienda che ci è stata inculcata dal Berlusconismo è passata trasversalmente, secondo me, anche in buona parte del centrosinistra. E, soprattutto, anche in buona parte del famoso corpo docente. Se la scuola diventa un'azienda, studenti e genitori di alunni e studenti diventano "clienti". E dei "clienti" si diffida. Invece ogni buon docente sa che qualsiasi progetto educativo importante coinvolge i genitori degli studenti ed ha alla base un forte patto educativo tra docenti e genitori degli studenti. Questo patto educativo si è rotto. Per colpa anche dei docenti. In quante maestre elementari e professoresse delle scuole medie e superiori ho visto crescere in questi anni la diffidenza verso i genitori di alunni e studenti! "Si sono trasformati in avvocati dei propri figli", ripetono spesso. In parte è vero, in parte no. Fatto sta che questa mancato dialogo tra docenti e genitori degli studenti si sente. E lo sentono anche gli studenti. Questo dialogo, questo patto, che non è solo un patto educativo, deve essere ricostruito al più presto. Anche perché i docenti hanno dimostrato in questi ultimi anni che, senza l'aiuto dei genitori degli studenti e degli studenti, non sono in grado nè di salvare la scuola pubblica dallo sfascio nè di difendere i propri diritti di lavoratori.