Pagine

Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
Iscriviti alla newsletter di Caffè Letterario sul sito http://www.aladoro.it/

mercoledì 5 marzo 2014

Mercoledì 5 marzo - Lo storico MARCO SEVERINI a Caffè Letterario

Mercoledì  5 marzo alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro  un nuovo appuntamento dedicato alla Storia Contemporanea aprirà la serie di incontri del mese di marzo. Protagonista della serata sarà lo storico marchigiano Marco Severini che presenterà il suo ultimo lavoro “Dieci donne. Storia delle prime elettrici italiane.” edito da Liberi Libri. L’incontro, organizzato in collaborazione con il “Centro di Studi sulla Romandiola Nord Occidentale”  sarà introdotto da Viviana Bravi e si concluderà come sempre con il consueto brindisi con piadina e vino offerto a tutti i presenti.
Il 25 luglio 1906 la Corte di appello di Ancona, presieduta da Lodovico Mortara, insigne giurista poi ministro della Giustizia, accordò a dieci donne marchigiane il diritto di voto politico.
Tuttavia, poiché non si verificò alcuna crisi di governo nei mesi in cui queste donne rimasero iscritte alle liste elettorali dei reciproci Comuni di residenza, esse non ebbero modo di esercitare quel diritto, annullato da una successiva sentenza della Cassazione.
Ricostruendo il contesto socio-politico del tempo e i fattori che portarono alla clamorosa sentenza Mortara, il libro racconta la storia di queste donne coraggiose e dimenticate.
Marco Severini (Senigallia 1965) insegna Storia dell’Italia contemporanea presso l’Università di Macerata. Presiede l’Associazione di Storia Contemporanea e dirige per l’editore Codex di Milano la collana “Storia Italiana”. È direttore della rivista «Storia delle Marche in età contemporanea». È autore di numerose pubblicazioni sulla storia contemporanea italiana. 

martedì 4 marzo 2014

"Libri a Lugo" di ANTONIO CASTRONUOVO

Antonio Castronuovo è stato ospite del Caffè Letterario di Lugo mercoledì 26 febbraio 2014 per presentare il suo saggio "Alfabeto Camus" edito da Stampa Alternativa.

La vocazione del Caffè Letterario di Lugo – come suona il suo nome – è di mettere in scena libri, autori, pensieri. Una vocazione che sorge in una città di provincia che, come tante in Italia, a tutta prima non sembra possedere una solida inclinazione alla letteratura. Errore: la provincia italiana ha sempre sfornato poeti e lettori, ovverosia umanisti che hanno lavorato per il bene della parola, anche solo collezionando – semmai accanitamente – carta stampata.
Se uno dei tanti autori invitati al Caffè Letterario si fermasse a Lugo per un paio di giorni, e decidesse di curiosare nei cataloghi della Biblioteca Comunale “Trisi”, s’imbatterebbe in una sorpresa: la storia di un uomo che ha collezionato migliaia di volumi, ottimo esempio di quel che riesce a combinare un dilettante, se ci si mette. Uno dei fondi più ricchi della “Trisi” è infatti quello di Pietro Cavallini, gentiluomo locale classe 1891.
Straordinaria figura di collezionista e lettore poliedrico, Cavallini visse appartato nel palazzo di famiglia e si dedicò all’irrefrenabile passione di accumulare libri. Dotato di una curiosità ad ampio raggio, raccolse volumi spazianti tra le discipline che contano: letteratura, storia, filosofia, economia, scienze.
Morì nel 1967 e la sua collezione non subì, fortunatamente, il destino di molte biblioteche private lasciate nelle mani di eredi insensibili: disperse tra bancarelle e piccoli antiquari. I circa ventimila volumi e cinquemila opuscoli di Cavallini costituiscono oggi uno dei fondi più rilevanti della locale biblioteca, circa un sesto dell’intero patrimonio librario. Insomma: le collezioni pubbliche sono spesso debitrici a questi reconditi e singolari bibliofili, che non esitano a intaccare la propria ricchezza per accumulare carta: dobbiamo convenire che senza di loro le nostre città sarebbero più misere.
E questo amore per il libro io l’avverto nella fibra del Caffè Letterario, luogo di parole, possibilmente alte, sempre generatrici di pensiero.
Ora, se Lugo riconosce il proprio debito nei riguardi del benemerito concittadino Cavallini, verrà il giorno in cui bisognerà dichiarare anche il merito del benemerito gruppuscolo di persone che – con passione e dedizione – tengono in piedi il Caffè Letterario, straordinario esperimento di promozione di un oggetto sempre sull’orlo dell’abisso: il libro.
di Antonio Castronuovo


giovedì 27 febbraio 2014

La serata "Camusiana" con ANTONIO CASTRONUOVO

Una serata “Camusiana” di altissimo livello quella di ieri sera 26 febbraio con lo scrittore e saggista imolese Antonio Castronuovo che ha presentato il suo libro “Alfabeto Camus. Lessico della rivolta” edito da Stampa Alternativa.  Queste le immagini…






sabato 22 febbraio 2014

Mercoledì 26 febbraio - ALBERT CAMUS raccontato da ANTONIO CASTRONUOVO

Mercoledì 26 febbario, alle ore 21,00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, l’ultimo incontro del mese del Caffè Letterario di Lugo sarà dedicato allo scrittore francese Albert Camus con il saggista e scrittore imolese Antonio Castronuovo che presenterà il suo libro “Alfabeto Camus” edito da Stampa Alternativa nel 2011. L’incontro sarà introdotto da Daniele Serafini e come d’abitudine terminerà con il consueto brindisi con vino e piadina offerti a tutti i partecipanti.
“Figura incarnata del ribelle; quello vero, colui che prima ancora di ribellarsi agli uomini, si ribella ai fondamenti dell’esistenza”. Così Antonio Castronuovo inizia a parlarci di Camus. E lo fa secondo gli schemi tipici della collana “Fiabesca” (fiore all’occhiello delle edizioni Stampa Alternativa) che raccoglie una saggistica fortemente eretica non solo nei contenuti, ma anche nelle modalità di scrittura. Alfabeto Camus non è infatti una monografia né un saggio critico, ma una ricognizione svolazzante e bizzarra, eppure di disarmante onestà, su uno scrittore verso il quale l’autore di questo volume dichiara di nutrire una vera e propria “venerazione”.
Libri come questo rimettono con i piedi per terra uomini e vicende intellettuali, Camus esce dai santini in cui qualcuno vorrebbe comprimerlo (magari per poi subito dopo dimenticarlo) e riacquista carne e sangue. Come ad esempio quando Castronuovo riporta le righe con le quali Dino Buzzati racconta il suo incontro, lui così timido e introverso, con il celebre scrittore francese: “Grazie a Dio, non aveva una testa da intellettuale, ma da sportivo, limpida, da uomo del popolo, solido, ironico ma con bonomia, in un certo senso un viso da garagista”.
Antonio Castronuovo (Acerenza 1954), saggista e critico, vive a Imola. Ha pubblicato diverse opere di saggistica letteraria su grandi autori come Jarry, Pavese, Cioran. Nel suo “ingegno multiforme”, ha dedicato particolare attenzione al genere aforistico, tentando anche delle ardite sperimentazioni stilistiche e contenutistiche rispetto al modello classico della massima tradizionale. Ha tradotto scritti di Jarry, Apollinaire, Eluard, Picasso, Matisse, Irène Némirovsky ed è inoltre considerato il massimo esperto di futurismo regionale romagnolo.

I lettori-attori del "Cinema" di Caffè Letterario

Un’altra bella serata trascorsa a giocare col Cinema quella di ieri sera nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro; un gioco piacevole quello di riconoscere film più o meno celebri dalla lettura di brani di sceneggiatura interpretata da lettori improvvisati e gioco ancor più divertente quello di improvvisarsi attori-lettori interpretando  in maniera estemporanea personaggi mitici della storia del Cinema.  La visione poi dello spezzone originale sullo schermo gigante da modo a tutti i partecipanti di rivedere o scoprire delle piccole o grandi perle della cinematografia mondiale. I film interpretati e proiettati  ieri sera andavano infatti da capolavori come “Notorius”  di Hitchcock o “C’era una volta il West” di Sergio Leone a film del Cinema Indipendente americano come “Clerks” , fino alla Commedia all’italiana come “Letti Selvaggi" di Luigi Zampa.
Ecco le immagini dei grandissimi lettori-attori in azione…





giovedì 20 febbraio 2014

Venerdì 21 febbario - "CINEMA, CINEMA, CINEMA..."

Venerdì 21 febbraio, alle ore 20,30 nel Ristorante dell'Hotel Ala d'Oro di Lugo, nuovo appuntamento conviviale della stagione con le "Letture al buio". Un appuntamento imperdibile per tutti i cinefili dove il protagonista della serata sarà ... il grande cinema di tutti i tempi! Dopo il successo della passata stagione Caffè Letterario ripropone nel ristorante dell'Hotel Ala d' Oro le letture al buio, divertenti occasioni conviviali in cui i partecipanti saranno invitati a leggere, in coppia con un lettore sorteggiato fra i presenti, un brano tratto dalla sceneggiatura di un film più o meno famoso. Una inusuale e divertente occasione insomma per giocare insieme col Cinema e, per chi se la sentirà di leggere, di entrare nelle parti dei grandi personaggi e attori che hanno fatto la storia della "settima arte". Per i più timidi, che non se la sentono di leggere, la possibilità di partecipare al gioco cercando di capire dalla lettura di improvvisati attori, di quale film si tratti, quale regista lo ha diretto e l'anno in cui è stato girato. Dopo che tutti i partecipanti al gioco avranno espresso la propria opinione, si rivedrà lo spezzone  originale del film in questione sul grande schermo della sala. Cosa aspettate? 12 capolavori deIla storia del Cinema vi aspettano e i premi per i vincitori saranno ovviamente libri. Per quanto riguarda poi l'aspetto gastronomico, la cena sarà a buffet, con un'ampia scelta di piatti, così da accontentare tutti, vegetariani e non...


BUFFET

Aperitivo con stuzzicheria
Pasta e fagioli
Lasagne ai carciofi e taleggio
Cosciotto di maiale al forno
Vitello tonnato
Insalatina sfiziosa
Insalatina sfiziosa
Tagliere di salumi, piadina  e formaggi
Fantasia di dessert
Caffè

€. 20,00 per persona (bevande incluse)

Prenotazione obbligatoria - Tel. 0545 22388



martedì 18 febbraio 2014

Una serata dedicata ad ORIANA FALLACI


Grazie a Cristina De Stefano per la bella e intensa serata di ieri sera lunedì 17 febbraio dedicata a Oriana Fallaci dove in una sala gremita di pubblico ha presentato la biografia della grande giornalista e scrittrice fiorentina “Oriana una donna” edita da Rizzoli. Queste le immagini dell’incontro.