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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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lunedì 23 novembre 2015

Venerdì 27 novembre - MARIA PIA TIMO al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 27 novembre alle ore 18.30 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, serata dedicata alla Romagna e alla sua gastronomia con la cabarettista e attrice faentina Maria Pia Timo che presenterà il suo libro “La Vespa Teresa” edito quest’anno da LT Editore. A condurre l’incontro sarà Patrizia Randi e per tutti i partecipanti al termine della presentazione si brinda con un aperitivo  offerto dal Gruppo Cevico. Ingresso libero.
Durante le riprese della trasmissione “Vespa Teresa”, Maria Pia Timo, è rimasta talmente affascinata dai racconti delle “azdore” che la ospitavano da iniziare a prendere appunti. Racconti di vita, la vita di cinquant’anni fa che ci sembra ormai così lontana, ma dalla quale tutti veniamo. Gli appunti di Maria Pia, in una prosa asciutta, scorrevole e piacevole e l’insieme delle ricette che le signore le hanno insegnato diventano adesso un libro… soprattutto di ricette romagnole, ma anche di ricordi, aneddoti e storie di vita.
Ma la serata non finirà qui.  Al termine della presentazione, dopo l’aperitivo, alle ore 20,00 circa, per tutti gli amanti della Cucina Romagnola sarà possibile cenare in compagnia dell’autrice con un menù tratto dalle ricette del libro. Ecco il menù:

“A cena con la Vespa Teresa”
Menù
I cappelletti in brodo di cappone
La paglia e fieno al ragù coi piselli
Lo stufato di pecora con le patate
Pollo in tegame, patate fritte e frizaj
Il coniglio al latte coi pomodori impanati e le zucchine fritte
Il latte brulè
Le peschine
Caffè

€. 25,00 per persona, bevande incluse

E’ necessaria la prenotazione – Tel 0545 22388

domenica 22 novembre 2015

La serata con FEDERICO RAMPINI

Tutto esaurito all'Hotel Ala d'Oro per la serata di venerdì scorso con il giornalista Federico Rampini che ha presentato il suo ultimo saggio "L'Età del Caos" edito da Mondadori. Queste le immagini.






martedì 17 novembre 2015

Venerdì 20 novembre - FEDERICO RAMPINI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 20 novembre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro il giornalista Federico Rampini presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo libro “l’Età del Caos. Viaggio nel grande disordine mondiale” edito da Mondadori. A presentare la serata, che si concluderà come sempre con il brindisi finale offerto dal Gruppo Cevico, sarà la curatrice della nostra rassegna letteraria Patrizia Randi.
Vista dagli Stati Uniti, l'Italia fa notizia perché è quel piccolo paese dove approdano ondate di disperati, costretti ad attraversare il Mediterraneo per fuggire a devastazioni molteplici: l'avanzata dello Stato Islamico, le guerre civili, la miseria. La Germania è un colosso economico dai piedi d'argilla, prepotente e timida al tempo stesso, incapace di dare all'Europa un progetto nuovo, forte e convincente. La Nato si riarma per far fronte a Vladimir Putin, ma gli europei hanno altro a cui pensare: i figli senza lavoro o sottopagati, i tagli alle pensioni, i servizi pubblici in declino, l'insicurezza sociale. Non sta molto meglio la "mia" America. Dopo sei anni di crescita, la maggioranza continua a pensare che "il paese è sulla strada sbagliata". Anche qui molti giovani, pur avendo sbocchi professionali migliori dei loro coetanei in Europa, non possono aspirare al tenore di vita dei genitori. Pesa anche la perdita di una missione. La nazione leader non crede più possibile una pax americana nel mondo. Insomma, siamo i primi testimoni di un evento epocale, la fine del dominio dell'uomo bianco sul pianeta. Il pendolo della storia torna dove l'avevamo lasciato cinque secoli fa, quando il baricentro del mondo era Cindia, l'area più ricca e avanzata, oltre che più popolosa. Ma il pendolo della storia è lento. Siamo ancora in uno di quei periodi instabili e pericolosi in cui l'ordine antico sta franando e del nuovo non c'è traccia.
Federico Rampini, corrispondente della «Repubblica» da New York, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per «Rinascita». Già vicedirettore del «Sole-24 Ore» e capo della redazione milanese della «Repubblica», editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco, ha insegnato alle università di Berkeley e Shanghai. Ha tenuto seminari al Master della Sda-Bocconi. È autore di numerosi saggi, tra cui San Francisco Milano (Laterza 2004) e Rete Padrona (Feltrinelli 2014). Da Mondadori ha pubblicato: Il secolo cinese (2005), L'impero di Cindia (2007), L'ombra di Mao (2007), La speranza indiana (2008), Occidente estremo (2010), Alla mia Sinistra (2011), Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo (2012), Banchieri (2013), Vi racconto il nostro futuro (2014), All You Need Is Love (2014), da cui ha tratto uno spettacolo teatrale, e L'Età del Caos (2015).

Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro a partire dalle ore 19,30 e riservare il posto nelle prime file della Sala Conferenze dove alle ore 21.00 si terrà la presentazione. Per l’occasione, oltre al menù alla carta, sarà disponibile un piccolo menù al costo di €.15,00 che prevede un tris di paste al mattarello, il dessert e un calice del Sangiovese superiore 138 della Tenuta Masselina.

Mercoledì 18 novembre - Il filosofo UMBERTO CURI al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 18 novembre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro incontro filosofico per il Caffè Letterario di Lugo con Umberto Curi che presenterà il suo ultimo volume “La porta stretta. Come diventare maggiorenni” edito quest’anno da Bollati Boringhieri. L’incontro, che si concluderà come d’abitudine con il brindisi finale offerto a tutti i partecipanti dal Gruppo Cevico, sarà introdotto da Claudio Nostri.
«La porta stretta». Di lì dovrà passare, secondo il Vangelo di Luca, chi voglia accedere al regno dei cieli. Un varco intransitabile, se non si è disposti a impegnare ogni forza in una lotta pericolosa e dall’esito mai scontato: «molti cercheranno di entrare, ma non vi riusciranno». L’immagine evangelica è perfetta anche per raffigurare un passaggio universale della condizione umana, la fuoriuscita dalla minorità. Dolore, coraggio, decisione, necessità e conflitto contrassegnano nel pensiero occidentale l’impresa di diventare maggiorenni. Tuttavia, una volta intrapreso, il processo di emancipazione non si esaurirà nella compiutezza di uno stato finalmente raggiunto. Adulti si ridiventa sempre di nuovo. Di questo carattere processuale, agonistico e decisorio Umberto Curi rintraccia le massime espressioni filosofiche, religiose e letterarie – da Platone a Dostoevskij, dalla Bibbia a Shakespeare – e le lascia libere di testimoniare ciò che rimaneva inascoltato nelle loro esegesi abituali. Così il congedo dalla sudditanza, oltre che nell’appello di Kant all’indocilità ragionata poi irrisa da Hegel, si vedrà declinato in posture «filiali» antitetiche, combattenti o inermi: nel parricidio consumato dell’Edipo re sofocleo, in quello metaforico del Sofista platonico o in quello depotenziato di Amleto, ma anche, sorprendentemente, nell’obbedienza di Abramo, che sta eretto di fronte al Signore, o del Cristo, che si lascia abitare dalla volontà del Padre. E non meno significativi della logica binaria di ribellione e obbedienza, su cui si regola il transito canonico alla maggiore età, si riveleranno i suoi tracolli e le sue ostruzioni. Tra la via edipica e la devozione biblica, rintocca la quieta intransigenza del Bartleby di Melville, che si sottrae a ogni imperativo con la mossa del cavallo: «Preferirei di no».
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova. Tra i suoi libri più recenti: Miti d’amore. Filosofia dell’eros (2009), L’immagine-pensiero. Tra Fellini, Wilder e Wenders: un viaggio filosofico (2009), Straniero (2010, premio Frascati per la filosofia), Passione (2013), Prolegomeni per una popsophia (2013) ed Endiadi. Figure della duplicità (2015). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: «Pólemos». Filosofia come guerra (2000), La forza dello sguardo (2004), Meglio non essere nati. La condizione umana fra Eschilo e Nietzsche (2008, premio Capalbio per la filosofia), Via di qua. Imparare a morire (2011) e L’apparire del bello. Nascita di un’idea (2013).

mercoledì 11 novembre 2015

ANNULLATO l'incontro con MAURIZIO FERRARIS

Purtroppo per motivi di salute l'incontro con MAURIZIO FERRARIS e il suo libro “Mobilitazione totale” previsto per venerdì 13 novembre alle ore 21.00 è stato annullato. L'incontro sarà riprogrammato nella stagione invernale. 

martedì 10 novembre 2015

Venerdì 13 novembre - MAURIZIO FERRARIS al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 13 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, primo di due incontri ravvicinati che il Caffè Letterario di Lugo dedica alla Filosofia, sarà nostro graditissimo ospite il filosofo Maurizio Ferraris che presenterà il suo ultimo volume “Mobilitazione totale” edito da Laterza.  A introdurre la serata che terminerà con il consueto brindisi finale offerto dal Gruppo Cevico, sarà Giovanni Barberini.
Forse per la prima volta nella storia del mondo l’assoluto è nelle nostre mani. Ma avere il mondo in mano è anche, e automaticamente, essere in mano al mondo.
Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all’apparire del web, e cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella suggerita dallo smartphone quando si digita la s: “Sto arrivando!”.
Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella Università di Torino, dove dirige il Labont (Laboratorio di Ontologia). Editorialista di “la Repubblica”, è direttore della “Rivista di Estetica” e condirettore di “Critique”. Ha scritto una cinquantina di libri, tradotti in varie lingue, tra cui: Storia dell'ermeneutica (Bompiani 1988); Estetica razionale (Raffaello Cortina 1997); Dove sei? Ontologia del telefonino (Bompiani 2005, Premio filosofico Castiglioncello); Ricostruire la decostruzione (Bompiani 2010); Anima e iPad (Guanda 2011); Filosofia globalizzata (Mimesis 2013); Spettri di Nietzsche (Guanda 2014).

lunedì 9 novembre 2015

La serata "spaziale" con MAURIZIO CHELI

Una serata davvero “spaziale” per il Caffè Letterario di Lugo quella di venerdì 6 novembre scorso con un numerosissimo pubblico intervenuto per ascoltare l’astronauta italiano Maurizio Cheli che ha presentato il suo libro autobiografico  “Tutto in un istante” edito da Minerva Edizioni.  L’incontro è stato organizzato in collaborazione all’Associazione Arma Aeronautica di Lugo e al “Gruppo Astrofili Antares”.
Quella di Maurizio Cheli, terzo fra i sette astronauti italiani avventuratisi finora nello Spazio, è stata una vita da favola, e per sua bravura e fortuna, continua a esserlo.

Pilota da caccia dell’Aeronautica Militare sull’adorato F-104 prima, pilota collaudatore poi, finalmente membro dell’equipaggio di una delle 135 missioni dello Space Shuttle, più tardi capo pilota collaudatore ad Alenia incaricato dello sviluppo dell’Eurofighter, infine imprenditore nel settore dell’aviazione generale, Maurizio Cheli questa sua favola la racconta in questo libro procedendo su binari paralleli: da un lato fa partecipe il lettore della sua personale abilità a realizzare con decisioni assolutamente mirate sogni cullati già nell’infanzia, quasi invitandolo a seguirne l’esempio; dall’altro, gli offre un prezioso spaccato del mondo dell’aeronautica, quella delle varie licenze e qualifiche operative conquistate a caro prezzo, come quella oggetto delle attività industriali civili.