Inaugurata domenica 4 giugno nella hall dell'Hotel Ala d'Oro, la mostra pittorica "Ancora favole e altre figure" di Marilena Benini. La mostra rimarrà in esposizione fino a domenica 9 luglio.
Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro
Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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lunedì 5 giugno 2017
lunedì 29 maggio 2017
Lunedì 5 giugno - La storica FEDERICA GUIDI al Caffè Letterario di Lugo
Lunedì 5
giugno , alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la Storia
torna protagonista al Caffè Letterario di Lugo con lo storica Federica Guidi
che presenterà il suo libro “Vacanze romane. Tempo libero e vita quotidiana
nell’antica Roma” edito da Mondadori. A introdurre la serata, che si concluderà
come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti
dalle cantine Cevico, sarà Franco Costa.
Cosa
facevano Cicerone e Cesare nel "tempo libero"? La società romana,
simbolo e paradigma di efficienza nel mondo antico, si rivela in questo libro
nei suoi aspetti meno produttivi e più rivolti alla ricerca del piacere.
Federica Guidi racconta un aspetto inedito della cultura latina facendo ricorso
alle fonti antiche, storiche e letterarie ma anche archeologiche e artistiche,
e ci svela tutto un mondo fatto di terme e banchetti, elevate conversazioni
filosofiche e piccanti appuntamenti amorosi, giochi privati (dai dadi ai
giocattoli dei fanciulli) e ludi pubblici, villeggiature, collezionismo e buoni
libri. Scopriremo infatti attraverso i secoli che il tempo libero e la ricerca
edonistica possono avere strade e percorsi diversissimi: dalla soddisfazione
istintuale e quasi bestiale del tifo durante una corsa di carri o i giochi
gladiatori alla compartecipazione catartica del teatro o all'esercizio
raffinato dell'intelletto nella stesura di dotte dissertazioni.
Federica
Guidi, è archeologa, laureata in Lettere classiche, specializzata in archeologia
all’Università di Bologna e dottore di ricerca in Scienze Archeologiche
(Università di Padova). Archeologa del Museo Civico Archeologico di Bologna, ha
partecipato a scavi in Italia e all'estero. Collabora con l'Università di
Bologna e con numerosi musei e istituzioni per la realizzazione di mostre,
allestimenti, percorsi didattici, pubblicazioni scientifiche. Dal desiderio di
comunicare ad un pubblico di non addetti ai lavori la propria passione per il
mondo antico nascono “Morte nell’arena. Storia e leggenda dei gladiatori”
(2009), “Il mestiere delle armi. Le forze armate dell’antica Roma” (2011).
Domenica 4 giugno - "Ancora favole e altre figure" di MARILENA BENINI
Domenica 4 giugno, alle ore 11.00, nella hall dell’Hotel Ala
d’Oro, si inaugura la mostra personale di Marilena Benini "Ancora favole e
altre figure". A ventun’anni dalla sua prima personale alla Fabbrica di
Architettura, l’artista propone le sue opere, inedite e non, frutto di un
immaginario sereno e colorato, leggero e felice. Storie minime, personaggi
delle favole e persone comuni, giardini fantastici realizzati con pittura
acrilica e collage, notturni con stelle ritagliate, teatrini nei vecchi
cassetti.
Marilena Benini vive a Cotignola, si è formata all’Isia di Urbino, e insegna
grafica dal 1996 all’istituto Persolino-Strocchi di Faenza. Lavora come
progettista free lance curando fra le altre cose la grafica della rassegna
Selvatico, di Gagarin Magazine, di una quarantina di libri per ragazzi con le
Edizioni Artebambini, e degli spettacoli del Teatro Due Mondi, con cui ha
lavorato per alcuni anni anche come attrice.
La mostra di Marilena Benini rimarrà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 22
fino a domenica 9 luglio.
giovedì 25 maggio 2017
"Lontani dal Paradiso" di IVANO NANNI
Sull'incontro di
martedì 23 maggio con il giornalista Emiliano Fittipaldi che ha presentato il
suo libro “Lussuria” edito da Feltrinelli.
Ci piace pensarli
lontano dalla pace dei cieli tutti quei prelati che senza remore macchiano la
loro anima, la cosa più preziosa che hanno, di inqualificabili peccati. Eppure hanno
santi sulla terra che li proteggono, perché se devono contare su quelli in
Paradiso forse è meglio che non si presentino a fare la parte dei pentiti. Come
si è detto in modo molto eloquente, nella serata di ieri da un giornalista
dell’Espresso, Emiliano Fittipaldi, anzi un giornalista-giornalista che le
notizie se le va cercare, mica è il cronista della domenica che aspetta
l’imbocco della velina, e le pubblica senza paura delle conseguenze. Dunque, ci
riprova con questo libro a farsi querelare dalla Curia infuriata. Arrabbiata
sì, ma mai come per il primo libro, Avarizia, per il quale Fittipaldi ha pagato
il fio di un processo in Vaticano poi finito nel nulla, anzi a dire il vero, finito
in pubblicità, e male gliene incolse ai suoi detrattori: il libro si è venduto
in tutto il mondo grazie al Papa che pensava di maledirlo e invece l’ha
benedetto. Lì si era toccato il portafogli, il prezioso scrigno delle orazioni
quotate in Borsa, una cosa che non si fa. Ora, dicevo ci riprova con un libro,
Lussuria, sulle malefatte sessuali di numerosi preti, legioni di preti a dire
la verità, come emerge da una corposa documentazione, che spinti da una
libidine incontenibile si fiondano sugli innocenti e ne fanno strage.
Sessualmente parlando. Come dei killer seriali si appostano, adocchiano le
prede, gettano le reti e pescano degli ignari pesciolini con i quali si
trastullano forti dello scudo papalino. Il disgusto e la pena vanno di pari
passo, tutti siamo indignati, ma ancora di più dovrebbero esserlo i devoti che
non solo dovrebbero provare sdegno ma dare un segnale di ribellione tanto forte
da far tremare l’istituzione nelle sue fondamenta. In realtà, tutto tace, tutto
viene respinto, rimbalza sul muro delle omertà tutte italiche. Queste vicende riferite tanto crudamente
fanno schiumare di rabbia, per il reato in sé e per l’impotenza che si prova
nel sapere che lo scudo dei Patti del Laterano funziona benissimo per
proteggere quelle tonache malate, così si definiscono quei figuri, malate che
solo la preghiera può guarire, non il carcere come spetterebbe di diritto.
Viene da pensare che questi riprovevoli reati, che il Vaticano però tratta come
peccati da emendare con le preghiere e non con il carcere, aumentano in quanto
l’impunità è pressoché totale. Qualcuno potrebbe pensare che per la Chiesa la
lussuria in fondo è poca cosa come vizio capitale, come eccesso non è
paragonabile alla Superbia e all’Invidia, che stanno nei gradoni bassi del
Purgatorio e sono un’offesa primaria al Creatore. E più si sale e meno gravi
sono i peccati. Ad esempio l’Avarizia divide il posto con la Prodigalità e
abita al quinto gradone, la Lussuria invece sta al settimo gradone, l’ultimo, è
il vizio più leggero e che non è molto distante dal Paradiso terrestre, e non
si può dire che il lussurioso non goda di un certo paradiso un po’ equivoco. C’è
pertanto una giustificazione filosofica, ma che non cancella, almeno per chi
vuole vedere con serenità le cose come stanno, l’idea che la Chiesa è forse
l’istituzione più materialista che ci sia, pragmatica fino al midollo nel
difendere immagine e tesori, e che il
suo governo, al riparo da ogni accusa non tollera ombra di libertà, come recita
un famoso verso di un grande poeta romagnolo, Olindo Guerrini, il quale aveva
capito benissimo con quali pesi e con quale misura la Chiesa giudicava chi non
era ossequiente al suo catechismo.
di Ivano Nanni
mercoledì 24 maggio 2017
Rinviata l'inaugurazione della mostra pittorica di MARILENA BENINI
L'inaugurazione della mostra pittorica "Ancora favole e altre figure" di Marilena Benini prevista per venerdì 26 maggio è stata posticipata per problemi organizzativi a DOMENICA 4 GIUGNO alle ore 11.00
La serata con EMILIANO FITTIPALDI
Se il Vaticano ha dichiarato da tempo guerra aperta ai
crimini sessuali dei suoi preti nei confronti di bambini e ragazzine («una
battaglia cruciale, che va vinta ad ogni costo», ha detto e ripetuto papa
Francesco fin dall’inizio della sua elezione al soglio petrino) a quasi quattro
anni dall’inizio del pontificato di Bergoglio la lotta mostra più di una crepa.
Non solo per alcune nomine che appaiono sorprendenti, ma anche perché il
fenomeno degli orchi in tonaca continua ad avere numeri impressionanti: tra il
2013 e il 2015 fonti interne alla Congregazione per la dottrina per la fede
spiegano che sono arrivate dalle diocesi sparse per il mondo ben 1200 denunce
di casi “verosimili” di predatori e molestatori di minorenni. Di questo ha
raccontato ieri sera al Caffè Letterario di Lugo, il giornalista napoletano
Emiliano Fittipaldi presentando il suo ultimo libro “Lussuria” edito da
Feltrinelli.
domenica 21 maggio 2017
Martedì 23 maggio - EMILIANO FITTIPALDI al Caffè Letterario di Lugo
Martedì 23 maggio, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel
Ala d’Oro il giornalista napoletano Emiliano Fittipaldi presenta al Caffè
Letterario di Lugo il suo ultimo libro “Lussuria” edito da Feltrinelli. La
serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale
offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà introdotta da Matteo Cavezzali. Ingresso libero.
Si dice il peccato, e anche il peccatore. Perché certi vizi capitali di preti,
vescovi e cardinali possono portare a crimini e guerre di potere. E a colpevoli
silenzi che distruggono le vite di innocenti. Ecco i documenti che svelano chi,
in Vaticano, tradisce il sesto comandamento.
“Da qualche tempo sto scartabellando nuovi documenti riservati, intercettazioni
delle procure italiane e straniere, atti di commissioni internazionali. Sto
incontrando preti e monsignori che mi raccontano che, oltre agli scandali
economici, non sono finiti nemmeno quelli sessuali. Che gli abusi sui più
piccoli non sono affatto un fenomeno superato, e che nei primi tre anni di
pontificato di Bergoglio sono arrivate alla Congregazione per la dottrina della
fede 1200 denunce di molestie ‘verosimili’ su ragazzini e ragazzine di mezzo
mondo.”
Comincia così la nuova, esplosiva inchiesta di Emiliano Fittipaldi.
Dall’Australia al Messico, dalla Spagna al Cile, ma anche in Italia, da Como
alla Sicilia, sono centinaia ogni anno le denunce di reati e comportamenti inaccettabili
da parte del clero. Tra chi ha occultato, con le parole o con i fatti, i
comportamenti di maniaci con la tonaca addosso ci sono cardinali, come tre dei
componenti del gruppo di potere più alto nella Santa Sede, George Pell, Óscar
Rodríguez Maradiaga e Francisco Errázuriz; prelati importanti, come Carlo Maria
Viganò, Tarcisio Bertone, Timothy Dolan; e molti vescovi italiani, aiutati
dalle linee guida vaticane e della Cei, che ancora oggi non prevedono una
denuncia obbligatoria davanti alle violenze sessuali dei loro preti.
Emiliano Fittipaldi (Napoli, 1974), è inviato speciale de “L'Espresso”. In
passato ha scritto inchieste per il “Corriere della Sera” e per il “Mattino”.
Ha pubblicato Profondo Italia (2004) e Così ci uccidono (2010). Per Feltrinelli
è uscito nel 2015 il bestseller Avarizia. Le carte che svelano ricchezza,
scandali e segreti della chiesa di Francesco, tradotto in vari paesi. In
seguito all’uscita del libro è stato accusato dalla Santa Sede di aver
divulgato segreti di stato, ed è stato messo sotto processo in Vaticano. Una
vicenda che è stata seguita dai media di tutto il mondo. È stato prosciolto per
“difetto di giurisdizione” il 7 luglio 2016.
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