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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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martedì 9 ottobre 2018

Sabato 13 ottobre - "GENOVA PER NOI" - Serata musicale - conviviale


Sabato 13 ottobre, alle ore 20.30 nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro primo appuntamento conviviale – musicale della stagione. Una serata dedicata alla Città di Genova e alla Liguria attraverso le note dei suoi Cantautori (De Andrè, Lauzi, Paoli, Fossati ecc…) ai versi dei suoi grandi poeti del ‘900 (Montale, Sbarbaro, Caproni ecc) e alla sua cucina che forse meglio di tutte rappresenta al meglio la gastronomia mediterranea.
Le più belle canzoni dei grandi cantautori genovesi saranno interpretate dalla voce di Lele il Saraceno e da Corrado Cacciaguerra alle chitarre.

Menù
Aperitivo con torta pasqualina
Trofie al pesto genovese
Coniglio alla ligure
(Alternativa vegetariana: Sformatino di zucca con involtini di melanzana)
Panera
Caffè, acqua e vini inclusi

€ 29,00 per persona
E’ necessaria la prenotazione – Tel. 054522388


Rimandato l'incontro con GIULIA MAFAI


Per motivi di salute l’incontro con GIULIA MAFAI e il suo libro “Storia del costume dall'età romana al Settecento” in programma per lunedì 15 ottobre è posticipato a data da destinarsi nella prossima stagione invernale. A Giulia Mafai vanno i nostri migliori auguri di una pronta guarigione e un arrivederci al prossimo anno!
L’incontro sarà sostituito sempre nella stessa data di lunedì 15 ottobre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro dalla presentazione del libro “Naufragi. Storia d’Italia sul fondo del mare” edito da Il Saggiatore e curato dallo storico MARCO CUZZI, alla presenza del curatore.

La serata con MATTEO CAVEZZALI


In una sala delle Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro gremita di oltre cento persone, ieri, lunedì 8 ottobre, lo scrittore e giornalista Matteo Cavezzali ha presentato il suo libro “Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini” edito da Minimum Fax.
Venticinque anni fa moriva Raul Gardini. Archiviata come suicidio, la sua morte sancì la fine di un’epoca. Era il 23 luglio 1993, quella mattina avrebbe dovuto testimoniare a Di Pietro e al pool di Mani Pulite sul più grave scandalo di corruzione mai avvenuto in Italia: “la madre di tutte le tangenti”, al centro di Tangentopoli. Ma a quell’incontro Gardini non arrivò mai. Quando la polizia arrivò sul luogo della sua morte non c’era più niente. Il corpo era scomparso, anche le lenzuola del letto. Rimaneva solo un materasso intriso di sangue, e una pistola, posata sul comodino da cui mancavano due proiettili.








domenica 7 ottobre 2018

Lunedì 8 ottobre - MATTEO CAVEZZALI al Caffè Letterario di Lugo


Lunedì 8 ottobre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro terzo appuntamento della stagione autunnale del Caffè Letterario di Lugo con il giornalista e scrittore Matteo Cavezzali che presenterà il suo libro dedicato alla figura di Raoul Gardini “Icarus” edito da Minimum Fax. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Patrizia Randi. Ingresso libero. Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dalle ore 19.30, e riservare il posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l’ipotesi del suicidio urta con un muro di incongruenze e di punti non chiariti. Icarus è una storia di fantasmi. Di un uomo, Raul Gardini, che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì sfidò il mondo, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive. Di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell’impero bizantino. E di un ragazzo, Matteo, che nutrì per anni l’ossessione di scrivere un libro: su Gardini, sulla sua città, sulle macerie che, dopo ogni caduta o crollo, seppelliscono i vinti e i loro segreti. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografa e autobiografia, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Restano soltanto le narrazioni della sventura e dell’infamia. Le case degli spettri, gli aerei schiantati, il cemento di Cosa Nostra, gli affari del secolo sfumati, l’utopia della benzina verde e della plastica biodegradabile, le salme rapite e i cadaveri nelle carceri, le valigette sparite e le pistole cambiate di posto. E su tutto la vertigine del vento in poppa e la malinconia di un’ultima regata.
Matteo Cavezzali è nato e vive a Ravenna. Collabora con diversi giornali tra cui la Repubblica e tiene un blog sul sito del Fatto Quotidiano. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su minima&moralia, Nazione Indiana e nella raccolta Almanacco 2017. Mappe del tempo (Quodlibet 2017) curata da Ermanno Cavazzoni. Ha scritto testi per il teatro messi in scena in Italia e all'estero. Dal 2014 è direttore artistico del festival letterario ScrittuRa.


sabato 6 ottobre 2018

Dante e i mosaici di Ravenna


“Fuori dalla selva” è la nuova collana lanciata dall’editore e scrittore Ivan Simonini con il suo ultimo lavoro su Dante: “I mosaici ravennati nella Divina Commedia dal primo Canto dell’Inferno all’ultimo del Paradiso. In ottanta visioni” che lo scrittore di origine modenese ha presentato venerdì 5 ottobre al Caffè Letterario di Lugo. Il lungo titolo, invece, è un programma iconografico e ideologico. Cioè a dire che - come egli ripete da tempo con le parole e le opere - Dante a Ravenna ha trascorso molto tempo e non solo un anno, come ha scritto di recente il pur insigne Giorgio Inglese. E soprattutto a ribadire che da Ravenna e dai suoi mosaici Dante ha tratto ispirazione per scrivere tutta la Divina Commedia, non solo qualche sua parte come molti sostengono.




lunedì 1 ottobre 2018

Venerdì 5 ottobre - I mosaici ravennati nella Divina Commedia


Venerdì 5 ottobre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro il secondo incontro di questa  15ª edizione del Caffè Letterario di Lugo sarà dedicato a Dante e ai mosaici di Ravenna con Ivan Simonini che presenterà il suo volume “I mosaici ravennati nella Divina Commedia" edito da Edizioni del Girasole. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Claudio Nostri.
Ingresso libero. Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dalle ore 19.30, e riservare il posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
Tranne eccezioni che confermano la regola, i dantisti conoscono il mosaico antico come gli archeologi e gli storici del mosaico antico conoscono la "Divina Commedia": abbastanza poco. Inevitabile perciò che solo di recente ci si sia accorti della profonda influenza dei mosaici bizantini sull'immaginario dantesco. In tale materia tuttavia gli scritti finora editi riducono gli effetti di tale influenza a parte del "Purgatorio" e al "Paradiso". Qui invece si illustra come i mosaici ravennati - e non solo quelli bizantini - siano stati ben presenti a Dante fin dalla stesura dell'Inferno e a partire dal Canto I, premessa generale del poema. Il corpo centrale di questo libro raccoglie ottanta episodi (o meglio "visioni") di due pagine speculari: nella facciata sinistra a colori l'immagine musiva prescelta con sotto i versi della Divina Commedia accostati a quell'immagine e a destra il testo esplicativo che rende conto di tale accostamento. Da questo lavoro innovativo emerge un inedito profilo di Dante come primo studioso sistematico dei mosaici ravennati.
Ivan Simonini, è nato a Modena nel 1947. Giornalista, insegnate, e direttore delle Edizioni del Girasole, ha dedicato la sua vita agli studi danteschi. Attualmente è Presidente del Parco Letterario Terre di Dante.



La serata con ALDO CAZZULLO


Più di cento persone hanno assistito, venerdì scorso 28 settembre, al primo appuntamento della XV stagione del Caffè Letterario di Lugo che ha visto l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo presentare il suo ultimo libro, appena uscito per i tipi di Mondadori, “Giuro che non avrò più fame”. Aldo Cazzullo, ci ha raccontato gli anni della ricostruzione e della straordinaria crescita del paese, a partire dal 1948: l’anno delle elezioni, dell’attentato a Togliatti, della rivalità tra Coppi e Bartali, dei grandi protagonisti dello spettacolo come Totò e Anna Magnani.