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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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giovedì 9 novembre 2023

La serata con SILVIA CALDERONI

Salone Estense della Rocca di Lugo al gran completo per la presentazione del romanzo d’esordio dell’attrice lughese Silvia Calderoni, “Denti di latte” edito da Fandango. L’infanzia per Silvia è un tempo lunghissimo e interminabile. I suoi occhi di bambina si sgranano curiosi sul mondo e su tutto ciò che lo abita riempiendola di meraviglia e stupore. Silvia è una bimba che cammina costantemente sul filo tra realtà e sogno, perché grazie alla sua fervida immaginazione si proietta in mondi alternativi in cui può rifugiarsi ogni volta che ne sente il bisogno. In questi spazi reconditi della sua mente fantasia e ricordi si mescolano e, come per magia, la aiutano a evadere dalla vita noiosa di tutti i giorni.










domenica 5 novembre 2023

Sabato 11 novembre - Una serata conviviale con GIANNI & PAOLO PARMIANI dedicata al Vino.

"In vino veritas"
. Questo il titolo della serata musicale-conviviale di Caffè Letterario che si terrà sabato 11 novembre con inizio alle ore 20,30 nel ristorante dell’Hotel Ala d’Oro. Una serata dedicata al vino, che conosciuto fin dalla più remota antichità, divenne un rito sacro in quasi tutte le antiche religioni, dando origine a diverse feste, celebrazioni e divieti. Una serata ad alto tasso alcolico accompagnata dall’ironia dei fratelli Parmiani e da un goloso menù autunnale

Menù
Tortino di zucca su fonduta di parmigiano reggiano
Cappelletti della tradizione con funghi porcini
Torta autunnale con crema al mascarpone e frutti rossi
Caffè

€. 32,00 per persona bevande incluse
E’ necessaria la prenotazione
Tel 0545 22388


sabato 4 novembre 2023

Venerdì 10 novembre - Lo storico STEFANO PIVATO al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 10 novembre
, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, lo storico Stefano Pivato presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo saggio “Andare per colonie estive” edito da Il Mulino. L’incontro, che si concluderà con un brindisi offerto dal Gruppo Cevico, sarà introdotto da Paolo Cavassini. Ingresso libero. Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dalle ore 19.30, e riservare il posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
«Il mare quando l'ho visto la prima volta è stato ad andare in colonia a Riccione; partivamo con le nostre valigie di cartone, i numeri sul corredo e addosso una gran malinconia... Dopo una notte a trattenere le lacrime sul treno è apparso là in fondo all'orizzonte: "Il mare, si vede il mare!" si confonde con il cielo ma è più blu, più grande, più vagabondo». Milioni di bambini italiani, nel corso del '900, hanno fatto la loro prima esperienza di «vacanza» con un soggiorno in colonia. Gli ospizi per lo più marini, realizzati dapprima a scopo terapeutico su influsso della medicina positivista, si sono moltiplicati quando il regime fascista volle creare i «nuovi italiani». Furono ingaggiati i migliori architetti per progettare luoghi salubri e pedagogicamente ispirati, esempio seguito anche da molte aziende nazionali per i figli dei loro dipendenti. Nel secondo dopoguerra sarà l'associazionismo religioso e laico ad animare i tanti maestosi edifici, anche se poi il boom economico dischiuderà le porte alle vacanze individuali e per le colonie inizierà un vero e proprio «sacco edilizio». L'itinerario è contrappuntato dalle memorie dei molti bambini che di quei soggiorni ci restituiscono l'atmosfera.
Stefano Pivato, professore emerito di Storia contemporanea, collabora con il Dipartimento di storia dell’Università di San Marino. Per il Mulino ha pubblicato: «I comunisti mangiano i bambini» (2017), «I comunisti sulla Luna. L’ultimo mito della Rivoluzione russa» (con M. Pivato, 2017), «Storia sociale della bicicletta» (2019), «Storia dello sport in Italia» (con P. Dietschy, 2019), «La felicità in bicicletta» (2021) e «Tifo» (con D. Marchesini, 2022).


Mercoledì 8 novembre - SILVIA CALDERONI AL Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 8 novembre
, alle ore 21.00 nel Salone Estense della Rocca di Lugo, l'attrice e scrittrice lughese Silvia Calderoni presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo romanzo “Denti di latte” edito da Fandango. L’incontro sarà introdotto da Laura Orlandini. Ingresso libero.
Il tempo dell’infanzia, quello dei denti di latte e dello stupore per la scoperta di ciò che ci circonda, non passa, nel romanzo di esordio di Silvia Calderoni, si dilata, invece, come in un incantesimo, e tratteggia i pannelli di un’infanzia non conforme a Lugo. Vedere, udire. Il campo sensoriale si apre. Agli occhi della protagonista la realtà si offre come spaventoso oggetto di indagine, nulla è in fondo come sembra, tutto va studiato, analizzato, sezionato. Con una scrittura scarnificata e poetica l’autrice racconta un’infanzia non edulcorata, un’infanzia che è già una vita adulta. Un libro indefinibile, inedito, umanissimo.
Silvia Calderoni è attrice, autrice e performer. Si forma artisticamente da giovanissima con la coreografa Monica Francia e con la compagnia Teatro della Valdoca, di cui è stata interprete in diverse produzioni tra cui Paesaggio con fratello rotto. Dal 2006 è parte attiva della compagnia Motus ed è interprete negli spettacoli Rumore Rosa, ICS – racconti crudeli della giovinezza, Crac, Let the sunshine in, Too-late, Iovadovia, Tre atti pubblici, Alexis. Una tragedia greca, nella tempesta, Caliban Cannibal, Tutto brucia ospitati in numerosi festival nazionali e internazionali. È protagonista di The Plot is the Revolution a fianco di Judith Malina, storica fondatrice del Living Theatre. Dal 2015 è in tournée nei principali teatri e festival internazionali con il solo MDLSX, di cui firma anche la drammaturgia insieme a Daniela Nicolò. Premio Ubu 2009 come miglior attrice under 30, al cinema è Kaspar in La leggenda di Kaspar Hauser, film cult diretto da Davide Manuli (2012). Con Ilenia Caleo, dal 2015 porta avanti un atelier di ricerca aperto e orbitante che si snoda tra fasi laboratoriali, residenze artistiche e formati spettacolari. A partire dal workshop di Biennale College Teatro 2018, hanno dato vita a KISS, progetto performativo con 23 performer, prodotto da Santarcangelo Festival, CSS Udine, Motus. Nel 2023 hanno debuttato con lo spettacolo The present is not enough ad Amburgo.


La serata con GIORGIO GUALDRINI

L'architetto Giorgio Gualdrini ha presentato ieri sera, venerdì 3 novembre, al Caffè Letterario di Lugo il suo saggio “Trittico delle cose ultime. Grünewald, Raffaello, Holbein” edito da Pazzini. Il volume è il frutto di oltre un decennio di ricerca su tre celebri dipinti di straordinaria rilevanza. Come è richiamato nella Prefazione da Mons. Castellucci: «Questo volume attiva il cervello e il cuore, emoziona e commuove, fa riflettere e ragionare. ⦋…⦌ Il fascino drammatico della Crocifissione di Grünewald a Colmar, insieme alla Madonna Sistina di Raffaello a Dresda e al Cristo nella tomba di Hans Holbein a Basilea, magistralmente scandagliati dall’autore di questo libro, in compagnia di centinaia di altre opere menzionate e inquadrate, spesso con poche incisive parole, rende l’opera dell’architetto Gualdrini un poema della bellezza sofferente.










lunedì 30 ottobre 2023

Venerdì 3 novembre - GIORGIO GUALDRINI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 3 novembre
alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, Giorgio Gualdrini presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo saggio “Trittico delle cose ultime” edito da Pazzini. L’incontro, che si concluderà con un brindisi offerto dal Gruppo Cevico, sarà introdotto da Daniele Serafinii. Ingresso libero. Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dalle ore 19.30, e riservare il posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
Quelli sulle “cose ultime” sono pensieri estremi, posti al confine tra la vita e la morte, tra l’essere e il nulla. L’opera si interroga sulle “domande ultime” a partire da tre dipinti (un trittico) di straordinaria rilevanza: la Crocifissione di Matthias Grünewald a Colmar, il Cristo nella tomba di Hans Holbein il giovane a Basilea e la Madonna Sistina di Raffello a Dresda. Queste tre opere hanno generato una vera e propria storia degli effetti in ambito letterario, filosofico e teologico. Ognuna, ovviamente, ha una sua peculiarità ma nessuna delle tre avrebbe potuto essere dipinta dal proprio autore e poi ammirata dai molti osservatori se la croce cristiana non avesse ricoperto un ruolo tanto rilevante nella storia dell’Occidente. Ogni grande opera d’arte visiva, come ogni romanzo o poesia, più che risposte suscita domande. Alcune di queste domande sono come punti interrogativi conficcati nella linea d’intersezione tra la terra e il cielo, tra il “tempo penultimo” e il “tempo ultimo”. Il “tempo ultimo” non è solo il tempo della fine di ogni persona ma anche quello delle cose e del mondo. Lo studio si avvale dell’Introduzione di Mons. Erio Castellucci, della Postfazione di Piero Stefani e dei commenti alle immagini di Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa.
Giorgio Gualdrini, architetto, affianca all’attività professionale una personale ricerca teorica nel campo della filosofia e della teologia.

sabato 28 ottobre 2023

Una serata agli Archivi Mazzini a parlare di moda.

Più di cento persone hanno partecipato ieri sera, venerdì 27 ottobre, nella sede di Archivio Mazzini alla presentazione del volume “Il design del tessuto italiano” edito da Marsilio, alla presenza dei due autori Vittorio Linfante e Massimo Zanella. Una serata che è stata un coinvolgente viaggo nel Made in Italy. Un viaggio dal 1900 a oggi nel quale abbiamo incontrato grandi stilisti, pattern rivoluzionari e donne che hanno trovato nella moda un mezzo per affermare la propria identità. Queste le immagini.