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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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domenica 30 aprile 2017

Domenica 7 maggio - Musica & Poesia - BACH & DANTE

Proseguono gli incontri di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di incontri domenicali  poetico-musicali , nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Domenica 7 maggio alle ore 21.00 all’Hotel Ala d’Oro, sesto ed ultimo appuntamento della serie dedicato a due fra i più grandi artisti della Cultura Occidentale di tutti i tempi come Johann Sebastian Bach e Dante Alighieri. Dante con la parola e Bach con le note cantano la bellezza in poesia e in musica. C’è ritmo e musica nella poesia di Dante così come c’è poesia sublime nella musica di Bach. Un tutt’uno di una bellezza assoluta. A interpretare le note del “Cantore di Eisenach” saranno Elicia Silverstein al violino e Mauro Valli al violoncello, mentre i versi della “Commedia” saranno letti e raccontati da Claudio Nostri.  
Prima del concerto (dalle ore 19,30) sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.
Durante l’incontro (alle ore 21.00) saranno serviti un calice di vino e pasticceria secca.
Ingresso + calice di vino e pasticceria secca    €. 8,00

Ingresso + calice di vino e pasticceria secca  + cena a buffet (bevande escluse)  €. 15,00

Venerdì 5 maggio - ANDREA COLAMEDICI - "Il codice del mito"

Venerdì 5 maggio, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la filosofia torna protagonista al Caffè Letterario di Lugo con il filosofo, editore, regista e attore teatrale Andrea Colamedici che presenterà il suo ultimo lavoro “Il Codice del Mito. Il sogno di Platone e l’incubo dell’Occidente” edito da Mursia. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Giovanni Barberini. 
Il mito è un codice attraverso cui è possibile osservare le vette e gli abissi dell'essere umano. Da un lato, porta l'ignoto nel mondo e racconta quello che altrimenti non troverebbe spazio tra le parole: l'anima, la caverna, il carro, l'eros. Dall'altro, è l'espressione di un meccanismo biopolitico: le storie fondative plasmano e vincolano irrimediabilmente l'agire e il pensare dei popoli. Scopo di questo libro è mostrare come il corpus mitico di Platone sia alla base dei problemi e delle possibilità del nostro tempo e offra una risposta straordinaria alla domanda sulla vera origine della coscienza occidentale.
Andrea Colamedici è filosofo, editore, regista e attore teatrale. Insegnante di filosofia per bambini, ha tradotto testi di Alejandro Jodorowsky, E. J. Gold e Stanislav Grof. È l’ideatore di Tlön.

sabato 29 aprile 2017

Una serata shakesperiana con FILIPPO TUENA

Un’altra serata shakesperiana ispirata al “Sogno di una notte di mezza estate” al Caffè Letterario di Lugo, ieri sera, venerdì 28 aprile, con lo scrittore romano Filippo Tuena che ha presentato il suo ultimo romanzo “Com’è trascorsa la notte” edito da il Saggiatore.  Ci sono i personaggi originali, gli amanti, il bosco con folletti dispettosi e creature magiche.  Ma chi è che sogna?  Fra equivoci e malintesi, spunti noir e perturbanti riflessioni, la riscrittura del “Sogno d’una notte di mezza estate” di William Shakespeare è un’incursione feroce e poetica nelle pieghe della mente umana. 




lunedì 24 aprile 2017

Venerdì 28 aprile - FILIPPO TUENA al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 28 aprile, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la grande narrativa torna protagonista al Caffè Letterario di Lugo con lo scrittore romano Filippo Tuena  che presenterà il suo ultimo romanzo “Com’è trascorsa la notte” edito da il Saggiatore. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Luigi Sebastiani.
Una notte trepida e incantata, interminabile, una notte animata da fate e folletti, da innamorati resi ciechi dai volubili capricci della passione, da attori che sfuggono al loro copione. È il Sogno di una notte di mezza estate, che Filippo Tuena rievoca esplorandone le profondità più nascoste, impadronendosi del testo shakespeariano e lasciandosene possedere, per dare vita a un romanzo che è, insieme, un atto d’amore nei confronti della letteratura. E di una donna misteriosa, sfuggente come una princesse lointaine della tradizione cortese, a cui uno scrittore senza nome rivolge un lungo canto, convocando i personaggi di William Shakespeare – Ermia e Lisandro, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon, Bottom con la sua testa d’asino e il beffardo Puck – perché intessano una volta di più le loro trame e, così facendo, lo aiutino a riconquistare l’amata. Paradigmi di una fenomenologia dell’amore sensuale, effimero, gioioso o incomunicabile, destinato alla sconfitta eppure irreprimibile, questi personaggi diventano – in Com’è trascorsa la notte – emblemi di una condizione universale, trasfigurata, nelle ultime pagine, in visioni del cosmo in cui corpi celesti e corpi umani sembrano soggetti alle stesse forze di attrazione e ripulsa. 
L’esito è una sinfonia di riprese, contrappunti e variazioni, il cui inestricabile fil rouge è il magico distillato di viola del pensiero che, versato sulle palpebre degli addormentati dal folletto Puck, fa cadere chiunque nell’incantesimo d’amore, o funge da narcotico per lenire l’amarezza che sorge insostenibile quando ci si rende conto che il domani sarà doloroso e l’amato perduto per sempre. Seguendo la scia di questo distillato portentoso, Filippo Tuena compone un romanzo immaginifico in cui saggio e narrazione si fondono in un’armonia gioiosa e perturbante, intima e fiabesca. E trascina il lettore, pagina dopo pagina, a un finale inatteso e spiazzante, in cui amore e morte giungono a coincidere in un ultimo atto, in un ultimo attimo di sogno.
Filippo Tuena (Roma 1953) ha vinto il premio Grinzane Cavour con Tutti i sognatori (1999) e il premio Bagutta con Le variazioni Reinach (2005). Il Saggiatore ha pubblicato Ultimo parallelo (2013), vincitore del premio Viareggio, e Memoriali sul caso Schumann (2016).

Una serata con Debussy, Ravel e i poeti maledetti.

Claude Debussy, Maurice Ravel, Charles Baudelaire, Paul Verlaine, Arthur Rimbaud, Stephane Mallarmè. Questi i protagonisti della serata di ieri, domenica 23 aprile, che il Caffè Letterario di Lugo ha voluto dedicare ai grandi poeti e musicisti francesi di fine ottocento e inizio novecento. Al pianoforte, ad eseguire i brani di Debussy e Ravel si sono alternate le due giovani e talentuose pianiste bolognesi Chiara Naldi e Viola Todeschini mentre i versi dei grandi poeti simbolisti francesi sono stati declamati da Giovanni Barberini e dal nostro sindaco Davide Ranalli.







I "Primitivi" di MAURO SOAVE CONTI

Inaugurata, sabato 22 aprile, nella hall dell’Hotel Ala d’Oro, la mostra pittorica “Primitivi” di Mauro Soave Conti. La mostra rimarrà in esposizione fino a giovedì 24 maggio tutti giorni dalle ore 10.00 alle ore 22.00.


mercoledì 19 aprile 2017

Domenica 23 aprile - Musica & Poesia - Debussy, Ravel e i poeti simbolisti francesi

Proseguono gli incontri di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di incontri domenicali  poetico-musicali , nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Domenica 23 aprile alle ore 21.00 all’Hotel Ala d’Oro, sesto appuntamento della serie dedicato alla Francia di fine ottocento e inizio novecento con la musica dei suoi due compositori più celebri, Claude Debussy e Maurice Ravel eseguita al pianoforte da Chiara Naldi e Viola Todeschini. A dialogare con la musica di Debussy e Ravel sarà la poesia dei grandi poeti simbolisti francesi come Baudelaire, Mallarmé, Verlaine, Rimbaud declamati e raccontati da Giovanni Barberini e dal nostro Sindaco Davide Ranalli.
Prima del concerto (dalle ore 19,30) sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.
Durante l’incontro (alle ore 21.00) saranno serviti un calice di vino e pasticceria secca.
Ingresso + calice di vino e pasticceria secca    €. 8,00
Ingresso + calice di vino e pasticceria secca  + cena a buffet (bevande escluse)  €. 15,00