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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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sabato 18 febbraio 2017

Lunedì 20 febbraio - BENEDETTA CRAVERI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 20 febbraio, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la scrittrice romana Benedetta Craveri presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “Gli ultimi libertini” edito l’anno scorso da Adelphi. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Daniele Serafini.

«Questo libro» annuncia Benedetta Craveri nella Prefazione «racconta la storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese»: sette personaggi emblematici, scelti non solo per «il carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori», ma anche (soprattutto, forse) per «la consapevolezza con cui vissero la crisi di quella civiltà di Antico Regime ... con lo sguardo rivolto al mondo nuovo che andava nascendo». Sfruttando, infatti, le qualità migliori della loro casta – «la fierezza, il coraggio, l'eleganza dei modi, la cultura, lo spirito, il talento di rendersi gradevoli» –, il duca di Lauzun, il conte e il visconte di Ségur, il duca di Brissac, i conti di Narbonne e di Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non furono soltanto maestri nell'arte di sedurre, ma da veri figli dei Lumi ambirono ad avere un ruolo nei grandi cambiamenti che si preparavano, e dopo il 1789 seppero affrontare le conseguenze delle loro scelte – la povertà, l'esilio, perfino il patibolo – senza mai perdere l'incomparabile panache che li distingueva. A sua volta, con la «grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica» che le è stata riconosciuta dai critici, e ancor più dai lettori, l'autrice di Amanti e regine percorre queste sette vite parallele fino all'evento in cui tutte convergeranno – la Rivoluzione – e dopo il quale ciascuno degli «ultimi libertini» seguirà il proprio destino.
Benedetta Craveri è una critica letteraria e scrittrice italiana. Laureata in lettere, oggi è una delle massime studiose italiane di lingua e letteratura francese, materia che ha insegnato presso le università di Viterbo e di Napoli. Acquista notorietà internazionale come autrice di saggi e monografie sulla vita intellettuale dei salotti francesi. Profonda conoscitrice del neoclassicismo transalpino del Settecento e dei primi anni dell'Ottocento, ha curato l'edizione italiana dell'opera di André Chénier. Membro dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, scrive anche per pagine culturali di prestigiosi quotidiani e periodici internazionali, fra cui «La Repubblica», «The New York Review of Books» e la «Revue d'histoire littéraire de la France». Vive fra Napoli, Roma e Parigi. In quest'ultima città è stata insignita di un riconoscimento prestigioso, quello di "ufficiale" dell'Ordre des Arts et des Lettres e ha collaborato, in qualità di professoressa invitata, con l'Università della Sorbona (2007).

La serata con BENEDETTA TOBAGI

Salone Estense al completo ieri sera venerdì 17 febbraio per la presentazione del libro “La scuola salvata dai bambini” di Benedetta Tobagi.  Un libro di grande interesse, che analizza le diverse Italie che si confrontano con una didattica che non ha più confini, vista la presenza sempre maggiore di studenti stranieri. Ma l'approccio delle famiglie è quasi sempre uguale, dalla Sicilia al Veneto. Un libro da non perdere anche per capire meglio come siano importanti, necessarie e urgenti le politiche indirizzate agli adulti di domani, perchè istruzione è anche integrazione.







lunedì 13 febbraio 2017

Venerdì 17 febbraio - BENEDETTA TOBAGI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 17 febbraio, alle ore 21.00, nel Salone Estense della Rocca di Lugo, la giornalista e scrittrice milanese Benedetta Tobagi presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo libro “La scuola salvata dai bambini” edito da Rizzoli. A introdurre la serata sarà Patrizia Randi.
“L’importante è che la maestra sia brava”: ecco il mantra che guida i genitori nella scelta della scuola dei propri figli. Sì, ma se poi in classe ci sono dei bambini stranieri? Potrebbero rallentare il programma… Per farla finita con i luoghi comuni (e i timori incontrollati) che serpeggiano fra i banchi, Benedetta Tobagi è andata a vedere cosa succede nelle scuole primarie. Scuole pubbliche, ovviamente. Un viaggio che è cominciato ad Amatrice, l’ombelico d’Italia, e ha toccato Roma, Brescia, Ancona, Torino, i paesini della bassa mantovana, ma anche realtà più di frontiera come Udine e Palermo. In Italia ci sono molti maestri e dirigenti bravissimi, ma la buona volontà non basta a far funzionare bene una scuola. I bambini stranieri in realtà si rivelano una ricchezza, non un ostacolo. Crescere e studiare in una classe mista permette di conoscere una porzione di mondo più grande. “È come fare un Erasmus stando a casa” e infatti capita a Palermo che studenti universitari e “minori stranieri non accompagnati” frequentino insieme gli stessi corsi di italiano. A Genova e Milano invece uno dei momenti più attesi dagli alunni è la condivisione di parole e storie legate al proprio Paese d’origine. Ci sono scuole che cercano di ampliare l’offerta formativa specializzandosi nello sport o nella musica, altre che istituiscono attività extra senza chiedere costi aggiuntivi ai genitori. E poi ci sono tutti quei docenti che messi alle strette dai tagli alla scuola pubblica si ritrovano a fare i salti mortali con il solo sostegno di pochi colleghi motivati. Benedetta Tobagi racconta con grande partecipazione le piccole e grandi gesta di questi allievi e dei loro maestri che sanno come “accompagnarli senza imbrigliarli, senza condizionarli, senza togliere dalle loro ali di farfalla la polvere sottile che consente di prendere il volo”.
Laureata in Filosofia, Benedetta Tobagi ha lavorato alcuni anni nella produzione audiovisiva, occupandosi in particolare di documentari, e in campo editoriale. Collabora con il quotidiano la Repubblica; ha condotto la trasmissione “Pagina 3” su Radio 3 e l'edizione 2011/2012 del programma mattutino “Caterpillar”su Radio 2 insieme a Filippo Solibello, Marco Ardemagni e Cinzia Poli. Il suo primo libro, “Come mi batte forte il tuo cuore”, presentato qui al nostro Caffè Letterario nel 2010 e dedicato alla memoria del padre Walter (assassinato dalla "Brigata XXVIII marzo" il 28 maggio 1980), ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Estense, il Premio Sciascia, il Premio Capalbio, il Premio Brignetti Isola d'Elba e il Premio Napoli 2010 per la sezione "Letteratura italiana" e il Premio Libraio di Padova.

"L'altra Europa" al Caffè Letterario di Lugo

Ieri sera all’Ala d’Oro per il ciclo di incontri “Musica & Poesia” la pianista recanatese Ilaria Tramannoni e lo storico ravennate Paolo Cavassini ci hanno accompagnato in uno splendido viaggio musicale/letterario attraverso “L’altra Europa”. Un percorso che ha toccato i paesi dell’Europa centro-orientale attraverso la musica di Chopin, Lizst, Dvorak, Bela Bartok e la poesia di  Ciprian Kamil Norwid, Desző Kostolanyi, Otokar Brezina, Endre Ady e Attila Jozsef.





Le "Galline" della Gina

Immagini dalla inaugurazione di sabato 11 febbraio all’ Hotel Ala d’Oro della mostra “Galline” di Luigia Cavallazzi detta “la Gina”.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 22,00 fino a giovedì 16 marzo compreso.







sabato 11 febbraio 2017

Domenica 12 febbraio - Musica e Poesia "L'altra Europa"

Proseguono gli  incontri di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali  poetico-musicali , nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Domenica 12 febbraio, alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, terzo appuntamento della serie dedicato alla musica e alla poesia dell’Europa centro-orientale. “L’altra Europa. Versi e note dal centro-est”.
Fra la metà del XIX e l’inizio del XX secolo, più che in altri periodi storici, musica popolare e musica colta convivono sullo stesso piano. L’una arricchisce, influenza e “contamina” l’altra. Chopin, Liszt, Bartok, Dvorak e Cziffra, sono ispirati dalle melodie popolari e spesso trascrivono le stesse in opere musicali colte, di elevato spessore artistico. Non meno intenso è il rapporto fra le arti. In particolare musica e letteratura sembrano confluire in un unicum in cui diventa difficile stabilire chi influenza l’altra. Al pianoforte Ilaria Tramannoni. Voce narrante di Paolo Cavassini.
Ilaria Tramannoni si diploma in pianoforte nel 1998 con il massimo dei voti. Dal 1990 svolge intensa attività concertistica da solista, con l’orchestra e in formazione cameristica in diverse città italiane ed europee. Attualmente si sta perfezionando sotto la guida del M° Carlo Mazzoli.
Durante l’incontro saranno serviti gli aperitivi o in alternativa the e tisane, mentre al termine del concerto/reading sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.
Ingresso + aperitivo/the/tisana €. 8,00
Ingresso + aperitivo + cena a buffet (bevande escluse) €. 15,00
E’ gradita la prenotazione – Tel. 0545 22388



venerdì 10 febbraio 2017

Sabato 11 febbraio - "Galline" di Luigia Cavallazzi

Sabato 11 febbraio, alle ore 18.00, nella hall dell’Hotel Ala d’Oro, si inaugura la mostra pittorica “Galline” di Luigia Cavallazzi detta “la Gina”. A Carmine Della Corte il compito di introdurre la serata.

Si scopre artista alla veneranda età di 85 anni e ora darà vita a una sua mostra personale al Caffè Letterario di Lugo. La signora Luigia Cavalazzi, detta “La Gina”, è nata a Lavezzola di Ravenna nel 1926; in gioventù lavorava come ortofrutticola, ma le sue passioni erano il ricamo e il cucito. All’età di 85 anni, dopo una grave malattia e limitata nella deambulazione, Luigia viene stimolata dal figlio pittore che, per tenerla occupata, le procura carta, tela e una pipetta, che diventerà la sua bacchetta magica. Nascono così le sue prime immagini: galline, pulcini, uomini diseredati. La mostra rimarrà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 22 fino a giovedì 16 marzo compreso.