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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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lunedì 22 gennaio 2018

Venerdì 26 gennaio - ANNALISA ANDREONI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 26 gennaio, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, Annalisa Andreoni, docente di Letteratura Italiana alla IULM di Milano, presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo saggio “Ama l’Italiano. Segreti e meraviglie della lingua più bella” edito da Piemme. La serata, che come consuetudine si concluderà con i il brindisi offerto a tutti i presenti dal Gruppo Cevico, sarà introdotta da Patrizia Randi. Ingresso libero.
Elegante, musicale, armoniosa, dolce, piacevole, seducente: per chi ci guarda da fuori, la nostra è la lingua più bella del mondo, tanto da farne la quarta più studiata tra le lingue straniere.
Gli italiani, invece, tendono a darla per scontata, ignorando forse che le parole che ancor oggi utilizziamo hanno una storia antica e nobile. È un gran privilegio parlare d'amore, sognare e persino imprecare con le stesse parole di Dante e degli altri grandi della nostra letteratura. Dovremmo emozionarci sapendo di poter passare con facilità da un sonetto di Petrarca a una poesia di Alda Merini, da Ariosto al Fantozzi di Paolo Villaggio, dai poeti siciliani ai testi di Vasco Rossi. Le altre lingue europee non offrono questa opportunità.
Avere come strumento per esprimersi l'idioma che ha segnato nel mondo la musica, le arti, la scienza, il canto dovrebbe riempirci di ammirazione e orgoglio, e darci la misura delle nostre potenzialità.
Da un'italianista appassionata, una dichiarazione d'amore in otto passeggiate tra i tesori della nostra lingua, da Boccaccio alla "supercazzola" di Amici miei, da Galileo a Benigni, per innamorarsi, o reinnamorarsi, della "lingua degli angeli", nella definizione di Thomas Mann. L'italiano ricambierà, regalando godimento, fascino, sicurezza in sé stessi e nelle proprie idee. E tutte le parole per le cose più belle della vita.
Annalisa Andreoni, toscana, insegna letteratura italiana all'Università IULM di Milano. Studiosa della modernità letteraria, condirige la Nuova Rivista di Letteratura Italiana, scrive di letteratura e cultura sull'Huffington Post e tiene il blog culturale Generazione Goldrake. Autrice di molte opere universitarie, con il libro Ama l'italiano si rivolge a tutti i lettori.

Beethoven, Liszt e Dante al Caffè Letterario di Lugo

Un pubblico numeroso ha seguito ieri pomeriggio all’Hotel Ala d’Oro la prima serata del ciclo di incontri di “Musica & Poesia” che il Caffè Letterario di Lugo ha programmato nel suo calendario invernale. Una serata dedicata alla musica di Franz Liszt e Ludwig van Beethoven  e ai versi della Commedia di Dante Alighieri che ha visto come protagonista il giovane pianista bolognese Samuele Piccinini che ha interpretato la fantasia “Dopo una lettura di Dante” di Liszt e la sonata “Al chiaro di luna” di Beethoven. Le letture dantesche sono state di Luigi Sebastiani e Claudio Nostri.





sabato 20 gennaio 2018

Domenica 21 gennaio - Musica & Poesia "Beethoven, Liszt e Dante"

Ricominciano al Caffè Letterario di Lugo gli  incontri di “Musica e Poesia”. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali  poetico-musicali , nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Domenica 21 gennaio, alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, primo appuntamento della serie dedicato a due giganti della storia della musica classica come Ludwig van Beethoven e Franz Liszt di cui verranno eseguiti dal giovane pianista bolognese Samuele Piccinini rispettivamente la sonata “Al chiaro di luna” e la fantasia “Dopo una lettura di Dante”. E proprio di Dante Alighieri sarà la poesia che introdurrà la musica con alcune letture tratte dalla “Divina Commedia” declamate da Luigi Sebastiani e Claudio Nostri.
Durante l’incontro saranno serviti gli aperitivi o in alternativa the e tisane, mentre al termine del concerto/reading sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.
Ingresso + aperitivo/the/tisana €. 8,00
Ingresso + aperitivo + cena a buffet (bevande escluse) €. 17,00

E’ gradita la prenotazione – Tel. 0545 22388

La serata con NEVIO SPADONI

Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo gremita di pubblico, venerdì 19 gennaio, per la presentazione della raccolta poetica di Nevio Spadoni “Poesie 1985-2017” edito da Il Ponte Vecchio. Hanno introdotto la serata e dialogato con l’autore Marco Sangiorgi e Giuseppe Bellosi.
Nevio Spadoni è nato il 29 novembre 1949 a S. Pietro in Vincoli (Sa’ Pìr a Vẽcul), e qui ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. Dopo la laurea conseguita all’Università di Bologna nel 1984 si è trasferito a Ravenna, dove ha insegnato Storia e Filosofia nelle scuole superiori. È uno dei massimi autori dialettali viventi. Premiato più volte con prestigiosi riconoscimenti, è conosciuto e ammirato in ambito nazionale e internazionale, e le sue opere si trovano inserite in diverse antologie italiane e straniere. 





domenica 14 gennaio 2018

Venerdì 19 marzo - NEVIO SPADONI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 19 gennaio, alle ore 21.00, nella Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo secondo appuntamento della stagione invernale del Caffè Letterario di Lugo dedicato alla poesia dialettale con Nevio Spadoni e la sua raccolta appena pubblicata da Il Ponte Vecchio “Poesie 1985-2017”. La serata sarà introdotta da Giuseppe Bellosi.
Sanno bene i lettori come la lingua del pieno ermetismo - diafana e stremata nella sua letterarietà - concorra a spiegare la nascita della grande poesia dialettale del secondo Novecento italiano, impegnata a recuperare la parola autentica, essa sì pura, perché non corrotta dalle retoriche dell'io e dell'assoluto. Un posto di particolare rilievo, nello svolgersi di questa ricerca, è largamente riconosciuto a Nevio Spadoni, forse oggi, nella pur fecondissima e viva poesia dialettale delle nostre province, il maggiore dei poeti viventi. Nella vastità dei temi che fervono ininterrotti nella sua poesia e nella sapienza d'arte del loro rivelarsi, un elemento che forse sopra ogni altro si impone è la natura intensa e mimetica della lingua: in essa, le parole battono con il ritmo dei sentimenti e con la forza delle idee, ne sono la mimési, ora aspre e dure, ora dolcissime all'improvviso aprirsi della tenerezza e dell'elegia.

Nevio Spadoni, nato a S. Pietro in Vincoli nel 1949, vive dal 1984 a Ravenna, dove ha insegnato filosofia nelle scuole superiori. Le sue poesie sono comprese in diverse antologie italiane e straniere, e tradotte in più lingue. Vincitore di premi di poesia, tra i quali il Lanciano,  il Tratti Poetry Prize, il Gozzano, il Salva la tua lingua locale, il Premio internazionale Via Francigena, il Premio “Aldo Spallicci”, collabora ad alcune riviste letterarie. È autore inoltre di opere teatrali, andate in scena per “Ravenna Teatro” e “Ravenna Festival” in Italia e all’estero, fra le quali Luṣ e L’isola di Alcina, ottenendo per quest’ultima due nomination al Premio “Ubu”. 

sabato 13 gennaio 2018

La serata con LUCA TARLAZZI

Si è aperta ieri sera la stagione invernale del Caffè Letterario di Lugo con l’inaugurazione della mostra di illustrazioni “Tra storia e fantasy” di Luca Tarlazzi. La serata introdotta dal curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi ha visto alternarsi sul palco diversi artisti del lughese come Carmine Della Corte, Gian Ruggero Manzoni e l’editore Stefano Trentini che hanno omaggiato il lavoro di Luca Tarlazzi il quale al termine della serata ha dato prova in diretta di come nascono i suoi lavori in computer grafica.
Luca Tarlazzi, 1962 Lugo (RA), nasce il primo agosto che nella cultura celtica è il giorno dedicato alla divinità “Lug”. Dopo aver trascorso due decenni sul cartoncino raggiunge un eccellente livello qualitativo come illustratore e fumettista. Le sue storie vengono pubblicate su varie riviste nel mondo. Sono ben dieci gli album monografici a fumetti che vengono editi in varie lingue. Dalla fine degli anni ’90 si dedica alla computer grafica, trasferendo la sua conoscenza artistica in quella scatoletta diabolica, innescando un gioco di intrecci e contaminazioni fra i due mondi: quello del colore in tubetto e quello dell’immagine virtuale. Il risultato lascia incantati! I lavori ottenuti da questa sperimentazione sono talmente convincenti che editori di tutto il mondo li hanno scelti per illustrare le copertine dei libri di autori di grande successo nel genere fantasy e nel romanzo storico. La curiosità infinita di Tarlazzi lo ha portato ad esplorare e studiare mondi anche molto distanti fra loro: dal fumetto al tatuaggio, dalla scultura alle performance live, all’animazione. Diverse sono le monografie dedicate al lavoro in computer grafica e ai tattoo-flash uscite in questo lasso di tempo. Oggi Tarlazzi si muove come un equilibrista fra arte, pubblicità e editoria. 






lunedì 8 gennaio 2018

Venerdì 12 gennaio - LUCA TARLAZZI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 12 gennaio, alle ore 21.00, si apre all’Hotel Ala d’Oro la stagione invernale del Caffè Letterario di Lugo con la conferenza “Tra storia e fantasy” dell’illustratore e fumettista lughese Luca Tarlazzi. In contemporanea sarà inaugurata nella hall dell’albergo una mostra di illustrazioni dell’artista.
Nato a Lugo di Romagna nel 1962, Luca Tarlazzi dopo gli studi al Liceo artistico di Ravenna, inizia giovanissimo la sua attività di illustratore e fumettista. In pochi anni le sue storie vengono pubblicate su varie riviste nel mondo ed oggi sono ben dieci i suoi  album monografici a fumetti che continuano ad essere  editati in varie lingue. Dalla fine degli anni ’90 si dedica alla computer grafica, trasferendo qui la sua grande conoscenza artistica e innescando un sapiente gioco di intrecci e contaminazioni fra i due mondi: quello del disegno e quello dell’immagine virtuale. Il risultato è potente  e i lavori ottenuti da questa sperimentazione sono talmente convincenti che editori di tutto il mondo l'hanno scelto per illustrare le copertine di libri di grande successo nel genere fantasy e nel romanzo storico.
Oggi Tarlazzi si muove fra arte, pubblicità e editoria. Collabora ed ha collaborato con  gruppi editoriali italiani come L'Espresso, Mondadori, RCS Rizzoli, De Agostini. Ha disegnato copertine per famosi scrittori internazionali come Ken Follett, R.R. Martin (con ben dieci copertine per Il trono di spade) Corrado Augias, Valerio Massimo Manfredi e tanti altri. Da anni collabora con Alberto Angela per realizzare le visualizzazioni storiche utilizzate in televisione su Rai 1.