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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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sabato 11 novembre 2017

Sabato 18 novembre - "LA CONTESSA DI LUGO"

Sabato 18 novembre alle ore 20.30, nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro, secondo incontro musicale-conviviale di questa stagione autunnale del Caffè Letterario di Lugo. “La Contessa di Lugo”. Una serata dedicata alla figura della nobildonna lughese contessa Cornelia Rossi Martinetti (1781-1867) di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della morte. La vita della Contessa lughese sarà raccontata attraverso le testimonianze dei grandi artisti (Byron, Stendhal, Foscolo, Leopardi…) che frequentavano il suo salotto bolognese nella prima metà dell’ottocento. La serata sarà accompagnata dalla musica operistica di grandi autori suoi contemporanei come Rossini, Donizetti e Wagner eseguita dal soprano Jie Wang accompagnata al  pianoforte da Stefano Malferrari.

Menù
Aperitivo di Benvenuto
Cappelletti in brodo di cappone
Brasato al Sangiovese con polenta gratinata e verdure
Tiramisù al caffè
Caffè

Menù vegetariano
Aperitivo di Benvenuto
Cappelletti in brodo di verdure
Millegoglie di verdura con polenta gratinata
Tiramisù al caffè
Caffè

€. 25,00  per persona bevande incluse
E’ necessaria la prenotazione
Tel 0545 22388




Venerdì 17 novembre - EUGENIO BARONCELLI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 17 novembre alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, torna al Caffè Letterario di Lugo lo scrittore ravennate Eugenio Baroncelli  per presentare il suo ultimo lavoro “Risvolti svelti. Breviario amoroso di vite altrui capitolate” edito da Sellerio. Ad introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi offerto dal Gruppo Cevico sarà Luigi Paolo Franceschelli.
Il libro dei libri di Eugenio Baroncelli si arricchisce di un nuovo tassello. Dopo Gli incantevoli scarti. Cento romanzi di cento parole, eccolo misurarsi con i risvolti di copertina. Ma questi raccolti in questo volume sono risvolti speciali, sono risvolti di vite altrui. Risvolti di copertina di libri immaginati e su persone reali della vita letteraria e paraletteraria, ma descritte attraverso estrapolazioni erudite e invenzioni non arbitrariamente distillate dagli archivi della memoria culturale. Ciò che ricerca Baroncelli, in questa e nelle altre sue opere che sfuggono a precise classificazioni, è il momento rivelatore da cui possa baluginare un’essenza del personaggio, che si rivela per lo più nel capriccio e nell’ironia di una vita. Il procedere delle sue pagine trasmette una strana saggezza, contagia uno spassionato distacco dal quotidiano come se si fosse, con la propria esistenza, parte di un romanzo non scritto.
Eugenio Baroncelli (1944) vive a Ravenna. Tra le sue opere Outfolio. Storiette scivolate dal quaderno durante un trasloco, 2005. Con questa casa editrice ha pubblicato Libro di candele. 267 vite in due o tre pose (2008), Mosche d’inverno. 271 morti in due o tre pose (2011, Premio Mondello) e Falene. 237 vite quasi perfette (2012).

Una serata di poesia con GIAMPIERO NERI

Le immagini della serata poetica di ieri sera, venerdì 10 novembre, con Giampiero Neri che ha presentato il suo ultimo volume “Via provinciale” edito da Garzanti. 
Oggi, novantenne, Giampiero Neri firma per Garzanti un volume di versi, “Via provinciale”: nome della strada che da Erba conduce verso Como, attraversando i luoghi d’infanzia, abbandonati dopo l’assassinio politico del padre nel 1943. Quest’ultima opera di Neri è contrassegnata, anche graficamente, dalla scelta formale di esibire prose poetiche occupanti orizzontalmente l’intera riga, senza spaziature bianche, con scarsi a capo indicanti le troncature. Raccontini, illuminazioni, brani narrativi, squarci diaristici che mantengono però della poesia il ritmo e una sorta di musicalità interna, determinata dall’essenzialità espressiva del contenuto, dalla sua sobria necessità.





sabato 4 novembre 2017

Venerdì 10 novembre - GIAMPIERO NERI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 10 novembre alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, appuntamento d’eccezione per il Caffè Letterario di Lugo che ospiterà Giampiero Neri, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei, con il suo nuovo libro “Via provinciale” edito da Garzanti. La serata, organizzata in collaborazione con “Edizioni Lumacagolosa”, sarà introdotta da Alessandro Rivali e Luigi Sebastiani. Come sempre al termine consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti con i vini del Gruppo Cevico.
Giampietro Pontiggia (fratello dello scrittore Giuseppe Pontiggia), meglio noto con lo pseudonimo Giampiero Neri è un grande poeta di oggi. Autore di un numero esiguo di opere, sempre molto ponderate e necessarie, fin dall’esordio nel 1976 con L’aspetto occidentale del vestito si è imposto per l’originalità dei suoi versi come della sua prosa poetica. 
Di fatto estraneo alla mappa delle tendenze in cui si è articolata la poesia italiana del secondo dopoguerra, Neri ha condotto la sua esperienza letteraria con radicale fedeltà ai principi che l’hanno originata: la memoria, prima di tutto, intesa come luogo minerario da cui estrarre i materiali necessari, indispensabili forse, alla vita attiva quotidiana. Perché l’atto del vivere – sembra suggerire il poeta – è difficile, sempre, al di là delle circostanze e delle condizioni che ci sono date, e lo scavo continuo tra i ricordi, tra i frantumi variegati della memoria, è un’attività che ci permette di lenire i nostri tormenti e di addomesticare i fantasmi che li popolano. Diamanti o detriti, tutto ciò che viene dal fondo del passato è rilevante e non va trascurato.
Fedele a se stesso, poi, Neri lo è sempre stato anche nelle scelte di stile. La sua scrittura, sempre sul crinale tra la poesia e la prosa, ha la precisione vertiginosa e inquietante di certa pittura fiamminga. Una prosa impeccabile, essenziale, che si nutre dei caratteri peculiari della poesia: l’alta tensione espressiva, per esempio, o la precisione “variabile” degli incastri di senso.
Maestro in ombra della poesia di oggi, come è stato definito, amatissimo dai poeti delle generazioni a lui successive, Neri ci consegna un nuovo, atteso capitolo del suo lavoro. Via provinciale, che riprende con sorprendente energia i temi, i luoghi e le figure dei libri precedenti, è un’opera intensa, perfetta, e testimonia senza dubbio la felicità creativa del suo autore.

martedì 31 ottobre 2017

La serata con STEFANO BON

Le immagini dell’incontro di ieri sera, 30 ottobre, con la scrittore ravennate Stefano Bon, che ha presentato il suo ultimo romanzo “La ragazza che andò all'inferno" edito da Castelvecchi.








lunedì 30 ottobre 2017

Lunedì 30 ottobre - STEFANO BON al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 30 ottobre alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, al Caffè Letterario di Lugo lo scrittore ravennate Stefano Bon presenta il suo romanzo “La ragazza che andò all’inferno” edito da Castelvecchi.  Ad introdurre la serata, sarà Patrizia Randi. Come sempre al termine consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti con i vini del Gruppo Cevico.
Anna è una giovane donna che conduce una vita serena e appagante finché Andrea, il suo compagno, muore. Abbandonata da parenti e amici, e con due figli piccoli da accudire, la sua esistenza si trasforma presto in un incubo. In breve tempo deve gestire una situazione economica difficile che la porta a ulteriori ristrettezze, e in un crescendo parossistico di miseria e violenza Anna si trova ad affrontare una situazione al limite della follia. Per salvarsi deve fare suo malgrado una scelta estrema, ma a convincerla definitivamente è la scoperta di una nuova terribile verità sulla morte di Andrea. La successiva, e per lei inevitabile, discesa all'inferno diventa però un'inaspettata scala per il paradiso: non solo rinasce a nuova vita scoprendo cose di lei che non conosceva ma, grazie a un improvviso benessere economico, può permettersi di sbalordire chi prima la considerava poco più di un'insipida bambina senza arte né parte. Ma le amarezze non finiscono e altre verità terribili vengono a galla: per raggiungere una nuova felicità Anna dovrà prima recuperare tutte “le cose perse per la strada”.
Stefano Bon è nato a Ravenna nel 1963 e nella sua vita si è occupato di musica e cinema. Autore di testi per cinema e teatro, per i tipi di Traccediverse è uscito nel 2007 il suo primo romanzo Il giorno in cui sono stata uccisa.  

La lettura del "Cantico dei Cantici"

Ecco le immagini della lettura del “Cantico dei Cantici” che si è svolta ieri pomeriggio, domenica 29 ottobre,  nel teatrino dell’Assoc.Culturale Entelechia. A introdurre la lettura del breve testo biblico e a commentarla al suo termine è stato il Rabbino Capo di Ferrara Luciano Meir Caro a cui va il nostro sentito ringraziamento. Così come sempre un grazie sentito va all’Associazione Culturale “Entelechia” nelle persone di Gianluigi Caravita e Marisa Galanti per la consueta squisita ospitalità e l’indispensabile supporto tecnico e a tutti i lettori.
In ordine di apparizione:
Patrizia Randi
Claudio Nostri
Gabriele Bersanetti
Federica Costa
Carlo Pasi
Isa Cristoferi