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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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lunedì 23 febbraio 2026

Venerdì 6 marzo - "It's snowing" agli Archivi di ricerca Mazzini

Venerdì 6 marzo alle ore 21.00, presso gli “Archivi di ricerca Mazzini” in via Castelletto, 112 a Massa Lombarda il docente di Fashion Design al Politecnico di Milano Vittorio Linfante, l’antropologa culturale Simona Segre Reinach, e lo storico dell’Arte Massimo Zanella presenteranno al Caffè Letterario di Lugo il volume “It’s snowing!” edito da Marsilio Arte. A introdurre la serata sarà Patrizia Randi.
Un viaggio nel tempo dove ogni generazione ritrova il proprio sogno della neve. Un racconto affascinante che attraversa oltre un secolo di stile, innovazione e creatività: It’s Snowing! svela come l’inverno sia entrato nell’immaginario e sia diventato anche estetica e cultura.
Attraverso oltre 600 immagini il volume intreccia arte, moda, design e sport in un percorso che mostra come il mondo della montagna – da Cortina a St. Moritz, da Gstaad ad Aspen – abbia definito il gusto e il glamour alpino.
Dalle sciatrici di Tamara de Lempicka , di Marcello Dudovich e della Lenci , alle grafiche di Franco Grignani e ai manifesti delle località di villeggiatura; dalle splendide ceramiche di Gio Ponti per Richard-Ginori ai vetri di Guido Balsamo Stella per la S.A.L.I.R., fino alle innovazioni contemporanee premiate con il Compasso d’Oro: il freddo, la neve e il ghiaccio diventano linguaggio visivo e fonte inesauribile di creatività. Da qui nasce anche la rivoluzione della moda: dai colori di Missoni, Emilio Pucci e Ferragamo alle visioni futuristiche di Andrée Courrèges, dal nylon di Miuccia Prada alle ibridazioni di Karl Lagerfeld, Versace, Rei Kawakubo e Virgil Abloh.
Vittorio Linfante è art director, textile designer e docente di Fashion Design, Branding e Comunicazione presso il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, naba e ied. Ha curato la mostra Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana (Triennale di Milano, 2015). È autore di diversi saggi e articoli sul rapporto tra moda, arte e comunicazione, tra i quali Il design del tessuto italiano (Marsilio Arte, 2023) e Moda atto unico: le sfilate tra performance, comunicazione e nuove tecnologie (Mimesis, 2024).
Simona Segre Reinach, antropologa culturale, è professore associato di Fashion Studies all’Università di Bologna. Ha scritto sulla moda da una prospettiva globale. Fa parte del comitato scientifico di riviste internazionali tra cui Fashion Theory, The International Journal of Fashion Studies, Critical Studies on Fashion and Beauty e di varie collane editoriali.
Massimo Zanella è storico dell’arte e iconografo, appassionato di musica, letteratura, arte e moda. A queste “passioni” affianca l’attività di book designer e di editor per alcune delle principali case editrici italiane. È autore di saggi di storia dell’arte e della moda e volumi illustrati, tra i quali Il design del tessuto italiano (Marsilio Arte, 2023).


CLAUDE DEBUSSY e i poeti simbolisti francesi

Un incontro di Musica & Poesia, quello di ieri domenica 22 febbraio, tutto dedicato a Claude Debussy splendidamente interpretato al pianoforte da Patrizia Prati e dai versi dei poeti simbolisti francesi declamati in originale da Daniele Serafini.
Claude Debussy (1862–1918) è stato uno dei più importanti compositori francesi del tardo XIX e inizio XX secolo, noto per aver rivoluzionato la musica con il suo stile innovativo e atmosferico, spesso associato all'impressionismo musicale. La sua musica si caratterizza per l'uso di tonalità non convenzionali, armonie ricche di dissonanze, orchestrazioni delicate e un senso di dissoluzione delle forme classiche, creando atmosfere sognanti e suggestive.
Debussy fu profondamente influenzato dalla poesia simbolista, un movimento letterario e artistico nato in Francia alla fine del XIX secolo. I poeti simbolisti cercavano di esprimere emozioni e idee attraverso immagini suggestive, simboli e suggestioni piuttosto che attraverso una narrazione diretta o un realismo immediato.









domenica 22 febbraio 2026

L'inaugurazione della mostra di incisioni "La fragilità e la cura" di VALENTINA BILETTA


Inaugurata ieri pomeriggio, sabato 21 febbraio, nella hall dell'Hotel Ala d'Oro la mostra di incisioni "La fragilità e la cura" di Valeria Biletta. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00 fino a giovedì 9 aprile.







sabato 21 febbraio 2026

La serata con VALERIA BABINI

Con Valeria Babini, già docente al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna, si è parlato ieri sera, venerdì 20 febbraio, di una delle più importanti scrittrici italiane del ‘900. Alba de Cespedes nota per il suo impegno politico e sociale, nonché per la sua scrittura intensa e coinvolgente nacque a Cuba da famiglia italiana, si trasferì in Italia da giovane e divenne una scrittrice e giornalista di grande rilievo, apprezzata per le sue opere che spesso affrontavano temi come l'identità, il femminismo, la condizione delle donne e le ingiustizie sociali.











giovedì 19 febbraio 2026

Venerdì 20 febbraio - VALERIA PAOLA BABINI racconta ALBA DE CESPEDES

Venerdì 20 febbraio alle ore 21.00
, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, Valeria Paola Babini, docente di filosofia all’Università di Bologna, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il libro della scrittrice Alba de Céspedes, “E’ una donna che vi parla statesera”, edito da Mondadori. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Maria Chiara Sbiroli.
L’armistizio dell’8 settembre 1943 impone alla vita di Alba de Céspedes un cambiamento radicale: la scrittrice sente dentro di sé il dovere morale di «fare qualcosa per l’Italia». Con il futuro marito, il diplomatico Franco Bounous, decide di fuggire da Roma e si trova a trascorrere alcune settimane alla macchia nei boschi d’Abruzzo prima di riuscire ad attraversare il fronte e raggiungere al Sud l’Italia liberata. Grazie a questa esperienza cruciale Alba scoprirà nel popolo italiano e in particolare nella “gente d’Abruzzo” un’umanità nuova. Sotto lo pseudonimo di Clorinda, la donna-guerriera della Gerusalemme Liberata, dal novembre 1943 fino al giugno 1944 dirigerà le trasmissioni di L’Italia combatte! Da Radio Bari parlando ai «patrioti» e alle «patriote» che al Nord devono ancora convivere con l’invasore tedesco suggerisce atti di sabotaggio accanto a forme di resistenza civile; qualche mese più tardi, da Radio Napoli sollecita a riflettere sui valori da condividere nella nuova Italia per restituire l’autentico significato a parole come patria, civiltà, dignità e, soprattutto, libertà, che erano state totalmente stravolte dal fascismo. Le veline delle sue trasmissioni radiofoniche, qui accompagnate da pagine di diario e da stralci di lettere, non raccontano solo gli eventi da cui nasce la “nuova Alba”, ma anche un’esperienza che è morale e politica prima ancora che intellettuale. Ne resterà traccia nei racconti e nei grandi romanzi del dopoguerra, e fin da subito nelle pagine di «Mercurio», la rivista che lei stessa definisce un «balcone da cui guardare all’Europa e a un mondo nuovo».
Alba de Céspedes (Roma 1911 - Parigi 1997), figlia dell'ambasciatore cubano in Italia, cresciuta in una famiglia poliglotta, colta e progressista, esordì nel 1935 con i racconti di L'anima degli altri, seguiti dai romanzi Nessuno torna indietro (1938), Dalla parte di lei (1949), Quaderno proibito (1952), La bambolona (1967) e Nel buio della notte (1976). Partigiana, fondò nel 1944 la rivista «Mercurio»; nel dopoguerra si dedicò anche alla scrittura per cinema, teatro, radio e televisione.
Già docente al Dipartimento di Filosofia di Bologna dove dal 2013 al 2016 ha dato vita a un Corso istituzionale sulla violenza contro le donne, Valeria P. Babini si è occupata di storia delle scienze umane e di storia delle donne. Tra i suoi libri: La donna nelle scienze dell’uomo (con Annamaria Tagliavini e Fernanda Minuz, 1986), Una «donna nuova». Il femminismo scientifico di Maria Montessori (con Luisa Lama, 2000), Il caso Murri. Una storia italiana (2004). Più recentemente ha pubblicato Liberi tutti. Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento (2009), e curato Italian Sexualities Uncovered, 1789-1914 (con Chiara Beccalossi e Lucy Riall, 2015) e Lasciatele vivere. Voci sulla violenza contro le donne (2017).


Sabato 21 febbraio - "La fragilità e la cura” di VALENTINA BILETTA

Sabato 21 febbraio, alle ore 18.00 nella hall dell'Hotel Ala d'Oro si inaugura la mostra di incisioni di Valentina Biletta "La fragilità e la cura”. Introduce Carmine Della Corte.

Domenica 22 febbraio - CLAUDE DEBUSSY e la poesia francese

Terzo incontro della stagione di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali poetico-musicali, curati dal M° Paolo Ravaglia, nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario. Domenica 22 febbraio, alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, si terrà il terzo appuntamento della rassegna dedicato al compositore francese Claude Debussy e alla poesia francese della seconda metà del XIX secolo. L’evento vedrà la partecipazione della pianista Patrizia Prati, docente di pianoforte al Conservatorio Martini di Bologna, e di Daniele Serafini, che declamerà i versi dei grandi poeti come Arthur Rimbaud e Paul Verlaine nell’originale francese, con sottotitoli in italiano proiettati su uno schermo gigante. Ingresso libero.

La serata con MATTEO CAVEZZALI

Sala Codazzi della biblioteca Trisi al gran completo ieri sera mercoledì 18 febbraio per ascoltare lo scrittore ravennate Matteo Cavezzali che ha presentato il suo ultimo romanzo “I fratelli Meraviglia” edito da Mondadori. A dialogare con l’autore le ragazze del Reading Lab, il laboratorio di lettura per giovani dai 14 ai 19 anni della biblioteca Trisi.












mercoledì 11 febbraio 2026

Mercoledì 18 febbraio - MATTEO CAVEZZALI al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 18 febbraio
alle ore 21.00, nella Sala Codazzi della Biblioteca Trisi, lo scrittore ravennate Matteo Cavezzali, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo “I fratelli Meraviglia” edito da Mondadori. A introdurre la serata sarà Maria Chiara Sbiroli.
Alfredo e Franco crescono negli anni Trenta, in una Romagna che sa di campagna e di mare, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l’echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Alfredo e Franco sono tanto diversi quanto inseparabili. Uno discreto, silenzioso, sognatore; l’altro inquieto, coraggioso, ribelle. Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L’Europa è in fiamme, tra massacri e macerie. Solo un sentimento di giovane e spavalda risolutezza può guidare Franco alla ricerca del suo sangue in mezzo al sangue di tanti. I fratelli Meraviglia attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull’amore e sul coraggio di restare umani.
Matteo Cavezzali ha scritto romanzi e saggi, tra cui Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini (minimum fax, 2018; premio Volponi), Nero d’inferno (Mondadori, 2019; premio Comisso), A morte il tiranno (HarperCollins, 2021) e Il labirinto delle nebbie (Mondadori, 2022). I suoi testi teatrali sono raccolti in Teatro (Cue Press, 2024). È ideatore e direttore di ScrittuRa Festival e della scuola di narrazione Invèl a Ravenna. È autore di podcast docu-narrativi per Radio Rai.


martedì 10 febbraio 2026

La serata con LINDA LAURA SABBATINI

Davvero uno bellissimo incontro quello di ieri sera nella sala riunioni della CNA con Linda Laura Sabbadini che ha presentato il suo libro “Il paese che conta” edito da Marsilio. Questo libro appresenta un'opera fondamentale per comprendere le dinamiche demografiche e sociali dell'Italia contemporanea. Ex Direttrice dell'ISTAT, Sabbadini mette a disposizione del lettore un'analisi approfondita, basata su dati accurati e aggiornati, che permette di cogliere le sfide e le opportunità di un paese in continua trasformazione. Il libro si distingue per la capacità di coniugare rigore scientifico e chiarezza espositiva, rendendo accessibili anche a chi non è esperto di statistica o demografia temi complessi come l'invecchiamento della popolazione, la denatalità, le migrazioni e le disuguaglianze sociali. L'autrice non si limita a presentare i dati, ma interpreta con attenzione le implicazioni di questi fenomeni, stimolando una riflessione critica sulla necessità di politiche pubbliche più efficaci e mirate.








sabato 7 febbraio 2026

Lunedì 9 febbraio - LINDA LAURA SABBADINI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 9 febbraio, alle ore 21.00 nella Sala Riunioni della C.N.A. in via Acquacalda 37/1, la ex direttrice dell’ISTAT Linda Laura Sabbadini presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo libro, “Il paese che conta” edito da Marsilio. A dialogare con l’autrice sarà Davide Ranalli.
I numeri non sono mai neutrali. Possono rendere visibile l’invisibile, rivelare ingiustizie, smascherare luoghi comuni. Eppure, quando si parla di statistiche, molti si ritraggono impauriti, immaginando tabelle sterili e grafici indecifrabili. Linda Laura Sabbadini, pioniera nella statistica sociale e di genere, ribalta questo pregiudizio e ci porta dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società. Con scrittura brillante e coinvolgente, l’autrice ricostruisce la storia recente dell’Italia da una prospettiva unica, restituendoci il ritratto di un Paese per molti aspetti diverso da quello che immaginavamo di conoscere: un Paese dove gli uomini si dilettano nel ricamo e le donne preferiscono l’enigmistica, ma anche dove più di sei milioni di italiane hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Percentuali alla mano, mostra come la statistica non sia affatto una fredda disciplina, ma una bussola per orientarsi nel presente, un’arma per tutelare i diritti dei più deboli, il pilastro di una democrazia da difendere contro chi utilizza fake numbers per piegare la verità ai propri interessi. Questo libro è il racconto, visto dall’interno, di una delle più autorevoli istituzioni del Paese, l’istat; è la testimonianza di una vita dedicata a dare voce alla realtà che si scopre con i dati; è un invito a superare le diffidenze e comprendere che dietro ogni numero c’è una storia che merita di essere conosciuta. Perché i numeri sono il riflesso di chi siamo e di chi possiamo diventare.
Linda Laura Sabbadini, statistica, studiosa di cambiamenti sociali, pioniera negli studi di genere, è stata direttrice dell’Istat. Ha guidato il rinnovamento radicale delle statistiche sociali e di genere e ha fatto parte di numerosi gruppi di alto livello e centri di eccellenza di Onu, Ocse, Eurostat. È editorialista del quotidiano «la Repubblica».




La serata con MARCELLO FOIS

"L'immensа distrazione" il libro edito da Einaudi che ieri sera venerdì 6 febbraio è stato presentato al Caffè Letterario di Lugo dallo stesso Marcello Fois, è un libro che richiede attenzione e sensibilità, ma che ripaga con una lettura profonda e coinvolgente. È un'opera che si inserisce tra le più significative della produzione di Fois, confermando il suo ruolo di narratore capace di esplorare le sfumature più intime dell'animo umano.