Purtroppo per motivi di salute l'incontro con MAURIZIO
FERRARIS e il suo libro “Mobilitazione totale” previsto per venerdì 13 novembre
alle ore 21.00 è stato annullato. L'incontro sarà riprogrammato
nella stagione invernale.
Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro
Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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mercoledì 11 novembre 2015
martedì 10 novembre 2015
Venerdì 13 novembre - MAURIZIO FERRARIS al Caffè Letterario di Lugo
Venerdì 13 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze
dell’Hotel Ala d’Oro, primo di due incontri ravvicinati che il Caffè Letterario
di Lugo dedica alla Filosofia, sarà nostro graditissimo ospite il filosofo
Maurizio Ferraris che presenterà il suo ultimo volume “Mobilitazione totale”
edito da Laterza. A introdurre la serata
che terminerà con il consueto brindisi finale offerto dal Gruppo Cevico, sarà
Giovanni Barberini.
Forse per la prima volta nella storia del mondo l’assoluto è
nelle nostre mani. Ma avere il mondo in mano è anche, e automaticamente, essere
in mano al mondo.
Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un
panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma
una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto
questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all’apparire del web, e
cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una
riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è
emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove
possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di
responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni
contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un
grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure
sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella
suggerita dallo smartphone quando si digita la s: “Sto arrivando!”.
Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella
Università di Torino, dove dirige il Labont (Laboratorio di Ontologia).
Editorialista di “la Repubblica”, è direttore della “Rivista di Estetica” e
condirettore di “Critique”. Ha scritto una cinquantina di libri, tradotti in
varie lingue, tra cui: Storia dell'ermeneutica (Bompiani 1988); Estetica
razionale (Raffaello Cortina 1997); Dove sei? Ontologia del telefonino
(Bompiani 2005, Premio filosofico Castiglioncello); Ricostruire la
decostruzione (Bompiani 2010); Anima e iPad (Guanda 2011); Filosofia
globalizzata (Mimesis 2013); Spettri di Nietzsche (Guanda 2014).
lunedì 9 novembre 2015
La serata "spaziale" con MAURIZIO CHELI
Una serata davvero “spaziale” per il Caffè Letterario di
Lugo quella di venerdì 6 novembre scorso con un numerosissimo pubblico
intervenuto per ascoltare l’astronauta italiano Maurizio Cheli che ha
presentato il suo libro autobiografico “Tutto
in un istante” edito da Minerva Edizioni. L’incontro è stato organizzato in
collaborazione all’Associazione Arma Aeronautica di Lugo e al “Gruppo Astrofili
Antares”.
Quella di Maurizio Cheli, terzo fra i sette astronauti
italiani avventuratisi finora nello Spazio, è stata una vita da favola, e per
sua bravura e fortuna, continua a esserlo.
Pilota da caccia dell’Aeronautica Militare sull’adorato
F-104 prima, pilota collaudatore poi, finalmente membro dell’equipaggio di una
delle 135 missioni dello Space Shuttle, più tardi capo pilota collaudatore ad
Alenia incaricato dello sviluppo dell’Eurofighter, infine imprenditore nel
settore dell’aviazione generale, Maurizio Cheli questa sua favola la racconta
in questo libro procedendo su binari paralleli: da un lato fa partecipe il
lettore della sua personale abilità a realizzare con decisioni assolutamente
mirate sogni cullati già nell’infanzia, quasi invitandolo a seguirne l’esempio;
dall’altro, gli offre un prezioso spaccato del mondo dell’aeronautica, quella
delle varie licenze e qualifiche operative conquistate a caro prezzo, come
quella oggetto delle attività industriali civili.
giovedì 5 novembre 2015
Venerdì 6 novembre - L'astronauta MAURIZIO CHELI al Caffè Letterario di Lugo
Venerdì 6 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze
dell’Hotel Ala d’Oro , incontro “spaziale” per il Caffè Letterario di Lugo con l’astronauta,
pilota sperimentatore e ora imprenditore, Maurizio Cheli che presenterà il suo
libro autobiografico “Tutto in un istante” edito quest’anno da Minerva
Edizioni. A introdurre la serata che terminerà con il consueto brindisi finale
offerto dal Gruppo Cevico, sarà Enrico Montanari, direttore dell’Osservatorio
Astronomico di Monte Romano.
Maurizio Cheli, è nato a Zocca (Modena) nel 1959, e la sua
vita è stata completamente dedicata ad un unica grande passione: il volo. Dai
sogni di bambino al primo brevetto di volo, dal primo volo su un jet a soli 20
anni, fino all’ingresso in Aeronautica Militare (ha il grado di Tenente
Colonnello), dove è stato pilota fino al 1992, quando viene selezionato
dall’ESA come astronauta.
Nel 1996 prende parte alla missione STS 75 dello shuttle
Columbia, con il ruolo di “Mission Specialist”; missione che è stata tra le più
lunghe e complesse nella storia delle navette spaziali USA.
Poi torna alla carriera di pilota, e diventa collaudatore di
caccia per l’Alenia. Oggi è un imprenditore, sempre nel settore delle
tecnologie applicate al settore aeronautico.
In questo libro, unico nel suo genere Maurizio Cheli narra, con
il tono di un amico che vi racconta una storia, le tappe fondamentali del suo
incredibile percorso professionale. Questa biografia diventa così non solo una
fonte di informazioni ma anche e soprattutto di riflessione sul nostro cammino
personale nella vita e nel mondo del lavoro in particolare. L'avventura
aeronautica e spaziale è una grande avventura umana e scoprirete, molto
rapidamente, nel corso della lettura, che questa esperienza all'apparenza
lontana, distante ed estremamente specializzata è, al contrario, molto vicina
alla nostra realtà quotidiana. Le nostre conoscenze, competenze, le nostre
esperienze, tutto si concentra talvolta in quell'istante molto preciso in cui
una situazione evolve, una nuova avventura ha inizio o una decisione viene
presa. Siamo noi davvero pienamente presenti a noi stessi in questi momenti
decisivi della nostra vita?
Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro a partire dalle ore 19,30 e riservare il posto nelle prime file della Sala Conferenze dove alle ore 21.00 si terrà la presentazione. Per l’occasione, oltre al menù alla carta, sarà disponibile un piccolo menù al costo di €.15,00 che prevede un tris di paste al mattarello, il dessert e un calice del Sangiovese superiore 138 della Tenuta Masselina.
Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro a partire dalle ore 19,30 e riservare il posto nelle prime file della Sala Conferenze dove alle ore 21.00 si terrà la presentazione. Per l’occasione, oltre al menù alla carta, sarà disponibile un piccolo menù al costo di €.15,00 che prevede un tris di paste al mattarello, il dessert e un calice del Sangiovese superiore 138 della Tenuta Masselina.
Un omaggio a Leo Longanesi
Un omaggio dovuto a un grande bagnacavallese del secolo
scorso. Questo in sintesi il significato della serata di ieri sera che il Caffè
Letterario di Lugo ha dedicato allo scrittore, giornalista, pittore ed editore
Leo Longanesi. Protagonista della serata è stato il ventitreenne Francesco Giubilei, il più giovane editore
italiano (ha fondato e dirige due case editrici, Historica e Giubilei Regnani),
che dopo le prime prove letterarie ha studiato e approfondito la figura di Leo
Longanesi, pubblicando il suo nuovo libro “Leo Longanesi. Il borghese
conservatore” (Odoya, pp.198, euro 18). Un’opera di divulgazione intelligente,
che evitando leggerezze e superficialità, racconta la vita di una figura così
controversa come quella di Longanesi.
“Se cerco l’Italia io la ritrovo soltanto là, nelle vie di
Lugo: forse l’Italia è soltanto un ricordo dell’infanzia, un sentimento legato
a vecchie cose, a uomini seppelliti, a idee ricevute: forse la patria è rimasta
fra quei vecchi grigi cortili, fra le botti muschiose della Cantina Sociale,
con le illusioni di un tempo, con le voci dei grigi cortili: forse la patria è
rimasta attaccata al naso violetto della zia Iride.”
lunedì 2 novembre 2015
Mercoledì 4 novembre - LEO LONGANESI raccontato da FRANCESCO GIUBILEI
Mercoledì 4 novembre alle ore 21.00 nel Salone Estense della
Rocca di Lugo primo incontro del mese di novembre del Caffè Letterario di Lugo
dedicato a Leo Longanesi con il giovane scrittore ed editore cesenate Francesco
Giubilei che presenterà il suo saggio “Leo Longanesi. Il borghese conservatore”
edito da Odoya. La serata sarà introdotta dallo storico Paolo Cavassini.
Scrittore, editore, illustratore, grafico... Sintetizzare la figura di Leo
Longanesi in un'unica definizione risulta impossibile. Sicuramente fu una delle
più geniali e irriverenti figure del panorama culturale italiano del Novecento,
un intellettuale difficilmente incasellabile in una categoria precisa. Pungente
umorista, coniò frasi e aforismi destinati a rimanere nell'immaginario
collettivo. Inventore del rotocalco, scopritore di alcuni dei più importanti
narratori italiani (tra cui Buzzati e Flaiano), pubblicò per la prima volta in
Italia autori stranieri alla stregua di Hemingway e nel dopoguerra riuscì a
coniugare il principio di editoria di progetto con le richieste del mercato.
Negli ultimi anni sembra essere calata sulla sua figura una coltre di silenzio,
ad eccezione di sporadiche iniziative: tipico destino riservato ai personaggi
scomodi. Perché Longanesi fu severo fustigatore dei vizi italiani e per tutta
la vita non scese a compromessi rifiutando la via più semplice. Fu frondista
durante il fascismo assumendo posizioni di critica - tanto che la sua rivista
Omnibus fu chiusa - e alla caduta del regime, quando sarebbe stato più comodo
rinnegare il proprio passato come fecero tanti intellettuali, assunse posizioni
nostalgiche. In realtà la sua era una nostalgia più per la giovinezza passata
che per il regime, ma nel suo sentire fascismo e gioventù coincidevano come un
periodo felice, ricco di avventure.
Francesco Giubilei è nato nel 1992 a Cesena. Direttore editoriale di Historica
Edizioni e di Giubilei Regnani Editore, è fondatore della rivista Scrivendo
Volo e del sito Cultora. Laureato in Lettere Moderne alla facoltà di Lettere
dell'Università degli Studi Roma Tre e in Cultura e Storia delle Imprese
Editoriali all'Università degli Studi di Milano, ha partecipato alla Summer
School della London School of Journalism. È autore di "Giovinezza
partitura per mandolino e canto" (Il ponte vecchio, 2006), "Bastola
la signora del fuoco" (Arpanet, 2008), "Chi è Charlie?"
(Historica, 2011), "I Giovani e la Letteratura" (Historica, 2012),
“Leo Longanesi. Il borghese conservatore” (Odoya, 2015). Dopo aver curato per
più di un anno e mezzo la pagina "Romagna cult" sul quotidiano La
Voce di Romagna ed essersi occupato della pagina dedicata al futuro, ha
lavorato come responsabile marketing del giornale e continua a collaborarvi.
Cura il blog Leggere è rock su Linkiesta e collabora con Il Giornale con il
blog “Un conservatore scomodo”. È docente ai corsi di editoria di Roma e Milano
dell'Agenzia Letteraria Herzog. È stato inserito nel Catalogo dei Viventi dal
Corriere della Sera.
domenica 1 novembre 2015
Una serata animalesca...
Queste le immagini della serata musicale-conviviale di
sabato organizzata in collaborazione con ENPA di Lugo dal titolo “Anima animale”.
Una serata tutta dedicata ai nostri amici animali dalle letture, agli aforismi,
ai video e alla musica attraverso la voce di Agata Leanza e alla chitarra e
contrabbassi di Milko Merloni.
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