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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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martedì 28 aprile 2026

Annullato l'incontro con Jacques Charmelot

Causa problemi di salute l'incontro con JACQUES CHARMELOT previsto per lunedì 4 maggio è stato annullato. L'incontro sarà riprogrammato nella prossima stagione autunnale.

La serata pascoliana con Osvaldo Guerrieri

Qualche immagine del bel incontro di ieri sera, lunedì 27 aprile, con Osvaldo Guerrieri che ha presentato il suo ultimo libro edito da Feltrinelli "Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli", un "romanzo-saggio" che ricostruisce con precisione documentaria e sensibilità narrativa gli ultimi anni e il declino fisico del grande poeta romagnolo.










martedì 21 aprile 2026

Lunedì 27 aprile - OSVALDO GUERRIERI racconta Giovanni Pascoli

Lunedì 27 aprile
, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro la scrittore Osvaldo Guerrieri presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo libro “Zvanì” edito da Feltrinelli e dedicato alla figura di Giovanni Pascoli. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Patrizia Randi.
7 febbraio 1912. L’uomo sorretto da due medici, che scende per la stradina della “Bicocca”, è Giovanni Pascoli. Lascia Castelvecchio di Barga e sta per salire sul treno speciale che lo porterà a Bologna, dove lui, il poeta più amato e più popolare di quegli anni, spera di guarire dalla cirrosi epatica che gli ha sconvolto la vita. Comincia il crudele duello contro un male che la medicina non sa arrestare e che si conclude il 6 aprile, Sabato Santo, nel tripudio delle campane che annunciano la Resurrezione. Come è potuto nascere e svilupparsi questo sconvolgimento? “Ognuno di noi si prepara la propria morte,” ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz’altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall’alcol. La sua esistenza è perciò una lunga rincorsa verso l’epilogo atroce. A partire dal trauma infantile dell’assassinio del padre, dalla morte precoce della madre e da quella dei fratelli maggiori, Pascoli si rifugia nei doveri del lutto, felice, quasi, di essere infelice. Ai lutti si aggiungano la povertà inaspettata, l’attività politica nelle caotiche file del socialismo romagnolo sfociata nei 107 giorni di carcere da cui il rivoluzionario esce “per sempre indignato”, la girandola dell’insegnamento prima nei licei e poi nelle università, il desiderio e il “nido” della famiglia così a lungo sognato. Nido che dura poco. Ida, la sorella più grande, si sposa e Giovanni rimane con Maria, la sorella più piccola, che lo ama possessivamente, escludendo chiunque, istericamente dolce e severa.
Osvaldo Guerrieri è giornalista, scrittore e critico teatrale de La Stampa. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo L'insaziabile (2008), storia di un uomo che si perde nel gioco fino all'autodistruzione, vincitore del Premio Letterario Internazionale "Mondello Città di Palermo" 2009, Istantanee (2009), ispirato a dieci fotografie di scrittori e artisti famosi, I torinesi (2011), Col diavolo in corpo. Vite maledette da Amedeo Modigliani a Carmelo Bene (2013), Curzio (2015), Schiava di Picasso (2016), La diga sull'oceano (2019) tutti publicati da Neri Pozza. Le sue novelle L'ultimo nastro di Beckett e altri travestimenti (Aliberti 2004), quattro autoritratti in forma di monologo, e Alè Calais (Flaccovio 2006) sono diventate spettacoli teatrali rappresentati in Italia e in Francia.



La serata con Lorenzo Pavolini


“Mille” edito da Marsilio, libro che Lorenzo Pavolini ha presentato ieri sera a l Caffè Letterario di Lugo è un romanzo che intreccia memoria familiare e storia d'Italia, focalizzandosi sulla figura di un antenato dell'autore: fra' Giovanni Pantaleo, il monaco guerriero che seguì Garibaldi nell'impresa dei Mille. Il libro non è una biografia tradizionale, ma un viaggio di ricerca. Pavolini segue le tracce di Pantaleo, una figura eccentrica e contraddittoria che smise il saio per la camicia rossa, diventando il cappellano di Garibaldi.







lunedì 20 aprile 2026

"O falce di luna calante" da Tosti a Respighi

Ultimo pomeriggio per il ciclo di incontri di Musica & Poesia quello di domenica scorsa 19 aprile con la soprano cinese Liu Xiaoxi e al pianoforte Guido Facchini. “O falce di luna calante” questo il titolo dell’incontro che ha visto come protagoniste liriche da camera tra fine ottocento e inizio novecento.











domenica 19 aprile 2026

La serata con TERESA CIABATTI

Qualche immagine dalla serata di venerdì scorso 17 aprile con la scrittrice romana Teresa Ciabatti che ha presentato il suo ultimo romanzo “Donnaregina” edito da Mondadori. Con questo libro, Ciabatti abbandona i salotti della borghesia romana per immergersi nei vicoli di Napoli. La storia nasce da un fatto reale: l’incontro tra la scrittrice e Giuseppe Misso, ex boss della Sanità che vive proprio in via Donnaregina. Il romanzo si muove costantemente sul confine tra verità e finzione, mescolando il reportage giornalistico con l'introspezione psicologica. “Donnaregina” è entrato nella dozzina di libri candidati al Premio Strega 2026.









mercoledì 15 aprile 2026

Venerdì 17 aprile - TERESA CIABATTI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 17 aprile
, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la scrittrice Teresa Ciabatti presenterà il suo ultimo libro “Donnaregina” edito da Mondadori. A introdurre la serata che si concluderà con il consueto brindisi offerto dalle cantine Cevico, sarà Stefano Bon.
Chi è davvero ‘o Nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? Se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l’incarico di intervistare proprio lui, il superboss. A lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt’al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. Il loro è l’incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista.
Teresa Ciabatti (Orbetello, 1975) è una nota scrittrice e sceneggiatrice italiana, figura di spicco della narrativa contemporanea nota per il suo stile autobiografico e tagliente. Esordisce nel 2002 con Adelmo, torna da me. È finalista al Premio Strega 2017 con La più amata e nel 2021 con Sembrava bellezza, esplorando spesso le complessità familiari e la figura paterna.