Primo incontro della stagione di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali poetico-musicali, curati dal M° Paolo Ravaglia, nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario. Domenica 18 gennaio, alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, primo appuntamento della serie, con il quartetto dei Quattrottoni composto da Marco Tampieri e Luigi Zardi alla tromba; Luca Braghiroli al trombone e al eufonio; Andrea Pompili al trombone basso. Il quartetto proporrà un programma ricco di sorprese, con brani di grandi autori da Monteverdi a Piazzolla, da Mozart a Nino Rota alternati dalla lettura di grandi poeti. Ingresso libero
Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro
Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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sabato 17 gennaio 2026
La serata con lo storico GIANNI OLIVA
Il brigantaggio in Italia meridionale dopo il 1860 rappresenta uno dei fenomeni più complessi e controversi della storia postunitaria del Mezzogiorno. Con l’unificazione italiana, avvenuta nel 1861, molte aree del Sud si trovarono ad affrontare profonde trasformazioni sociali, economiche e politiche che generarono tensioni e reazioni di resistenza da parte di parte della popolazione locale. Di questo e di molto altro ancora ha parlato lo storico Gianni Oliva presentando ieri sera al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori.
giovedì 15 gennaio 2026
Venerdì 16 gennaio - Lo storico GIANNI OLIVA al Caffè Letterario di Lugo
Venerdì 16 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo storico Gianni Oliva, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Patrizia Randi.
Dopo l’Unità d’Italia, il Mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. Da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. Dall’altro, lo Stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. Ma etichettare tutti i ribelli come «briganti» e definire questa contrapposizione una «lotta al brigantaggio» è un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. Per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme.
Gianni Oliva, storico e giornalista, è nato a Torino ed è docente di Storia delle istituzioni militari. È autore di numerosi saggi di carattere scientifico-divulgativo e del romanzo Il pendio dei noci, tutti pubblicati da Mondadori. È presidente del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.
La serata con EMANUELE TREVI
Sala Codazzi della biblioteca Trisi al gran completo per lo scrittore romano Emanuele Trevi e il suo ultimo romanzo “Mia nonna e il Conte” edito da Solferino. Un'opera che unisce memoria familiare, storia personale e un tocco di poesia, offrendo al lettore un viaggio intimo nel passato e nelle radici di un uomo e della sua famiglia. Attraverso pagine ricche di delicatezza e introspezione, Trevi ci accompagna nella scoperta della figura della nonna e del suo rapporto con un passato che si intreccia con grandi eventi storici e personaggi di rilievo, come il Conte. Un libro toccante e ben scritto, ideale per chi ama le storie di famiglia, la memoria storica e la letteratura che sa parlare al cuore.
mercoledì 14 gennaio 2026
Mercoledì 14 gennaio - EMANUELE TREVI al Caffè Letterario di Lugo
Mercoledì 14 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Codazzi della biblioteca Trisi lo scrittore Emanuele Trevi, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo “Mia nonna e il Conte” edito da Solferino. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Maria Chiara Sbiroli.
«Come certe ragazzine così timide e ritrose da sembrare anonime, che svelano il loro fascino al momento giusto, nel giro di un’estate, a sedici o diciotto anni, iniziando a raggiare alla maniera di astri appena scoperti nella carta del cielo, mia nonna diventò bellissima dopo gli ottanta.» È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia – Delia e Carmelina – ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall’imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre – immerso nei libri – le interminabili estati dell’infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch’egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l’altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d’amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l’eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo.
Emanuele Trevi è uno dei critici più celebri della sua generazione oltre che premiato scrittore. Ha tradotto e curato edizioni di classici italiani e francesi: Nel 2012 esce per Ponte alle Grazie il libro Qualcosa di scritto.
Tra le sue pubblicazioni: Istruzioni per l'uso del lupo (Castelvecchi 1994), Musica distante (Mondadori 1997), Figuracce (Einaudi 2014), Il popolo di legno (Einaudi Stile Libero 2015), Sogni e favole (Ponte alle Grazie 2019), Viaggi iniziatici (UTET 2021), Due vite (Neri Pozza 2021) vincitore del Premio Strega nel 2021 e La casa del mago (Ponte alle Grazie, 2023), Invasioni controllate (Ponte alle Grazie, 2024).
domenica 11 gennaio 2026
L'inaugurazione della mostra "Quieti vulcani" di LAURA MEDICI
Inaugurata ieri pomeriggio nella hall dell'Hotel Ala d'Oro la mostra pittorica "Quieti vulcani" di Laura Medici. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00 fino a giovedì 19 febbraio.
lunedì 5 gennaio 2026
Sabato 10 gennaio - "Quieti vulcani" di LAURA MEDICI
Da un verso della grande poetessa Emily Dickinson (“la mia vita era un quieto vulcano”) deriva il titolo/ premessa della selezione di pitture presentata in questa personale.
Il rimando alla letteratura ed alla poesia è infatti la costante di tutta la ricerca visiva dell’autrice: come fonte ininterrotta di ispirazione ma anche come interazione tra i linguaggi espressivi. Il segno/scrittura si dipana e trasforma in segno/ disegno e segno/ colore, diventando una narrazione per immagini che possa dare voci e volti alle parole in un intreccio di reciprocità.
I “quieti vulcani” sono i personaggi prediletti in questo immaginario: Parsifal, la Sirenetta, Icaro, Ofelia…una galleria di “puri folli”, quieti ma inquieti, imperfetti, fragili, e contemporaneamente grandiosi, capaci di follie e imprevedibili battaglie per seguire le proprie intuizioni e passioni. Figure che si muovono e dibattono tra segni e colori, tra le tempeste, i vortici che li hanno chiamati a seguire quello specifico destino, assumendolo e confondendosi in esso in analogia con quella che poi è la vicenda umana di tutti e ciascuno.
La tecnica utilizzata è per lo più mista, con prevalenza di acrilici e chine.
Laura Medici è nata a Lugo (RA), dove tuttora risiede; ha frequentato il Liceo Artistico “Pier Luigi Nervi” e successivamente il corso di pittura dell’ Accademia di Belle Arti a Bologna. Si è quindi abilitata all’ insegnamento di Arte, Discipline Pittoriche, Storia dell’Arte dedicandosi all’ insegnamento di tali discipline nelle scuole Secondarie.
Da sempre interessata alla relazione scrittura/ immagine elabora una ricerca visiva ispirata ed intrecciata a letteratura e poesia, elaborando anche libri d’ artista.
Ha curato la presentazione critica di mostre ed esposto in collettive e personali in area nazionale ed internazionale.
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