Venerdì 13 marzo alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro la fotografa e scrittrice Silvia Camporesi presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo libro “Una foto è una foto è una foto” edito da Einaudi. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Maria Vittoria Baravelli.
La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è piú appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subíto un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso. Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie. Ogni capitolo si propone come un omaggio alla profondità che essa ci offre nelle sue forme piú disparate; è un viaggio che mischia riflessioni su esperienze personali, storia, citazioni di autori considerati fondamentali, aneddoti; è un percorso in cui l’unica regola è il rispetto per la complessità della fotografia, il ribattere il suo statuto di ente strutturato, come recita il titolo, ispirato al verso celebre di una poesia di Gertrude Stein.
Silvia Camporesi (Forlí 1973), laureata in filosofia, è fotografa dal 2000. Collabora con «Artribune», la Scuola Holden di Torino e tiene corsi e conferenze in scuole, università e associazioni culturali. Ha realizzato committenze pubbliche come Italia in attesa (DGCC 2020), Atlante Sapienza (MAXXI 2022), Altri sguardi (Direzione Generale Musei, 2022), Architetture inabitabili (Istituto Luce, 2023) e Cantiere d'autore (MAXXI 2024). Ha vinto i premi PAC (2024), Strategia fotografia (2023), La Nuova Scelta Italiana (2022), Cantica21 (2021). Per Einaudi ha pubblicato Una foto è una foto è una foto (2025).
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