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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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martedì 1 novembre 2011

Il calendario di NOVEMBRE e DICEMBRE

Saranno dieci gli incontri che concluderanno, nei mesi di novembre e dicembre, l’anno 2011 di Caffè Letterario. Si comincia alla grande venerdì 4 novembre con il direttore del quotidiano romano “Il Tempo”, Mario Sechi e l’On. Italo Bocchino. Il libro autobiografico “Una vita di destra” del deputato di Futuro e libertà, sarà il punto di partenza per una interessante conversazione sul confuso momento politico che sta attraversando il nostro paese in questi giorni. A seguire, lunedì 7 novembre, un  incontro dedicato al mondo della scuola con Cesare Moreno che presenterà il saggio di Carla Melazzini “Inseganre al principe di Danimarca”.   Grande spazio per la narrativa in questa programmazione di fine anno con grandi autori come Ermanno Cavazzoni  e il suo “Guida agli animali fantastici” e lo scrittore pugliese Mario Desiati con il romanzo “Ternitti”. Fra gli scrittori emergenti il reggiano Ivan Levrini con la sua raccolta di racconti “Semplici svolte del destino” e lo scrittore/musicista francese Philippe Marcadè,fondatore e cantante del gruppo punk “The Sender” con il suo memoir sulla New York di fine anni settanta  “Oltre l’avenue D”. Le serate di letture proseguiranno con tre appuntamenti. Per il ciclo “I poeti dei poeti” che con cadenza mensile costella nella Sala Baracca della Rocca Estense la programmazione di Caffè Letterario, avremo ospiti il ferrarese Angelo Andreotti e la poetessa bolognese Francesca Serragnoli, mentre nella sede dell’Ass.Culturale di Entelechia ricominceremo le maratone letterarie, quest’anno dedicate ai grandi scrittori latini, con l’Eneide di Virgilio. Da segnalare infine l’incontro conviviale/musicale di sabato 19 novembre in cui sarà protagonista il mondo del melodramma; una divertente serata a metà fra la conferenza e il recital lirico dal titolo “Donne mie la fate a tanti” condotta da Ugo Zoli.

Ecco il programma in dettaglio:

 
Venerdì 4 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
ITALO BOCCHINO
“Una storia di destra”
(Milano, Longanesi, 2011)
Introduce il direttore de “Il Tempo” Mario Sechi
Sarà presente l’autore

Una storia di destra non è solo un’autobiografia, racconta gli avvenimenti che hanno plasmato l’attuale ideologia democratica di destra, andando ad influire, in seconda battuta, sulla storia nostra e del nostro Paese. A condurre la serata il direttore del quotidiano romano “Il Tempo”, Mario Sechi.




Lunedì 7 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
CESARE MORENO
presenta
“Insegnare al principe di Danimarca”
di CARLA MELAZZINI
(Palermo, Sellerio, 2011)
Introduce Patrizia Randi

Era dal tempo della Lettera a una professoressa che non leggevamo pagine così emozionanti. Come allora, si parla di ragazzi che frequentano una scuola speciale, e di chi se ne prende cura. Non siamo nell’esilio di una canonica del Mugello, qui, ma in quartieri popolari e popolosi di Napoli dov’è in vigore il Sistema; alle cronache piace chiamarli «il triangolo della morte»



Giovedì 10 novembre, ore 21.00
Sala Baracca – Rocca Estense
“I poeti dei poeti”
ANGELO ANDREOTTI  legge…
Derek Walcott, Rainer M. Rilke, Mario Luzi

Con il poeta ferrarese Angelo Andreotti che leggerà i versi di Walcott, Rilke e Luzi proseguono le letture poetiche in cui poeti leggeranno e commenteranno i loro autori più amati. Non saranno presentazioni critiche, analisi e percorsi storico-letterari, ma vere e proprie letture, insaporite dalla voce di chi ha impastato vita e parola poetica, intervallate da brevi considerazioni.


  

Lunedì 14 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
ERMANNO CAVAZZONI
“Guida agli animali fantastici”
(Bologna, Guanda, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Tutti oggi sanno qualcosa sugli animali fantastici del passato, protagonisti o fedeli compagni di eroi letterari del mondo antico. Tutti conoscono, per esempio, il centauro, la pericolosa manticora; il leggendario ircocervo… Quanti però si sono mai fermati a osservare gli animali fantastici di oggi? Polli, formiche, api: forse hanno poco di leggendario, ma se ci si ferma a osservarli con maggiore attenzione si scopre quanto anche loro meritino il titolo di “animali fantastici”.

  


Sabato 19 novembre, ore 20.30
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
Serata conviviale / Recital
“Donne mie la fate a tanti”
Considerazioni semi-serie sul ruolo della donna nel melodramma
Con Ugo Zoli
Baritono: Luigi Sebastiani
Tenore: Fabrizio Facchini
Pianoforte: Guido Facchini

“Con quella ingenua faccia, con quegli occhi innocenti, chi creduto l’avria? Ah, che il fidarsi a donna è ognor follia!”  Una serata conviviale per gli appassionati melomani ma soprattutto per chi vuole accostarsi in modo divertente al mondo della grande Musica Lirica e dei suoi sprovveduti eroi, da sempre alla mercè delle proprie penelopi.


  

Venerdì 25 novembre, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
MARIO DESIATI
“Ternitti”
(Milano, Mondadorii, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Una storia di emigrazione, di amore, di coraggio e di forza. E’ “Ternitti” di Mario Desiati, la cui protagonista Mimì è una ragazzina costretta a lasciare la sua Puglia per seguire la famiglia in Svizzera. Qui si produce lu ternitti: l’eternit, un composto di cemento e amianto, che dà lavoro, ma al contempo conduce inevitabilmente alla morte.





Giovedì 1 dicembre, ore 21.00
Sala Baracca – Rocca Estense
“I poeti dei poeti”
FRANCESCA  SERRAGNOLI
legge…Ted Hughes,
Adelia Prado, Philip Levine

I giovedì de “I poeti dei poeti” continuano nella magnifica cornice della Sala Baracca nella Rocca Estense di Lugo con la poetessa bolognese Francesca Serragnoli a declamare i versi di Ted Hughes, Adelia Prado, Philip Levine.


  

Venerdì 2 dicembre, ore 21.00  
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
PHILIPPE MARCADE’
“Oltre l’avenue D”
(Milano, Agenzia X, 2011)
Introducono
Marco Sangiorgi e Eva Savini
Sarà presente l’autore

New York. La fine degli anni '70. Il CBGB's. Il punk. il fondatore e cantante dei The Senders sarà ospite di Caffè Letterario per presentare la sua testimonianza di 10 anni di punk a New York. Oltre l’avenue D è un memoir ricco di valore storico e avventure al limite estremo della sopportazione umana con, sullo sfondo, un’incredibile galleria di personaggi: Wayne County, Lux Interior, Nan Goldin, Wilko Johnson, Wayne Kramer, Robert Mapplethorpe, Andy Warhol, John Waters...




Sabato 3 dicembre, ore 20,30
Entelechia – Via Quarantola, 32/1 – Lugo
In collaborazione con “Ass. Cult. Entelechia”
Maratona Letteraria
“L’ENEIDE”
di  Publio Virgilio Marone

Dopo le letture dei grandi classici del Medioevo e del Rinascimento italiano della stagione scorsa, le maratone letterarie di quest’anno saranno dedicate ai grandi poeti latini. Quale inizio migliore, dopo aver concluso nel luglio scorso la lettura integrale della Divina Commedia di Dante, se non con il suo maestro Virgilio? “Onorate l’altissimo poeta; l’ombra sua torna, ch’era dipartita…”




Mercoledì 14 dicembre, ore 21.00        
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
IVAN LEVRINI
“Semplici svolte del destino”
(Bologna, QuiEdit, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

“Ivan Levrini, reggiano che insegna storia e filosofia,  per sollevare l’umore della popolazione ha incominciato anni or sono a far circolare dei racconti clandestini molto applauditi in privato, come Il Sordastro, come I Fratelli Saccani, la Maga Circe o Il Gran Pino, racconti mirabili, io dico, che finalmente sono stati raccolti (assieme ad altri) in questo libro.” (Ermanno Cavazzoni)

lunedì 31 ottobre 2011

Venerdì 4 novembre: Il direttore de "Il Tempo" MARIO SECHI e l'On.ITALO BOCCHINO a Caffè Letterario

Il direttore del quotidiano romano “Il Tempo” Mario Sechi e l’on.Italo Bocchino, apriranno, venerdì 4 novembre, alle ore 21,00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, gli incontri del mese di novembre del Caffè Letterario di Lugo.  Il libro autobiografico “Una storia di destra”, del deputato di Futuro e Libertà Italo Bocchino edito quest’anno da Longanesi  sarà il punto di partenza per discutere, insieme a uno dei giornalisti politici più in vista del nostro paese come Mario Sechi, del confuso momento politico ed economico che sta attraversando l’Italia e l’Europa in questo momento."Una storia di destra" non è solo un’autobiografia, racconta gli avvenimenti che hanno plasmato l’attuale ideologia democratica di destra, andando ad influire, in seconda battuta, sulla storia nostra e del nostro Paese. Italo Bocchino inizia il suo racconto dalla metà degli anni ottanta e ci fornisce un quadro completo degli accadimenti politici, dei retroscena, degli ideali e delle difficoltà della destra italiana degli ultimi trent’anni. Tutto questo è narrato attraverso la storia di un giovane che, grazie ai valori passatigli dalla famiglia, scopre la forte passione e l’attitudine per la politica che sfoceranno in una carriera politica di primo piano, in un percorso che, partendo dalle organizzazioni studentesche universitarie, lo porterà alla Camera dei Deputati e alla nascita del partito Futuro e Libertà. La classe dirigente del governo vista quindi in tutti i suoi aspetti, dall’appassionata costruzione delle fondamenta di un pensiero politico, alle difficoltà nel detenere il potere, fino all’infrangersi dei propri progetti di fronte al solido muro della realtà. 
Italo Bocchino è nato a Napoli nel 1967. Nell’attuale legislatura viene eletto alla Camera dei deputati nel collegio di Casal di Principe nella lista PdL, diventando vicecapogruppo vicario del PdL. Nel partito, Italo Bocchino è tra i principali esponenti della componente che fa capo al presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il 29 aprile 2010 rassegna le dimissioni irrevocabili da vicecapogruppo vicario del PdL alla Camera dopo il plateale scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla Direzione Nazionale del partito.
Mario Sechi è nato ad Oristano nel 1968. Dopo aver studiato giornalismo alla LUISS di Roma, ha iniziato la sua carriera a L'Indipendente nel 1992. Nel 1994 viene assunto a il Giornale, per il quale è caporedattore a Genova e poi a Milano. Dal 1998 all'ottobre 2001 torna in Sardegna per dirigere L'Unione Sarda. Nel novembre 2001 ritorna a il Giornale, dove ricopre l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Dopo sei anni, nell'ottobre del 2007 passa al settimanale Panorama, sempre con l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Nell'agosto 2009 viene nominato vicedirettore di Libero. Dall'8 febbraio 2010 è direttore del quotidiano romano Il Tempo.

giovedì 27 ottobre 2011

"Quando mi hanno invitato a Lugo..." di GIUSEPPE CALICETI

Lo scrittore e saggista GIUSEPPE CALICETI è stato ospite di Caffè Letterario il 14 ottobre scorso con il suo ultimo libro "Una scuola da rifare" edito da Feltrinelli.

Quando mi hanno invitato a Lugo mi è venuto subito in mente che il poeta Gian Ruggero Manzoni è di Lugo. Mi ricordo una sua fotofrafia da giovane, in bianco e nero, pubblicata sulla rivista Geiger dell'amico poeta Adriano Spatola. "Sono nato per deporre uova", c'era scritto.  A Lugo non ero mai stato in vita mia. A Lugo, appena sono arrivato, mi sembrava che tutte le persone con cui parlavo avessero la voce di Gian Ruggero Manzoni. A Lugo ho visto l'ala di sasso dell'aereo piantata in mezzo alla piazza come una vela. A Lugo, camminando nella notte, ho visto un dottore che girava in bicicletta che parlava sempre con l'accento di Gian Ruggero Manzoni. A Lugo ho camminato sotto i quattro portici del Pavaglione pensando che lì in mezzo si potrebbero organizzare eventi culturali fantastici.  A Lugo ho riconosciuto sull'obelisco il cavallino della Ferrari. A Lugo sentivo già un po' aria di mare. Lugo mi sembrava una città più ampia della popolazione che ci camminava dentro: poi mi hanno raccontato dei mercati.
A Lugo, durante la presentazione del mio libro "Una scuola da rifare", ho apprezzato la domanda di un rappresentante del Coordinamento gentori e docenti in difesa della scuola pubblica che, rispetto allo smaltellamento in atto della scuola pubblica, mi chiedeva se non ci fossero anche delle responsabilità dei docenti. Ripeto quello che ho detto a Lugo: sì, ce ne sono, tante, e occorre dirlo. Perchè questa idea della Scuola-Azienda che ci è stata inculcata dal Berlusconismo è passata trasversalmente, secondo me, anche in buona parte del centrosinistra. E, soprattutto, anche in buona parte del famoso corpo docente. Se la scuola diventa un'azienda, studenti e genitori di alunni e studenti diventano "clienti". E dei "clienti" si diffida. Invece ogni buon docente sa che qualsiasi progetto educativo importante coinvolge i genitori degli studenti ed ha alla base un forte patto educativo tra docenti e genitori degli studenti. Questo patto educativo si è rotto. Per colpa anche dei docenti. In quante maestre elementari e professoresse delle scuole medie e superiori ho visto crescere in questi anni la diffidenza verso i genitori di alunni e studenti! "Si sono trasformati in avvocati dei propri figli", ripetono spesso. In parte è vero, in parte no. Fatto sta che questa mancato dialogo tra docenti e genitori degli studenti si sente. E lo sentono anche gli studenti. Questo dialogo, questo patto, che non è solo un patto educativo, deve essere ricostruito al più presto. Anche perché i docenti hanno dimostrato in questi ultimi anni che, senza l'aiuto dei genitori degli studenti e degli studenti, non sono in grado nè di salvare la scuola pubblica dallo sfascio nè di difendere i propri diritti di lavoratori.

sabato 22 ottobre 2011

Mercoledì 26 ottobre - "Cinema, Cinema, Cinema..." Le letture al buio di Caffè Letterario

Mercoledì 26 ottobre, alle ore 20,30 nel Ristorante dell'Hotel Ala d'Oro di Lugo, primo appuntamento conviviale della stagione con le"Letture al buio". Un appuntamento imperdibile per tutti i cinefili dove il protagonista della serata sarà ... il grande cinema di tutti i tempi!
Dopo il successo della passata stagione Caffè Letterario ripropone nel ristorante dell'Hotel Ala d' Oro le letture al buio, divertenti occasioni conviviali in cui i partecipanti saranno invitati a leggere, in coppia con un lettore sorteggiato fra i presenti, un brano tratto dalla sceneggiatura di un film più o meno famoso. Una inusuale e divertente occasione insomma per giocare insieme col Cinema e, per chi se la sentirà di leggere, di entrare nelle parti dei grandi personaggi e attori che hanno fatto la storia della "settima arte". Per i più timidi, che non se la sentono di leggere, la possibilità di partecipare al gioco cercando di capire dalla lettura di improvvisati attori, di quale film si tratti, quale regista lo ha diretto e l'anno in cui è stato girato. Dopo che tutti i partecipanti al gioco avranno espresso la propria opinione, si rivedrà lo spezzone  originale del film in questione sul grande schermo della sala. Cosa aspettate? 12 capolavori deIla storia del Cinema vi aspettano e i premi per i vincitori saranno ovviamente libri. Per quanto riguarda poi l'aspetto gastronomico, la cena sarà a buffet, con un'ampia scelta di piatti, così da accontentare tutti, vegetariani e non...


Menù

Aperitivo
Ravioli di verdure al burro e sesamo dorato
Garganelli al ragù di prosciutto e piselli
Tagliere di salumi, formaggi e piadina
Insalatina di seppie in umido con crostone di pane toscano
Brasato di capocollo con polenta
I dessert
Caffè

€. 20,00 per persona (bevande incluse)
Prenotazione obbligatoria
Tel 054522388 - 3296817175

E intanto allenatevi con questa sceneggiatura... Qual'è il titolo del film? Il regista e l'anno di realizzazione?


PAOLO          Mmhh… in quella cucina sta succedendo qualche miracolo! Nossignore non ci sono dubbi, io sono l’uomo più fortunato della terra. Franco… Franco… Ascolta, ho preso del vino buono… non ti dispiace vero? Da domani andremo in ufficio a piedi. No, senza scherzi Franco, sei stato grande! Un piccolo suggerimento? Abbassiamo un pochino le luci e mettiamo musica molto dolce… Credi che Mozart stia bene col polpettone?... Che ti prende? C’è qualcosa che non va?... Lo capisco dalla tua conversazione. Coraggio Franco che cosa c’è?
FRANCO       Cosa c’è? Cominciamo con che ora credi che sia.
PAOLO          Che ore sono? Non lo so, le sette e mezza…
FRANCO       Le sette e mezza? Facciamo le otto!
PAOLO          Va bene, sono le otto, e con questo?
FRANCO       Beh, avevi detto che tornavi alle sette!
PAOLO          Avevo detto così?
FRANCO       Siii… torno a casa alle sette… proprio così avevi detto.
PAOLO          D’accordo ho detto che tornavo alle sette e sono le otto, e con questo?
FRANCO       Se sapevi che avresti fatto tardi perché non mi hai telefonato?
PAOLO          Non potevo telefonarti avevo da fare
FRANCO       Troppo da non poter fare un numero? Dov’eri?
PAOLO          Ero in ufficio a lavorare.
FRANCO       In ufficio a lavorare…
PAOLO          Si! in ufficio a lavorare!
FRANCO       Ho chiamato il tuo ufficio alle sette e non c’eri!
PAOLO          Beh, c’ho messo un’ora ad arrivare non trovavo un taxi!
FRANCO       Da quando in qua ci sono i taxi al bar dell’angolo.
PAOLO          Aspetta un momento…Voglio incidere tutto col registratore perché nessuno mi crederebbe! Vuoi dire che ora devo avvertire te se torno a casa tardi per la cena?
FRANCO       Non per qualsiasi cena! Solo per quelle per cui io sto sgobbando dalle cinque del pomeriggio per farti risparmiare per pagare gli alimenti di tua moglie!
PAOLO          Franco, non è il momento migliore per un litigio domestico. Ci sono due ragazze che arriveranno qui da un momento all’altro.
FRANCO       Vuoi dire che gli hai detto di venire qui alle otto?
PAOLO          Non mi ricordo che cosa ho detto… sette e mezza… otto… ma che accidenti vuoi che importi?
FRANCO       Te lo dico io che accidenti importa! Tu mi avevi detto che sarebbero arrivati alle  sette e mezza e tu saresti tornato alle sette, mi avresti aiutato con gli antipasti e alle sette e mezza loro venivano; si beveva qualche aperitivo e alle otto ci saremmo messi a tavola! Beh, ora sono le otto! La mia cena è pronta! Il polpettone è cotto! E se non lo mangiamo entro quindici secondi il polpettone si rinsecchirà tutto!
PAOLO          Dio mi salvi…
FRANCO       Se proprio vuoi scomodarlo digli che salvi il mio polpettone!

Indovinato? Questo è l'originale...








venerdì 21 ottobre 2011

La serata con NEVIO SPADONI

Con il poeta ravennate Nevio Spadoni si è aperto ieri sera nella Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo il ciclo di letture poetiche “I poeti dei poeti” che vedrà affermati poeti cimentarsi nella lettura dei versi dei “grandi” poeti che per loro sono stati più significativi e coinvolgenti. Gli autori scelti e letti ieri sera, in una Sala Baracca strapiena, da Nevio Spadoni sono stati tre importanti autori dialettali della seconda metà del novecento; Amedeo Giacomini (1939-2006) considerato dalla critica il più grande poeta friulano dopo Pier Paolo Pasolini e che cominciò ha utilizzare come strumento linguistico il suo dialetto dopo il terribile terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli. Il marchigiano Franco Scataglini, (1930-1994) e il suo dialetto anconetano che, con le sue forme idiomatiche popolari mischiate a forti richiami con un italiano delle origini, produce una lingua insieme modernissima e antica. E per finire il nostro Raffaello Baldini (1924-2005) con la sua capacità di raccontare storie minime, popolate di personaggi patetici, comici e stralunati prelevati da quel fondo spesso anarchico e mistico insieme, allucinato e lucido della nostra Romagna. Ecco le immagini della serata.



lunedì 17 ottobre 2011

Giovedì 20 ottobre - "I poeti dei poeti" NEVIO SPADONI a Caffè Letterario


Giovedì 20 ottobre alle ore 21,00 nella Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo con il poeta ravennate Nevio Spadoni si apre il ciclo di letture poetiche “I poeti dei poeti” che, con cadenza mensile, vedranno impegnati poeti locali e non solo impegnarsi nella lettura dei versi più amati dei “grandi” poeti che nel tempo sono stati per loro significativi. Nato da un’idea di Angelo Andreotti e Daniele Serafini, Caffè Letterario propone in collaborazione con Casa Ariosto di Ferrara e la Biblioteca di Lugo questo ciclo di reading che non saranno presentazioni critiche, analisi e percorsi storico-letterari, ma vere e proprie letture insaporite dalla voce di chi ha impastato vita e parola poetica. Si tratta in definitiva di un invito all’ascolto, con l’augurio che possa diventare invito alla lettura, quella con la voce che sa dare corpo alla parola. Il poeta e scrittore ravennate Nevio Spadoni, che è stato già ospite di Caffè Letterario nel 2007 quando presentò la sua raccolta poetica “Cal parol fati in ca” avrà il compito di inaugurare questo ciclo di letture e lo farà leggendo i versi di tre grandi poeti dialettali del secondo novecento: il poeta friulano Amedeo Giacomini, considerato “il più grande che il Friuli abbia avuto dopo Pasolini”, il marchigiano Franco Scataglini con i suoi versi in vernacolo anconitano e per finire il nostro Raffaello Baldini.
Nevio Spadoni è nato a S. Pietro in Vincoli (Ravenna) nel 1949, ma dal 1984 risiede a Ravenna. Esordisce nella poesia in dialetto con il volume "Par su cont" (Ravenna, Cooperativa Guidarello, 1985), seguito da "Al voi" (Ravenna, Longo, 1986), "Par tot i virs" (Udine, Campanotto, 1989), "A caval dagli ór" (Ravenna, Longo, 1991) e "E' côr int j oc" (Ravenna, Edizioni del Girasole, 1994). Nel 2007 è uscito "Cal parôl fati in ca" (Rimini, Raffaelli Editore, 2007) volume che raccoglie le pubblicazioni precedenti, e che comprende una sezione inedita dal titolo "I Sgrafegn", con la prefazione di Ezio Raimondi. Ha curato, con Luciano Benini Sforza, l'antologia "Le Radici e il Sogno. Poeti dialettali del secondo Novecento in Romagna" (Faenza, Moby Dick, 1996). Ha edito i seguenti monologhi teatrali: "Lus", "La Pérsa", "Sta nöt che al vós", "L'isola di Alcina e Galla Placidia", compresi in Teatro in dialetto Romagnolo (Ravenna, Edizioni del Girasole, 2003). Nel 1984 ha ricevuto il premio "Boncellino", nel 1992 il Premio "Lanciano" per la poesia inedita, nel 1995 il "Tratti Poetry Prize" per "E' côr int j oc" e nel 2000 il testo 'L'isola di Alcina" ha ricevuto le nomination al premio Ubu come migliore novità italiana e miglior spettacolo dell'anno.