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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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domenica 1 aprile 2012

La serata con PINO CORRIAS e ARNALDO BRUNI

Video riassunto della serata con PINO CORRIAS in 14 minuti all'indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=-FZR8J2WT8o

Queste le immagini della serata dedicata a Luciano Bianciardi in compagnia dello scrittore e giornalista Pino Corrias autore della biografia dello scrittore grossetano “Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano” edito da Feltrinelli e di Arnaldo Bruni docente di italianistica all’Università di Firenze nonché componente del comitato scientifico della “Fondazione Luciano Bianciardi”.

L’incontro, condotto dal curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi, ha ripercorso, attraverso il libro di Corrias, la vita e le opere di Bianciardi che a distanza di quarant’anni dalla sua morte, non possono non colpire ancora per l’acume e  la lungimiranza nell’aver intuito con largo anticipo molti degli effetti  deleteri e stranianti del consumismo. Non a caso le pagine più belle di Bianciardi nascono in quel periodo di boom economico, a cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta, in cui un’Italia povera e contadina si trasformava velocemente in una società industriale, trasformando, nel bene e nel male, la concezione e la conduzione dell’esistenza degli italiani.  ”La gente che corre, che si dibatte, che ti ignora, che deve arrivare” perde la propria identità per non perdere il passo in questa corsa che conduce forse soltanto  “a pagare la tratta che scade”;  sono tutti  “stirati, con gli occhi della febbre, dimentichi di tutto tranne che dei soldi che ci vogliono ogni giorno, e che servono soltanto quanto basta per stare in piedi, per lavorare, trottare ancora, e fare altri soldi. Un giro vizioso. E la tragedia sta proprio nel fatto che di questo loro non si avvedono, che si ritengono privilegiati”.  Quella ribellione e quel rancore ironico e beffardo, così evidenti e decisivi nelle pagine di Bianciardi, saranno poi quegli stessi elementi che lo spingeranno, nonostante il successo di critica e di pubblico di romanzi come “La vita agra” ad un progressivo isolamento che lo porterà  a morire solo e alcolizzato non ancora cinquantenne.

“È aumentata la produzione lorda e netta, il reddito nazionale cumulativo e pro capite, l'occupazione assoluta e relativa, il numero dello auto in circolazione e degli elettrodomestici in funzione, la tariffa delle ragazze squillo, la paga oraria, il biglietto del tram e il totale dei circolanti su detto mezzo, il consumo del pollame, il tasso di sconto, l'età media, la statura media, la valetudinarietà media, la produttività media e la media oraria al giro d'Italia. Tutto quello che c'è di medio è aumentato, dicono contenti. e quelli che lo negano propongono però anche loro di fare aumentare, e non a chiacchiere, le medie; il prelievo fiscale medio, la scuola media e i ceti medi. Faranno insorgere bisogni mai sentiti prima. Chi non ha l'automobile l'avrà, e poi ne daremo due per famiglia, e poi una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tre apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancina da bagno, l'asciugacapelli, il bidet e l'acqua calda. A tutti. Purché tutti lavorino, purché siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tafanarsi l'un con l'altro dalla mattina alla sera.
Io mi oppongo.”






Il calendario di Aprile 2012

Dopo le festività pasquali gli incontri di Caffè Letterario ripartono nel mese di aprile con la scrittrice padovana di origine armena Antonia Arslan che mercoledì 11 presenterà il suo nuovo romanzo “Il libro di Mush”. Venerdì 13 sempre protagonista la narrativa, mescolata alla storia dell’Arte,  con Massimo Pulini e il suo “Gli inestimabili”.  Le serate dedicate alla Storia saranno due; la prima lunedì 16 aprile con Mario Isnenghi e il suo bellissimo saggio “Dieci lezioni sull’Italia contemporanea”; la seconda, organizzata in collaborazione con “Romandiola”, sabato 28 aprile, con orario pomeridiano, con lo storico Massimo Baioni e il suo saggio “Patria mia. Scritture private nell’Italia unita”.  Doppio incontro musicale/letterario d’eccezione, organizzato in collaborazione col Sax Pub di Lugo, venerdì 20 aprile; Il grande trombettista jazz Paolo Fresu presenterà alle ore 18,00 all’Hotel Ala d’Oro il suo libro autobiografico “Musica dentro” e successivamente alle ore 22,30 al Sax Pub di Lugo si esibirà in concerto con il Teo Ciavarella Trio. Anche questo mese non mancherà poi l’incontro pomeridiano in libreria che vedrà protagonista sabato 21, Paolo Donati e il suo romanzo  “Verso la felicità volevano tornare”, come non mancherà, giovedì 19, l’incontro del ciclo “i poeti dei poeti”, ultimo della stagione con il ferrarese Massimo Scrignoli. Per finire sabato 21 aprile, serata conviviale con le divertenti “Letture al Buio” dedicate al grande Cinema di tutti i tempi. Ecco il programma in dettaglio:


Mercoledì 11 aprile,  ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
ANTONIA ARSLAN
“Il libro di Mush”
 (Milano, Skira Editore, 2012)
Introduce Anna Folli
Sarà presente l’autrice

In una tiepida notte di fine giugno del 1915, cinque fuggiaschi si allontanano dalle rovine del loro paese nella valle di Mush, distrutto dai turchi della terza armata con i suoi abitanti e le millenarie tradizioni del popolo armeno. Hanno perso tutto, casa e famiglia, ma hanno fortunosamente recuperato un tesoro di inestimabile valore e sono determinati a portarlo in salvo ad ogni costo. Questa è l’ultima storia dell’antichissimo Libro di Mush.



Venerdì 13 aprile, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
In collaborazione con il F.A.I. di Lugo
MASSIMO PULINI
“Gli inestimabili”
(Forlì, Carta Canta Editore, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Mentre è impegnato a seguire le tracce di alcuni dipinti antichi fatti a pezzi da antiquari senza scrupoli, l’autore si imbatte nei retroscena inconfessabili del più clamoroso furto della storia museale italiana.
Scegliendo un felice innesto tra romanzo e saggio, il libro narra il trafugamento avvenuto nel febbraio del 1975 della Muta di Raffaello e di due opere capitali di Piero della Francesca, dal Palazzo Ducale di Urbino.



Lunedì  16 aprile, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
MARIO ISNENGHI
“Dieci lezioni sull’Italia contemporanea”
(Roma, Donzelli, 2011)
Introduce Paolo Cavassini
Sarà presente l’autore

Si può raccontare, in dieci lezioni, il "succo" di 150 anni di storia del nostro paese? Lo si può fare in modo facile, gustoso, accessibile, suscitando la curiosità e l'interesse del lettore, senza nulla perdere in fatto di precisione e di rigore? Nato da un esperimento di dialogo con il pubblico, questo libro, per comune volontà dell'autore e dell'editore, si propone di "raccontare la storia", di presentarla alle giovani generazioni attraverso una scelta accurata degli argomenti, delle citazioni, dei linguaggi.



Giovedì 19 aprile, ore 21.00
Sala Baracca – Rocca Estense
 “I poeti dei poeti”
MASSIMO SCRIGNOLI  legge…
T.S. Eliot, Roberto Sanesi, Dante Alighieri

I giovedì de “I poeti dei poeti” continuano nella magnifica cornice della Sala Baracca nella Rocca Estense di Lugo con il poeta ferrarese Massimo Scrignoli a declamare i versi di T.S.Eliot, Roberto Sanesi e Dante Alighieri.



Venerdì 20 aprile, ore 18.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
In collaborazione con il Sax Pub di Lugo
PAOLO FRESU
“Musica dentro”
(Milano, Feltrinelli Editore, 2009)
Introduce Teo Ciavarella
Sarà presente l’autore

Questo libro è un atto d'amore. Per la musica. Per i suoni. Per lo strumento, la tromba, compagno di strada di una vita. Dentro c'è tutto l'universo di un artista sempre più apprezzato e conosciuto sia in Italia sia all'estero. A seguire alle ore 22,30 al Sax pub di Lugo concerto di Paolo Fresu and Teo Ciavarella trio (per info e prenotazioni 0545-900396)



Sabato 21 aprile,  ore 18.00 
Saletta Conferenze Libreria Alfabeta
PAOLO DONATI
“Verso la felicità volevano tornare”
(Ravenna,Moby Dick, 2011)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Potremmo sospettare che le nostre storie personali s’intreccino con la Storia, quella con la maiuscola, guidate da una casualità a volte un po’ sospetta, no? Donati s’interroga al riguardo in maniera originale, avvincente: i suoi protagonisti attraversano - spauriti e dolenti, ma fieramente intenzionati a uscirne vivi - la Seconda Guerra mondiale, si organizzano per ricostruire, si amano, tradiscono, magari abbandonano l’Italia cercando d’impiantare radici altrove, adorano il buon cibo e il vino rosso, a volte si ritrovano per poi fuggire nuovamente.



Sabato 21 aprile, ore 20.30
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
Serata Conviviale
Letture al buio
“Cinema, Cinema, Cinema…”
Il piacere di leggere ad alta voce
€. 20,00 per persona bevande incluse
Prenotazione obbligatoria


Proseguono nel ristorante dell'Hotel Ala d' Oro le “Letture al buio”, divertenti occasioni conviviali in cui i partecipanti saranno invitati a leggere, in coppia con un lettore sorteggiato fra i presenti, un brano tratto dalla sceneggiatura di un film più o meno famoso. Il gioco starà nel capire di quale film si tratti e nel rivedere poi il brano originale sul grande schermo della sala. I premi saranno ovviamente libri.



Sabato 28 aprile, ore 18.00
Salone Estense della Rocca di Lugo
In collaborazione con “Romandiola Mazziniana”
MASSIMO BAIONI
“Patria mia. Scritture private nell’Italia unita”
(Bologna, Il Mulino Editore, 2011)
Introduce Sauro Mattarelli
Sarà presente l’autore

1848-1911. Decenni cruciali per la storia nazionale: dalla prima guerra d'indipendenza all'anno in cui si celebra il cinquantenario dell'unità e si avvia la campagna coloniale per la conquista della Libia. L'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano offre, attraverso le voci dei suoi diari, uno speciale, affascinante sguardo sull'Italia che nasce e si sviluppa come stato nazionale. 

venerdì 30 marzo 2012

Sabato 31 marzo - NELLO AGUSANI a Caffè Letterario

Sabato 31 marzo, alle ore 18.00 nella Saletta conferenze della Libreria Alfabeta a Lugo, ricominciano le presentazioni dedicate agli autori e alla editoria locale con Nello Agusani e il suo romanzo “Doppio delitto alla Bassona” edito da Edizioni del Girasole. L’incontro sarà introdotto dal curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi. Al termine degustazione/aperitivo per tutti i presenti.
Nello Agusani è solo in apparenza un pacifico professore ravennate, perché ci ha sorpreso tirando fuori dal cassetto questo gustoso “ giallo mediterraneo” la cui ambientazione non poteva essere più azzeccata : la pineta e la spiaggia della Bassona . Nello sa che la Bassona è un terreno quasi primordiale un teatro naturista spontaneo e conoscendo anche bene la propria città ci avverte che il riferimento a persone esistenti “ non è casuale “ e gliene siamo tutti grati noi lettori , sia nudisti che tessili. Ben due Matteucci si incontrano nel giallo , due veri “sceriffi” , peccato che si sfiorino solamente sarebbe stato bello vedere un duello fra i due “ pistoleri a difesa della legge “, uno commissario e l’altro sindaco . Peccato che di mezzo ci siano dei cadaveri ( metafora dei naturisti ? ). In vero a pagina 18-19 l’autore ammette che ….“Gli abitanti delle frazioni vicine , lido di Dante e lido di Classe , hanno opinioni diverse in base ai rispettivi interessi : i nudisti sono colti , amanti dell’ambiente e soprattutto con buona capacità di spesa, per coloro che dispongono di strutture turistiche, ma procurano solo problemi di ordine pubblico e morali per gli altri cittadini. Per prevenire il malcontento il sindaco ( Matteucci 1 ) ha proposto di trasferire la spiaggia dei nudisti in altro luogo adducendo che la Bassona difetta di servizi igienici : da tutta Italia, ma anche dall’estero sono arrivate subito migliaia di proteste! “.

giovedì 29 marzo 2012

Venerdì 30 marzo - PINO CORRIAS a Caffè Letterario

Venerdì 30 marzo, alle ore 21.00, nella Sala conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo il giornalista e scrittore Pino Corrias sarà ospite del Caffè Letterario di Lugo per presentare il suo libro “Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano” edito da Feltrinelli. Introdurrà e converserà con l’autore Arnaldo Bruni, professore ordinario di Italianistica alla Università degli studi di Firenze. Al termine della serata consueto brindisi per tutti i presenti con i vini in degustazione.
Chi è stato Bianciardi? Corrias lo racconta attraverso la ricostruzione di una Milano che non c'è più e le testimonianze degli amici a proposito di questo intellettuale anarchico, disadattato e solitario che guardava con sguardo grottesco e caustico le luci del Miracolo Economico. "Un arrabbiato vero" secondo Oreste del Buono, "l'ultimo romantico" per Giovanni Arpino. Bianciardi arriva da Grosseto a Milano nel '54 con l'intenzione di far saltare in aria la sede della società mineraria per la quale avevano lavorato, trovandovi la morte per uno scoppio di grisou, 43 operai. Lavora invece con Giangiacomo Feltrinelli a mettere in piedi la casa editrice. Fa il traduttore, lo scrittore, il lavoratore a cottimo, tormentato e angosciato sino alla morte.
Pino Corrias è nato a a Savona nel 1955. E’ stato inviato speciale del quotidiano La Stampa.Ha pubblicato tra l'altro: “Vicini da morire”, (Mondadori 2007) “Luoghi comuni – dal Vajont a Arcore, la geografia che ha cambiato l’Italia” (Rizzoli 2006), “Colpo grosso”, con Curzio Maltese e Massimo Gramellini (Baldini e Castoldi, 1994), “Ghiaccio Blu” (Baldini e Castoldi, 1999). Ha lavorato come sceneggiatore (Ultimo, Distretto di polizia). Per Raidue ha condotto con Renato Pezzini l’inchiesta in 4 puntate “Mani pulite”. Come dirigente Rai, si occupa di fiction, ha prodotto “La meglio gioventù”, regia di Marco Tullio Giordana e “De Gasperi”, regia di Liliana Cavani. Collabora al quotidiano La Repubblica e al settimanale Vanity Fair. Vive e lavora a Roma.
Luciano Bianciardi

La serata con EDOARDO BONCINELLI

Video-riassunto in 14 minuti dell'incontro con Edoardo Boncinelli pubblicato su Youtube all'indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=5qAK1ICHkK0

Salone Estense stracolmo di pubblico per la serata di ieri sera con il genetista Edoardo Boncinelli che ha presentato il suo ultimo lavoro “La scienza non ha bisogno di Dio” edito da Rizzoli a inizio anno. La serata introdotta dall’endocrinologo Sanzio Senni ha avuto come tema principale “quel lungo mistero che dura da quattro miliardi di anni” cioè la vita. In fondo la biologia ha tra le sue domande fondamentali proprio l'interrogativo: cos'è la vita?
La marcata differenza tra esseri animati rispetto a quelli inanimati, quest'ultimi soggetti all'entropia, sembrerebbe violare il celebre secondo principio della termodinamica, in base al quale il disordine tende ad aumentare a scapito dell'ordine esistente. Si tratta però di una “locale e temporanea inversione di tendenza” che non scardina in alcun modo le leggi della fisica. Scrive Boncinelli: “Dal punto di vista astratto, o per meglio dire della fisica e della chimica dell'universo, la vita è solo un esperimento, è un'unica avventura che per nostra fortuna sta andando avanti da tanto tempo e che non accenna per il momento a concludersi”. Con un racconto fluido e avvincente Boncinelli ha parlato dei principi fondamentali della genetica e dell’evoluzione addentrandosi nei meandri di una scienza che stupisce in primo luogo proprio gli stessi ricercatori. Tante le domande del pubblico a fine serata relative specialmente al futuro della genetica e alle implicazioni di carattere etico e filosofico che si aprono di fronte ai progressi  di questa scienza.





lunedì 26 marzo 2012

Mercoledì 28 marzo - EDOARDO BONCINELLI a Caffè Letterario

Mercoledì 28 marzo, alle ore 21,00 nel Salone Estense della Rocca di Lugo, (e non nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro come precedentemente indicato) ancora un incontro “scientifico” per Caffè Letterario, con il genetista Edoardo Boncinelli che presenterà il suo ultimo lavoro “La scienza non ha bisogno di Dio” edito da Mondadori pochi mesi oro sono. La serata sarà condotta dal Dott.Mario Senni.
In questo saggio Edoardo Boncinelli si interroga sulle ripercussioni teologiche che scaturiscono dalle recenti scoperte scientifiche, con particolare riferimento alla scoperta del biologo statunitense Craig Venter, che nella primavera del 2010 ha annunciato al mondo intero che per la prima volta nella storia il suo team di ricerca è stato capace di costruire artificialmente in laboratorio una cellula in grado di dividersi. Da questa recente scoperta, Boncinelli si domanda se si può parlare di vita oppure no. Cercando una risposta nella sua vasta cultura scientifica, prova a fornire una definizione di ciò che dovrebbe essere considerato vita e delle componenti fondamentali che contraddistinguono questo stato, la materia, l'energia e l'informazione. Richiamando le scoperte scientifiche a riguardo, e facendo riferimento al volume dal titolo "Che cos'è la vita?", pubblicato nel 1944 dal premio Nobel per la fisica Edwin Schrödinger, Bonincelli cerca di fornire gli elementi per definire ciò che è naturale e ciò che è artificiale. Lo scienziato approfondisce anche tematiche relative al futuro della genetica e alle implicazioni di carattere etico, filosofico e religioso che si aprono di fronte ai progressi della scienza.
Edoardo Boncinelli e' professore di Biologia e Genetica presso l'Università Vita-Salute di Milano. Fisico di formazione, si e' dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell'uomo prima All’Università di Napoli, e poi a Milano. E' membro dell'Academia Europaea e dell'EMBO, l'Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed e' stato Presidente della Societa' Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Nel 2005 ha ricevuto l'EMBO Award for Communication in the Life Sciences. I suoi campi di studio sperimentale, tutti attinenti allo sviluppo embrionale, sono andati dalla primissima determinazione dell'asse corporeo alla strutturazione della corteccia cerebrale. Sulla scia di tali studi i suoi interessi culturali si sono andati progressivamente spostando verso le neuroscienze e l'indagine delle funzioni mentali superiori. Collabora a Le Scienze a al Corriere della Sera.

domenica 25 marzo 2012

Ciao Tonino...

“Fidatevi della poesia, è qualcosa che vi deve illuminare. L’ho detto anche a un sindaco: diciamo che facciamo le piramidi, non importa se poi non le facciamo, ma riempiamo la fantasia di chi ci ascolta. Dobbiamo avere dei sogni collettivi grandi, se non abbiamo quelli, finisce tutto quanto.” Questi il messaggio che ha lasciato al Caffè Letterario di Lugo, Tonino Guerra, il 26 novembre del 2010 in una delle ultime sue uscite pubbliche nel nostro territorio. Il grande poeta, sceneggiatore e artista veramente a tutto tondo è scomparso mercoledì 21 marzo nella sua casa-museo a Pennabilli a pochi giorni dal compimento dei 92 anni. Per ricordarlo riproponiamo un video-riassunto in 13 minuti di quella magica serata… Ciao Tonino…