Ecco le immagini della serata di ieri sabato 11 maggio presso l’Associazione Culturale Entelechia dove si è svolta la lettura de "Le Eumenidi" di Eschilo. Grazie a tutti i lettori:
Luisa Cristoferi
Gabriele Bersanetti
Patrizia Randi
Nadia Sette
Luciana Masironi
Claudio Nostri
Paolo Ravaglia
Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro
Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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domenica 12 maggio 2019
venerdì 10 maggio 2019
"La seconda ala di Lugo" di GIANNA SCHELOTTO
Gianna Schelotto è stata
ospite del Caffè Letterario di Lugo lunedì 6 maggio 2019 per presentare il suo
libro "Vorrei e non vorrei” edito da Mondadori.
C’è un’ala bianca che svetta
verso il cielo nella piazza di Lugo di Romagna. E’ lì per ricordare a tutti le
gesta audaci di Francesco Baracca e per alimentare nell’inconscio collettivo il
sogno di volare alto. C’è poi un’altra ala, l’ “ALA
D’ORO” che è un luogo nel quale è possibile trovare non solo l’ospitalità che
si deve ai forestieri, ma anche un costante appello alla lettura che è, a suo
modo, un invito a volare. Il “Caffè
Letterario”, la seconda ala di Lugo, è nato quindici anni fa. Dal punto di
vista cronologico è un adolescente e di questa età ha la passione, l’entusiasmo
e la fiducia nel futuro.
E’ fatto dell’impegno di
pochi e della risposta di molti. Tutti insieme, almeno una volta alla
settimana, si riuniscono per ricordare come un libro possa essere un
accogliente riparo in un mondo contradditorio e difficile come quello in cui
viviamo.
martedì 7 maggio 2019
Sabato 11 maggio - "Le Eumenidi" di Eschilo
Proseguono al Caffè Letterario di Lugo le letture dedicate
ai grandi classici della letteratura occidentale. Quest’anno le nostre letture
collettive (a cui tutti possono partecipare) saranno dedicate ancora ai grandi
poeti tragici greci: Sofocle, Euripide, Eschilo. Sabato 11 maggio alle ore
20.30 nella sede dell'Assoc.Culturale "Entelechia" in via Quarantola
32/1, terzo appuntamento della serie con
“Le Eumenidi”, il capolavoro di Eschilo che è parte conclusiva della trilogia
dell’Orestea. La tragedia prende il nome dalle Erinni, dee che impersonano la
vendetta, le quali erano chiamate anche Eumenidi (ossia “le benevole”) quando
erano in atteggiamento positivo. In questa terza parte dell’Orestea viene
narrata la persecuzione delle Erinni nei confronti di Oreste, che culmina nella
celebrazione di un processo presso il tribunale dell'Areopago. Tale giudizio,
che vede le Erinni stesse come accusatrici, Apollo come difensore e Atena a
presiedere la giuria, termina con l'assoluzione di Oreste, grazie al voto
favorevole di Atena.
La serata con GIANNA SCHELOTTO
Delle storie dei suoi pazienti, Gianna Schelotto - che ieri
sera, lunedì 6 maggio, davanti a più di ottanta persone ha presentato al Caffè
Letterario di Lugo il suo ultimo libro “Vorrei e non vorrei” edito da Mondadori
- ha fatto un genere letterario. Queste storie le racconta nei libri: finora ne
ha scritti 24, esplorando quasi ogni possibile problema coniugale, familiare, esistenziale.
“Vorrei e non vorrei” è un saggio sull’indecisione che non è un male d’epoca ma
fa parte da sempre dell’umano e che può diventare una guida preziosa per capire
meglio noi stessi.
sabato 4 maggio 2019
Lunedì 6 maggio - GIANNA SCHELOTTO al Caffè Letterario di Lugo
Lunedì 6 maggio, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel
Ala d’Oro, la scrittrice e psicoterapeuta Gianna Schelotto presenterà al Caffè
Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “Vorrei e non vorrei” edito da
Mondadori. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il
consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, saranno
Maurizio Roi e Patrizia Randi. Ingresso libero. Ricordiamo che è possibile
cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dalle ore 19.30, e riservare il
posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
Sposarsi, cambiare lavoro, intraprendere un percorso di
studi, ma anche quali scarpe mettere o cosa mangiare. Ci sono sempre più
persone che di fronte alle scelte si bloccano, si tormentano e si dibattono fra
dubbi e paure, temendo di non essere in grado di capire cosa è meglio per loro.
È ormai acquisito che nelle decisioni da prendere, grandi o piccole che siano,
siamo condizionati non solo dalla ragione, ma anche da una fitta rete di
giudizi e pregiudizi, consci e inconsci, norme sociali e intime convinzioni,
che esistendo in filigrana dentro di noi rendono impervie le nostre scelte. Tuttavia,
gli aut aut nei quali i dubbiosi si dibattono sono una specie di mappa: proprio
grazie alle continue esitazioni si riesce spesso a intuire le cause dei
malesseri che li affliggono. L’indecisione è quindi una guida preziosa, una
sorta di radiografia della psiche.
Partendo da questi presupposti, Gianna Schelotto racconta
dieci casi illuminanti, che parlano di indugi, priorità, amori, tradimenti,
traslochi, segreti e rimpianti. Un mosaico di dilemmi, ansie e contraddizioni
che affligge chi, più o meno frequentemente, si dondola sull’altalena del
“vorrei” e “non vorrei”.
Gianna Bochicchio Schelotto è nata a Rionero in Vulture
(Potenza), ma è genovese di adozione. Psicologa specializzata in terapia della
coppia e in psicosomatica, collabora con numerosi quotidiani e settimanali. Tra
i suoi libri pubblicati da Mondadori ricordiamo Equivoci & sentimenti (2000), Per il tuo bene (2001), Distacchi
e altri addii (2002), Uomini altrove
(2004), Ti ricordi, papà? (2005), E io tra di voi (2007), Un uomo purché sia (2009), Noi due sconosciuti (2011) e S.O.S. Cuori infranti (2013).
Il mito di Napoleone Bonaparte raccontato da ROBERTO PAZZI
Si è scritto tanto sull’epopea napoleonica, sui celebri
parenti che l’imperatore aveva voluto incoronare, sugli amori sfortunati, sulle
tante vittorie e le devastanti sconfitte, ma mai come nelle pagine del romanzo “Verso
Sant’Elena” dello scrittore e poeta ferrarese Roberto Pazzi che ieri sera,
venerdì 3 maggio, ha presentato al Caffè Letterario di Lugo. L’ultima notte
piena di fantasmi di Napoleone sulla nave che lo porterà all’esilio definitivo
in cui emergono l’umanità del vincitore ora sconfitto, il magnetismo dei suoi
occhi grigi, la tenerezza nei confronti del figlio, il piccolo re di Roma,
l’amore mai spento per Giuseppina, la gratitudine per i suoi devoti soldati, il
sogno di potenza inesausto.
giovedì 2 maggio 2019
Venerdì 3 maggio - ROBERTO PAZZI al Caffè Letterario di Lugo
Venerdì 3 maggio, alle ore 21.00 nella Sala Codazzi della
Biblioteca Trisi di Lugo, lo scrittore ferrarese Roberto Pazzi presenterà al
Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo storico “Verso Sant’Elena” edito
da Bompiani. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il
consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Marco
Sangiorgi. Ingresso libero.
È ormai calata la sera quando Napoleone apprende che
giungerà in vista di Sant'Elena all'alba. L'imperatore si ritira presto sulla
Northumberland, quel sabato 14 ottobre 1815. Da più di due mesi è in navigazione
sulla fregata inglese. Che cosa mediti alla fine del viaggio e forse
dell'avventura della sua vita, nessuno potrebbe saperlo, mentre cigola la porta
della cabina, non per un colpo di vento. Chi è mai la bella clandestina
entrata? È davvero l'Eugénie, l'eroina del suo romanzo giovanile rimasto nel
cassetto? Dopo la donna, nel dormiveglia compaiono la madre e alcune
inquietanti presenze protagoniste degli eventi della sua vita dalla Rivoluzione
alla battaglia di Waterloo. In Europa intanto si diffondono reazioni
contrastanti. A San Pietroburgo lo zar Alessandro comincia a prevederne
imbarazzanti rivelazioni. Pio VII accoglie a Roma i congiunti rifiutati dalle
dinastie che avevano sollecitato l'onore d'imparentarsi coll'imperatore. A
Vienna la moglie Maria Luisa, in procinto di recarsi a governare Parma, si
concede al generale Neipperg. Il governatore designato di Sant'Elena a Londra
riceve segrete istruzioni. Sulla Northumberland a poche ore dalla meta tutti
dormono. La sola Eugénie veglia, custode del sonno di Napoleone: «dormi, sogna,
riposa, ma sogna con la stessa potenza con cui hai combattuto, e non arriveremo
mai a Sant'Elena.» E scrive sul diario di bordo il diverso corso che Napoleone
immagina ancora d'imprimere alla Storia, mentre la nave sembra sparire in un
folto banco di nebbia. L'epica visionarietà ispiratrice dell'autore di Cercando
l'Imperatore, riconosciutagli dal «Times Literary Suppliment» e «The New York
Times», umanizza un altro imperatore, quel Napoleone che già la poesia di
Manzoni aveva trasfigurato. Il viaggio infinito sulla nave del grande
prigioniero, con le sue fughe in avanti e indietro, si eleva così a simbolo di
quella sognata reinvenzione dell'esistenza, tentata di visitare altre vite
possibili, che in vista della fine si annida forse in ogni anima umana.
Roberto Pazzi, poeta, narratore e giornalista tradotto in
ventisei lingue, considerato uno dei più originali e visionari scrittori
italiani, vive a Ferrara. Già penna di “Corriere della Sera” e “The New York
Times”, è opinionista del “Quotidiano Nazionale”. Della sua vasta opera
ricordiamo almeno, fra i titoli di poesia, Calma di vento (1987, premio
Montale), Talismani (2003), Felicità di perdersi (2013, premio Lerici-Pea) e,
fra i romanzi, Cercando l’Imperatore (1985, premio selezione Campiello), La
principessa e il drago (1986, finalista premio Strega), Vangelo di Giuda (1989,
superpremio Grinzane Cavour), La stanza sull’acqua (1991), La città volante
(1999, finalista premio Strega), Conclave (2001, superpremio Flaiano), L’erede
(2002), L’ombra del padre (2005, premio Procida Elsa Morante), Mi spiacerà
morire per non vederti più (2010), La trasparenza del buio (2014) e Lazzaro
(2017). Del 2018 Come nasce un poeta, suo epistolario con Vittorio Sereni,
prefatore dell’esordio in poesia.
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