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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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lunedì 20 marzo 2017

Mercoledì 22 marzo - "Tradimenti" MARCELLO FLORES al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 22 marzo, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, la Storia torna protagonista al Caffè Letterario di Lugo con lo storico Marcello Flores che presenterà il suo libro “Traditori. Una storia politica e culturale” edito dal Mulino. A introdurre la serata, che si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti dalle cantine Cevico, sarà Paolo Cavassini.
In ogni epoca il tradimento è stato considerato il crimine peggiore. Questo libro ricostruisce la storia del tradimento «moderno», quello che s’impone attorno alla metà del Settecento e si diffonde con le rivoluzioni americana e francese, quando si perfeziona una concezione del tradimento politico come rottura del patto che unisce tutti i cittadini alla propria patria. Ma chi è davvero un traditore quando si combatte per l’indipendenza del proprio paese o quando si vuole rovesciare un governo e cambiare radicalmente lo stato? Dalla rivoluzione americana alla Grande Guerra, un’affollata galleria di casi, tratti sia dalla storia europea sia da quella di Stati Uniti, Giappone, Argentina, Messico, sia dalla storia della colonizzazione in Cina, Sudafrica, India.
Marcello Flores insegna Storia dei diritti umani e Storia della cultura nell’Università di Siena. Per il Mulino ha pubblicato «Il secolo-mondo» (2005), «Storia dei diritti umani» (2007) e «Il genocidio degli armeni» (nuova edizione 2015).





I Lieder di FRANZ SCHUBERT

Queste le immagini della bella serata che il Caffè Letterario di Lugo, per il ciclo “Musica & Poesia”, ha voluto dedicare al compositore austriaco Franz Schubert e ai suoi Lieder. A interpretare le immortali melodie schubertiane sono stati la giovane soprano giapponese Ai Nagasue accompagnata al pianoforte da Stefano Malferrari. L’ultimo Lied in programma, “Der Hirt auf dem Felsen”  (Il pastore sulla roccia) ha visto inoltre la partecipazione di Paolo Ravaglia al clarinetto. A tenere le fila della serata la voce narrante del musicologo e scrittore Luigi Sebastiani.






I "Pastelli" di LUCA ROTONDI

Inaugurata, sabato 18 marzo,  nella hall dell’Hotel Ala d’Oro, la mostra pittorica “Pastelli” di Luca Rotondi. La mostra rimarrà in esposizione fino a giovedì 20 aprile tutti giorni dalle ore 10.00 alle ore 22.00.



martedì 14 marzo 2017

Domenica 19 marzo - Musica & Poesia "I Lieder di Franz Schubert"

Proseguono gli  incontri di “Musica e Poesia” al Caffè Letterario di Lugo. Piccolo ciclo di pomeriggi domenicali  poetico-musicali , nato dalla collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Domenica 19 marzo alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro, quinto appuntamento della serie dedicato al “Lied”, sintesi perfetta fra poesia, canto e musica, in una selezione del suo autore più noto: Franz Schubert. Ad interpretare i Lieder del grande compositore austriaco sarà il soprano giapponese Ai Nagasue accompagnata al pianoforte da Stefano Malferrari. La voce narrante della serata sarà Luigi Sebastiani.
Durante l’incontro saranno serviti gli aperitivi o in alternativa the e tisane, mentre al termine del concerto/reading sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.
Ingresso + aperitivo/the/tisana €. 8,00
Ingresso + aperitivo + cena a buffet (bevande escluse) €. 15,00
E’ gradita la prenotazione – Tel. 0545 22388

Sabato 18 marzo - "Pastelli" di LUCA ROTONDI

Sabato 18 marzo, alle ore 18.00, nella hall dell’Hotel Ala d’Oro, si inaugura la mostra pittorica “Pastelli” dell’artista romagnolo Luca Rotondi. L’artista presenta lavori principalmente di formato medio-piccolo, realizzati con la tecnica del pastello, sia morbido che a matita, nei quali alterna nature morte e paesaggi utilizzando tinte a volte smorzate e a volte accese, in un percorso espositivo tradizionale ma non per questo scontato.
Luca Rotondi, 46 anni, è nato a Russi e vive a Massalombarda. Nel 1988 si è diplomato al liceo artistico di Ravenna, successivamente, nel 1993, all’Accademia di Belle Arti di Bologna.  Negli ultimi quindici anni ha approfondito la tecnica del pastello.  Le sue prime esposizioni personali sono state a Conselice nel 2009 e a Russi nel 2012. Negli ultimi anni ha inoltre esposto in diverse mostre collettive a livello locale: Ravenna, Lugo, Massalombarda e Cotignola.
La mostra rimarrà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 22 fino a giovedì 20 aprile compreso.


La serata con MARCO MARTINELLI

Ancora una serata da tutto esaurito al Salone Estense della Rocca di Lugo per l’incontro di ieri sera 13 marzo con il regista Marco Martinelli che ha presentato il suo libro “Aristofane a Scampia” edito da Ponte alle Grazie.
Immaginateveli, si, i vostri figli o alunni come se fossero degli asinelli, perché asini lo sono davvero – so bene che su questo punto siete d’accordo con me – ma immaginateli come asini turbolenti, pieni di paure e ombre, ma anche di desideri inconfessati, di passioni inespresse, affamati di vita, di ignoto, di sogni. Spesso a voi insegnanti e genitori nascondono questi sogni, se li tengono per loro, vi si rifugiano dentro come le talpe nelle loro gallerie sotterranee: è la loro tattica di sopravvivenza, non si palesano quasi mai davanti ai vostri occhi come realmente sono. Dall’altra parte immaginate i testi antichi del teatro, i classici polverosi dai nomi impronunciabili: da Eschilo all’Aristofane che campeggia nel titolo di questo libro, da Plauto a Moliere a Shakespeare, fino ad Alfred Jarry, fino a Bertolt Brecht. Guardateli insieme, gli asini e i classici, i barbari e la biblioteca: niente di più lontano, dite voi? Avete ragione: un adolescente di oggi conosce tutti i tipi di iPhone, e sa smanettare su ogni tastiera elettronica; che hanno a che fare con lui quei busti da museo, quelle barbe intimorenti e quella noia annunciata? Nulla. Gli asinelli e i classici sono legni che appartengono ad alberi lontanissimi tra loro, ai confini opposti della foresta, destinati a non incontrarsi. Ma se qualcuno fosse in grado di avvicinarli? Se avvicinandoli scoprisse che si possono sfregare insieme, fino a raggiungere una temperatura altissima, fino a far nascere, da quello sfregamento, una scintilla? Il miracolo del fuoco? Non e possibile, pensate voi. E possibile, vi rispondo io. E lo sto sperimentando da venticinque anni, questo sfregamento. Nel libro proverò a raccontarvelo. Marco Martinelli







lunedì 13 marzo 2017

Lunedì 13 marzo - MARCO MARTINELLI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 13 marzo, alle ore 21.00, nel Salone Estense della Rocca di Lugo si parlerà ancora di Teatro al Caffè Letterario di Lugo con il drammaturgo e regista teatrale Marco Martinelli che presenterà il suo ultimo libro “Aristofane a Scampia” edito da Ponte alle Grazie. A introdurre la serata sarà Roberta Xella.
Il teatro può salvare una intera generazione di giovani, adolescenti e giovani adulti, in Italia e negli altri continenti, attraverso la cultura dell’improvvisazione dei testi più noti della drammaturgia mondiale di tutti i tempi? È quello che si è chiesto il drammaturgo/regista/operatore culturale/impresario teatrale/appassionato cultore del teatro come medicina per la mente che è Marco Martinelli. Insieme alla moglie Ermanna Monanari, partendo dall’Emilia rurale tanti anni fa, hanno dato vita ad una serie indescrivibile di messe in scena, di esperimenti, di tournée, di festival, di scuole e laboratori di teatro che sono raccontati in questo bellissimo documento, il libro “Aristofane a Scampia”, leggendo il quale non si può non empatizzare con l’autore, commuoversi, aprire il cuore alla speranza che l’eresia e l’utopia possano davvero cambiare il mondo.

Marco Martinelli, nato a Reggio Emilia, è tra i maggiori registi e drammaturghi del teatro italiano. Il ruolo che meglio lo descrive è quello di "poeta di compagnia": le sue opere infatti nascono dall’interazione con gli attori del Teatro delle Albe, fondato nel 1983 insieme a Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni. Venticinque anni fa ha dato vita alla non-scuola, una pratica teatrale che mette in contatto gli adolescenti con i grandi classici del teatro. In lui e in Ermanna Montanari, con la quale condivide la direzione della compagnia, Marco De Marinis vede "due tra i pochi nuovi maestri della scena attuale"; Martinelli "ha firmato", secondo Renato Palazzi, "alcuni degli spettacoli più suggestivi di questi anni", mentre l’esperienza di “meticciato teatrale” tra attori italiani e senegalesi (da anni componente stabile delle Albe) è stata definita da Franco Quadri come «l’ultima riprova che la fabbrica del teatro africano è in Europa, come già ci avevano ammonito Genet e Brook». Ha vinto numerosi premi, tra cui tre volte il Premio Ubu per la drammaturgia, la regia e il progetto non-scuola. Martinelli ha inoltre pubblicato scritti e articoli su numerose riviste: Lo Straniero, doppiozero.com, Vita, Prove di drammaturgia.