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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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mercoledì 13 novembre 2013

"Eroi di tutti i giorni" di IVANO NANNI

Sull'incontro di lunedì 11 novembre con lo scrittore Matteo Nucci che ha presentato il suo saggio "Le lacrime degli eroi" edito da Einaudi.

La Storia raramente produce eroi la Mitologia molti di più, forse perchè una delle sue funzioni è quella di rendere migliori gli uomini mettendendoli davanti a eventi impenetrabili e sublimi e  scuotendo la loro cautela e diffidenza innalzarli a una comprensione superiore. Non sono certamente gli uomini a nascere eroi a parte i semidei e gli dei che per natura sono portati a compiere grandi cose, gli uomini dal canto loro non hanno in calendario il compimento di grandi imprese se non sono costretti dalla necessità.
La necessità è una divinità che non da scampo, mette gli uomini anche i più cauti e timorosi, nella condizione di agire quasi sotto dettatura, chiude ogni possibilità di fuga in avanti o indietro e ordina di fare qualcosa che generalmente è molto pericoloso. La prima condizione di pianto perciò nasce dal dubbio che prende ogni uomo chiamato a consumare una parte della sua esistenza pensando che forse non vedrà più la sua famiglia e non svolgerà più le piccole e care cose della sua vita ordinaria. Perché dovrei andare in guerra e ammazzare altri uomini con il rischio di farmi ammazzare?
Domanda legittima e piena di pathos bagnata di lacrime. La necessità di accondiscendere a un simile diktat è la premessa all'atto eroico, vincere la paura, non sottrarsi all'imposizione del dio che chiama, dimostrare la propria disposizione a vivere una condizione di emergenza dalla quale la vita può fuggire per sempre, una disposizione per la quale la porte dell'Ade possono aprirsi è la precondizione che da quel momento in poi ogni azione sarà di una necessaria violenza iniziata con la vittoria del dio sulla volontà del singolo. Il punto di forza dell'eroe-uomo è il coraggio che scopre di avere in condizioni eccezionali di emergenza e unicamente per togliersi da una situazione che mette in pericolo la sua vita.
L'ispirazione che il dio inietta nell'uomo per fargli compiere un' azione eroica consiste nel metterlo davanti a un problema apparentemente insolubile, a una situazione in cui la sua vita e il suo orgoglio sono minacciati di estinzione e il suo nome perduto; in quel momento l'uomo ricaccia indietro le lacrime che sgorgano copiose ma invisibili, e agisce per salvare la sua vita e  imporsi come qualcuno che non cede al ricatto di una parola ingiuriosa, a un'offesa sanguinosa e agendo per sé con un vigore che non sapeva di avere, con cieco coraggio si potrebbe dire, consente anche la realizzazione del Bene altrui, cioè compie un'azione così meritoria e vasta che va oltre il suo disegno iniziale che era circoscritto alla propria salvezza. Ulisse l'eroe per antonomasia, il più fulgido tra tutti gli eroi, protetto da Atena, ispirato dalla dea  in ogni sua azione e portato per mano alla conclusione del suo viaggio con la vendetta contro gli usurpatori della sua casa, come primo atto cercò di sottrarsi alla guerra trovando “eroico” ammettere la sua vitalità dimostrando di essere un uomo che ragiona e che con astuzia cerca di rimettere in gioco la sua volontà contro un evento che lo supera per ampiezza e che impone una scelta certa che non ammette.
Solo il suo ruolo, la sua regale stoffa gli impone di seguire i suoi pari, giiustamente mossi da altre motivazioni. Si tratta allora di cedere un tratto di sovranità, togliere  a se stessi l'orgoglio della volontà e mettersi a disposizione di una causa che diventa il punto massimo sul quale puntare tutta la dignità del proprio agire e proietta il viaggio dell'eroe greco in una circostanza che non sfugge alla rovina o al trionfo, ed è concluso nel momento in cui il cerchio della vita è della morte si chiude nella polvere della battaglia oppure nell'attesa, in lacrime, di tornare  quando gli dei lo decideranno, a casa.
di Ivano Nanni


martedì 12 novembre 2013

Sabato 16 novembre - "BORDERLINE" Serata musicale-conviviale

Un incontro musicale-conviviale davvero speciale quello di Sabato 16 novembre, alle ore 20.30, nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro dal titolo “Borderline… Si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano”.
Una serata dedicata agli artisti borderline, alla follia, al delirio visti in tutte le declinazioni possibili. La musica lirica, classica, jazz, leggera, contemporanea e la letteratura, la pittura e il Cinema saranno coinvolti in una estemporanea girandola di interventi eseguiti e raccontati da tanti artisti lughesi amici del Caffè Letterari come… John De Leo, Paolo Ravaglia, Franco Ranieri, Veronica Nigro, Pier Marco Turchetti, Carlo Argelli, Roberta Xella, Carlo Vistoli, Luigi Sebastiani, Margherita Dall’Olio, Fabrizio Facchini.
"I folli e le persone intelligenti ugualmente sono innocui. I mezzi matti e i mezzi savi, questi sono i più pericolosi."  Johann Wolfgang Goethe, Le affinità elettive, 1809

Ecco il menù della serata:
Aperitivo con stuzzicheria
Risotto alle seppioline e piselli
Bocconcini di coda di rospo coi funghi porcini
Panna cotta con salsa di cachi
Caffè

€. 28,00 per persona, bevande incluse

E’ necessaria la prenotazione (Tel. 0545 22388)

Venerdì 15 novembre - ROMANA PETRI a Caffè Letterario

Venerdì 15 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, nuovo appuntamento del Caffè Letterario di Lugo dedicato alla grande narrativa contemporanea con la scrittrice Romana Petri e il suo ultimo romanzo “Figlio dello stesso padre” edito da Longanesi e che quest’anno è stato fra i cinque romanzi finalisti al Premio Strega 2013. La serata sarà introdotta dal curatore della nostra rassegna letteraria Marco Sangiorgi e si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi offerto a tutti i presenti.
Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Germano ed Emilio si rivedono dopo un lungo silenzio. Sono diversissimi, accomunati unicamente dall’amore insoddisfatto per il padre Giovanni, una figura possente, passionale ed egocentrica, che ha abbandonato la madre di Germano perché la sua nuova donna aspettava un figlio, Emilio, per poi abbandonare poco dopo anche lei come tutte le altre donne della sua vita. Germano, pur essendo sempre stato il preferito del padre, non ha mai perdonato al fratello piccolo di essere la causa del divorzio dei genitori. Emilio, cresciuto sapendo di essere il figlio non voluto, ha sempre cercato, invano, l’affetto del padre e del fratello. Nei pochi giorni che trascorreranno insieme, le antiche rabbie e il richiamo del sangue riemergeranno furiosi.

Romana Petri è autrice di vari romanzi e raccolte di racconti con i quali ha vinto numerosi premi. Con Longanesi ha pubblicato, nel 2011, Tutta la vita (TEA, 2013). Le sue opere sono state tradotte in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Olanda e Portogallo. È editrice e traduttrice e collabora con “Il Messaggero” e il “Corriere della Sera”. Vive tra Roma e Lisbona.

La serata con MATTEO NUCCI

Achille, Odisseo, Ettore, Agamennone. I grandi eroi dell’antichità raccontati nella loro travolgente passione. Sono stati loro i protagonisti della serata di ieri sera con lo scrittore Matteo Nucci che ha presentato il suo ultimo lavoro “Le lacrime degli eroi” (Einaudi saggi 2013, 11,50 euro), un libro che porta il lettore indietro nel tempo, per spiegare che la disperazione, il dolore, le lacrime e la paura di morire degli antichi sono le debolezze dell’uomo di oggi. Una bella serata davvero in cui l’autore ci ha guidato in un viaggio tra Grecia e Turchia alla ricerca di un mondo scomparso ormai da molto tempo approfondendo i tratti sostanziali di Achille, Agamennone, Odisseo, Ettore, Menelao, Patroclo, Priamo, Telemaco per concludere che soltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico più odioso: la paura della propria mortalità ed ammettere i limiti della propria umanità. Queste le immagini della serata.






sabato 9 novembre 2013

Lunedì 11 novembre - MATTEO NUCCI a Caffè Letterario

Lunedì 11 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, nuovo appuntamento del Caffè Letterario di Lugo con lo scrittore romano Matteo Nucci e il suo saggio “Le lacrime degli eroi” edito da Einaudi. La serata sarà introdotta dal curatore della nostra rassegna letteraria Marco Sangiorgi e si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi offerto a tutti i presenti.
Achille, Agamennone, Diomede, Patroclo, Odisseo, Ettore... nell'Iliade e nell'Odissea, gli eroi leggendari che hanno combattuto le battaglie piú dure e vinto i nemici piú agguerriti non temono di mostrarsi in lacrime. Per disperazione, dolore, rabbia, amore, nostalgia, essi piangono a viso aperto. Senza risparmiarsi. Senza mai provare vergogna. Singhiozzano, gridano, tremano, piangono fino a soffrire la fame, piangono per saziarsi del pianto. Perché in quelle lacrime, come racconta Matteo Nucci in un libro che è viaggio, studio e romanzo, risiede il germe di una passione indomabile. Soltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico piú odioso: la paura della propria mortalità.

Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha studiato il pensiero antico, ha pubblicato saggi su Empedocle, Socrate e Platone e una nuova edizione del Simposio platonico. Nel 2009 è uscito il suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici, finalista al Premio Strega, seguito nel 2011 da Il toro non sbaglia mai, un romanzo-saggio sul mondo della moderna tauromachia: la corrida. I suoi racconti sono apparsi in antologie e riviste (soprattutto Il Caffè Illustrato e Nuovi Argomenti) mentre gli articoli e i reportage di viaggi escono regolarmente su Il Venerdì di Repubblica e Il Messaggero.

Una serata di grande Cinema con le "Letture al buio"

Ecco le immagini della serata di venerdì 8 novembre dedicata al Cinema attraverso il gioco delle “Letture al buio”.  Fra il pubblico presente alcuni lettori volontari si sono prestati alla lettura e interpretazione di alcuni dialoghi tratti da spezzoni di film più o meno famosi e il gioco per tutti i presenti consisteva nel riconoscere il titolo del film fra una rosa di quattro titoli proposti. Quindi sullo schermo gigante della sala veniva riproposto la scena originale del film in questione. Un modo divertente per mettersi alla prova in una lettura a prima vista di una sceneggiatura originale e di rivedere 13 brani tratti da grandi film della storia del Cinema.
I film:
UNA BOTTA DI VITA di Enrico Oldoini
SESSOMATTO di Dino Risi
PER GRAZIA RICEVUTA di Nino Manfredi
L’OCCHIO DEL DIAVOLO di Ingmar Bergman
KILL BILL 2 di Quentin Tarantino
QUALCOSA E’ CAMBIATO di James L.Brooks
AMORE E GUERRA di Woody Allen
IL CLUB DELLE PRIME MOGLI di Hugh Wilson
LE COSE CHE SO DI LEI di Rodrigo Garcia
IL MAGNIFICO CORNUTO di Antonio Pietrangeli
LA MAZURKA DELLA SANTA, DEL BARONE E DEL FICO FIORONE di Pupi Avati
HAPPINESS di Todd Solondz
FOUR ROOMS di Aleksandre Rockwell





martedì 5 novembre 2013

Venerdì 8 novembre - "CINEMA, CINEMA, CINEMA..." Le letture al buio di Caffè Letterario

Venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 nel Ristorante dell'Hotel Ala d'Oro di Lugo, terza serata conviviale della stagione con le "Letture al buio". Un appuntamento imperdibile per tutti i cinefili dove il protagonista della serata sarà ... il grande cinema di tutti i tempi! Dopo il successo della passata stagione Caffè Letterario ripropone nel ristorante dell'Hotel Ala d' Oro le letture al buio, divertenti occasioni conviviali in cui i partecipanti saranno invitati a leggere, in coppia con un lettore sorteggiato fra i presenti, un brano tratto dalla sceneggiatura di un film più o meno famoso. Una inusuale e divertente occasione insomma per giocare insieme col Cinema e, per chi se la sentirà di leggere, di entrare nelle parti dei grandi personaggi e attori che hanno fatto la storia della "settima arte". Per i più timidi, che non se la sentono di leggere, la possibilità di partecipare al gioco cercando di capire dalla lettura di improvvisati attori, di quale film si tratti, quale regista lo ha diretto e l'anno in cui è stato girato. Dopo che tutti i partecipanti al gioco avranno espresso la propria opinione, si rivedrà lo spezzone  originale del film in questione sul grande schermo della sala. Cosa aspettate? 12 capolavori deIla storia del Cinema vi aspettano e i premi per i vincitori saranno ovviamente libri. Per quanto riguarda poi l'aspetto gastronomico, la cena sarà a buffet, con un'ampia scelta di piatti, così da accontentare tutti, vegetariani e non...

BUFFET
Aperitivo con bruschetteria
Gnocchetti sardi al pesto
di basilico pecorino e speck
Torciglioni alla Amatriciana
Filetti di sgombro al forno
Rollatina di coniglio alle erbe aromatiche
Bocconcini di cinghiale in salmì
Insalatina di mele con bresaola
Tagliere di salumi, piadina  e formaggi
Dessert
Caffè

€. 20,00 per persona, bevande incluse
E' necessaria la prenotazione
(Tel. 0545 22388  -  329 6817175)