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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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venerdì 4 novembre 2016

Domenica 6 novembre - Inaugurazione della mostra "Mi espongo" di AGNESE UGOLINI

Domenica 6 novembre alle ore 18 nella hall dell’Hotel Ala d’Oro Venerdì 4 novembre, alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, si inaugura la mostra pittorica “Mi espongo” della giovane artista lughese Agnese Ugolini. A introdurre l’incontro sarà Andrea Tampieri.

Agnese Ugolini è nata a Lugo nel 1996, si è diplomata al Liceo artistico di Ravenna Nervi-Severini e attualmente frequenta il corso di Fumetto e Illustrazione presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

giovedì 3 novembre 2016

Venerdì 4 novembre - MASSIMO CACCIARI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 4 novembre, alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, il filosofo Massimo Cacciari sarà ospite del Caffè Letterario di Lugo presentando il suo ultimo libro “Occidente senza utopie” scritto a quattro mani con Paolo Prodi ed edito dal Mulino.  A introdurre la serata sarà Giovanni Barberini.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. (200 pax).  Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro con il Buffet serale "ALL YOU CAN EAT" (€. 15,00) disponibile a partire dalle ore 19.30, e riservare il posto nella Sala Conferenze dove si terrà la presentazione.
Profezia e utopia, due categorie fondanti dello sviluppo dell’Occidente moderno. La tensione dialettica che le ha caratterizzate nel corso dei secoli e il dualismo istituzionale che si è creato tra potere religioso e potere politico hanno permesso all’Occidente la conquista delle sue libertà, dallo stato di diritto alla stessa democrazia. Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell’Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.
Massimo Cacciari è professore emerito di Filosofia nell’Università San Raffaele di Milano. Tra i suoi libri recenti «Il potere che frena» (2013) e «Labirinto filosofico» (2014), entrambi per Adelphi; per il Mulino con P. Coda «Io sono il Signore Dio tuo» (2010), e con E. Bianchi «Ama il prossimo tuo» (2011).
 

Una serata all'Isola del Giglio con LORENZA PIERI

Queste le immagini della serata di ieri, mercoledì 2 novembre, con la scrittrice lughese Lorenza Pieri che ha presentato il suo romanzo “Isole minori” pubblicato da E/O edizioni. Un racconto  famigliare totalmente ambientato sul incantevole Isola del Giglio, tristemente salita agli onori della cronaca qualche anno fa per il naufragio della nave da crociera “Concordia”.
Esordio letterario piacevolissimo, frutto di un’esperienza editoriale maturata a lungo nelle stanze torinesi di Einaudi e in quelle romane di Minimum Fax, “Isole minori” di Lorenza Pieri è un viaggio inusuale attraverso quattro generazioni, che nel ritorno mostra tutta la forza dei legami, una dichiarazione d’amore per una terra magica, un libro decisamente raccomandato che racconta la storia di una formazione faticosa, intrecciata sapientemente alle vicende del nostro Paese. (Simone Casavecchia – SoloLibri)





martedì 1 novembre 2016

Mercoledì 2 novembre - LORENZA PIERI al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 2 novembre, alle ore 21.00, nel Salone Estense della Rocca di Lugo la narrativa torna protagonista al Caffè Letterario di Lugo con la scrittrice lughese Lorenza Pieri e il suo bellissimo romanzo “Isole minori” edito da Edizioni e/o.  A introdurre la serata sarà Patrizia Randi, curatrice del Caffè Letterario di Lugo.
Un racconto che dura quattro decenni e ha come centro geografico, politico e sentimentale l’isola del Giglio. Un luogo apparentemente paradisiaco e lontano dal resto del mondo, ma che diventa punto di partenza e di arrivo di eventi che segnano una storia familiare e al tempo stesso la storia del Paese.
Due sorelle nate negli anni Settanta su un’isola con meno di mille abitanti, una madre combattiva e un padre edonista, una nonna partigiana, un ragazzo selvatico. Teresa, figlia minore e voce narrante, tenterà di fuggire per trovare il suo posto nel mondo, ma con l’isola dovrà tornare a fare inevitabilmente i conti, così come dovrà farli con il distacco dall’amata e soggiogante sorella, con le vicende politiche che non ha vissuto ma continuano a ossessionarla, con la nostalgia della lunga estate che è stata la sua infanzia, con la sua “minorità”, la cui accettazione è la chiave per recuperare tutto quello da cui le sembrava necessario fuggire.
Sospeso tra romanzo di formazione, saga familiare, parabola sugli ultimi quarant’anni di storia italiana, il romanzo di Lorenza Pieri è un libro intenso e luminoso, in cui la lingua ha la forza magnetica della natura selvaggia e del mare a cui si ispira.
Lorenza Pieri è nata a Lugo di Romagna e ha trascorso l’infanzia all’isola del Giglio. Dopo gli studi universitari a Siena e Parigi ha lavorato per quindici anni nell’editoria (Einaudi e minimum fax). Ha partecipato a diverse antologie e riviste letterarie ed è autrice del memoir Molto grossa, incredibilmente vicina (doppiozero, 2013). È traduttrice letteraria dal francese. Collabora con la rivista Linus. Vive con la famiglia negli Stati Uniti. Isole minori è il suo primo romanzo, in corso di pubblicazione anche in Germania e Israele.

domenica 30 ottobre 2016

La serata con Emilio Gentile

Ancora una gran bella serata per il Caffè Letterario di Lugo quella di venerdì 28 ottobre con lo storico Emilio Gentile che ha presentato, introdotto da Paolo Cavassini, i suoi due ultimi volumi pubblicati da Laterza “Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa” e “In democrazia il popolo è sempre sovrano.Falso!” Nella sala conferenze dell’Hotel Ala d’Oro gremita di pubblico lo storico molisano, partendo dal primo esempio di democrazia della storia, quello della Atene di Pericle, passando attraverso la Rivoluzione americana e francese e all’avvento di Napoleone, a cui si può fare risalire le origini della democrazia recitativa nell’era delle masse, fino ad arrivare all’età contemporanea, ci ha raccontato con la sua consueta lucidità i passaggi storici del rapporto tra governanti e governati e quindi delle mutevoli accezioni che il concetto di democrazia ha avuto nell’arco di 2500 anni.  





lunedì 24 ottobre 2016

Venerdì 28 ottobre - Lo storico EMILIO GENTILE al Caffè Letterario di Lugo


Venerdì 28 ottobre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro nuovo appuntamento della stagione del Caffè Letterario di Lugo dedicato alla Storia e alla Politica con Emilio Gentile e il suo ultimo libro “Il capo e la folla. La genesi della democrazia recitativa” edito da Laterza. A introdurre la serata, che si concluderà con il consueto brindisi offerto a tutti i presenti dal Gruppo Cevico, sarà Paolo Cavassini. 
"Conoscere l'arte di impressionare l'immaginazione delle folle, vuol dire conoscere l'arte di governarle". Così scriveva nel 1895 Gustave Le Bon nel suo celebre libro "Psicologia delle folle". Emilio Gentile rievoca le principali esperienze di partecipazione delle folle alla politica dall'antichità all'età contemporanea, per concludere con esempi di capi straordinari, che hanno governato con le folle per distruggere o per salvare la democrazia. Da Napoleone Bonaparte a Napoleone III, incontrando poi Franklin D. Roosevelt, Churchill, de Gaulle e Kennedy, il lettore avrà modo di riflettere sull'attuale tendenza a trasformare il "governo del popolo, dal popolo, per il popolo" in una democrazia recitativa, dove la politica diventa l'arte di governo di un capo, che in nome del popolo muta i cittadini in una folla apatica, beota o servile. Attraverso la storia raccontata da Gentile, il lettore può forse trarre l'impulso a preservare la dignità della propria coscienza critica, evitando di essere assorbito nella folla sottomessa al capo in una democrazia recitativa.
Emilio Gentile, storico di fama internazionale, è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza. Nel 2003 ha ricevuto dall’Università di Berna il Premio Hans Sigrist per i suoi studi sulle religioni della politica. Collabora al “Sole 24 Ore”. È autore, tra l’altro, di L’apocalisse della modernità. La Grande Guerra per l’uomo nuovo (Mondadori), Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell’epoca dei fascismi (Feltrinelli) e Le origini dell'ideologia fascista 1918-1925 (il Mulino), In Italia ai tempi di Mussolini. Viaggio in compagnia di osservatori stranieri (Mondadori).

La Musica e la cucina di Gioachino Rossini

Davvero una bella serata di Musica e alta cucina quella di ieri sera, sabato 22 ottobre all’Ala d’Oro, con cui il Caffè Letterario di Lugo ha voluto celebrare il nostro illustre concittadino Gioachino Rossini. La serata condotta dallo scrittore Vittorio Emiliani, autore della bella biografia del musicista pesarese/lughese “Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini” edito dal Mulino, è stata accompagnata da un ottimo menù strettamente rossiniano e dalle note immortali del “cignale” di Lugo. Il tenore Fabrizio Facchini e il soprano Anna Roberta Sorbo, accompagnati al pianoforte dal maestro Stefano Malferrari hanno interpretato brani celeberrimi del repertorio rossiniano come la “Tarantella”, e le cavatine “Bel raggio lusinghier” dalla Semiramide e “Una voce poco fa” dal Barbiere di Siviglia. Il Maestro Stefano Malferrari ha eseguito inoltre alcuni brani pianistici, sicuramente meno conosciuti al grande pubblico, tratti dai “Peches de vieillesse” (Peccati di vecchiaia) raccolta di 150 pezzi vocali e per pianoforte solo, raggruppati in quattordici album ciascuno con un titolo ironico composti da Rossini dal 1857 al 1868.