Venerdì 16 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo storico Gianni Oliva, presenterà al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo saggio “La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia” edito da Mondadori. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto dalle Cantine Cevico, sarà Patrizia Randi.
Dopo l’Unità d’Italia, il Mezzogiorno precipita in una sanguinosa guerra civile. Da un lato, i ribelli si oppongono alle nuove istituzioni con violenza: teste mozzate esposte come trofei, stupri, soldati evirati. Dall’altro, lo Stato risponde con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie. Ma etichettare tutti i ribelli come «briganti» e definire questa contrapposizione una «lotta al brigantaggio» è un errore, che produce una grave lacuna nella storiografia ufficiale. Per comprendere questo delicato momento della storia del nostro paese bisogna andare oltre le interpretazioni tradizionali e coglierne il carattere multiforme.
Gianni Oliva, storico e giornalista, è nato a Torino ed è docente di Storia delle istituzioni militari. È autore di numerosi saggi di carattere scientifico-divulgativo e del romanzo Il pendio dei noci, tutti pubblicati da Mondadori. È presidente del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.


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