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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

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lunedì 10 giugno 2013

"Una sorpresa che non finisce mai" di IVANO NANNI


Sull'incontro di venerdì 7 giugno con lo scrittore Dino Baldi che ha presentato il suo libro “Morti favolose degli antichi” edito da Quodlibet.

Di solito quando ci si imbatte in un libro che ha nel titolo la parola morte si cambia scaffale con l'oscuro presentimento che porti male perfino leggerne la quarta di copertina tanto è il disagio che ci procura quella parola e ciò che le sta dietro. Le convinzioni personali sul tema sono varie e convergono in due grandi filoni. Il primo filone comprende tutti quelli che credono che la morte sia la fine di tutto, la conclusione definitiva di una vita che nel bene e nel male non è augurabile che si ripeta da nessuna altra parte; e quelli che invece ritengono che questa vita sia la premessa a un'altra vita, si spera gloriosa, di sicuro immortale di cui la morte è ambasciatrice e memore di ognuno di noi.
Non è mai successo che la morte si sia dimenticata di qualcuno, anche se qualche generosa dilazione ai più nobili tra noi l'ha concessa, ad esempio intrattenendosi con il cavaliere Antonius Block ne “Il settimo sigillo” in una logorante partita a scacchi che termina con il colpo di mantello del cavaliere che scarambola a terra gli scacchi distraendo per un attimo la morte, ma senza cambiare il finale di partita. Ecco che allora “partono i reggimenti” come scrive Dino Buzzati nel suo libro crepuscolare, vibrante di una sollecita rassegnazione dove la morte compila le liste dei partenti con l'acribia di un ragioniere catastale.
Eppure ci sono immagini della morte fuori dalle convenzioni, ed è la visione che ne da Flaiano, come di una bella signora che mentre sta telefonando guarda e ci sorride con grazia, oppure passando tra i tavolini di un caffè, distrattamente ci da un colpetto sulla spalla come per dire “è ora di andare”.

Memorabile è certamente la spartizione dei libri che c'è nel film di Woody Allen, “Io e Annie”, dove i suoi sono rigorosamente quelli con la parola morte nel titolo e che ha regalato alla sua compagna con intenzioni terapeutiche. Immagini della morte tutto sommato dialoganti che evidenziano quanto sia presente nella sensibilità degli artisti  la morte e quanto sia importante sapere che fa parte della vita e non arriva da fuori come una malattia. Dunque sapere questo “era un indicatore del livello della civiltà dell'epoca”, come scrive Dino Baldi nella premessa al suo divertente e didattico libro “Morti favolose degli antichi”. Un libro che ha nel suo dna l'opposizione alla rimozione del “complemento scomodo” della vita, trattando il tema della fine con la cognizione che nessun dolore è più grande di una vita che esclude dalla sua riflessione la morte. Un'esclusione, praticata in epoca moderna, da imbelli e sconclusionati mendicanti del buon vivere in cerca di un divertimento illimitato che esclude ogni segno di riflessione sulla fine dei giochi. Ogni pensiero rivolto alla morte, per noi moderni rifatti, è un pensiero perso, una dequalificante immersione in una pensiero che ripugna per come sembra avvicinarci alla tomba.
Eppure quello che indica il libro di Baldi è una libertà intellettuale promessa sul crinale dell'humor nero, parlando di eutanasia e suicidi come inno alla vita e non alla depressione come facilmente si crede. E leggendo quelle mirabili morti di antichi ci si convince che liberarsi dall' asfissia mentale verso la grande Generatrice sia una pratica che non deve più appartenere solo agli artisti e ai filosofi ma ad ogni persona che voglia dare un senso alla sua esistenza tenendo cara la vita, non agognandone la fine certamente, ma pensandoci spesso, perché si sa che l'affetto che portiamo ai nostri vizi è di gran lunga superiore a ogni promessa di liberazione e di immortalità.
di Ivano Nanni

La serata con DINO BALDI a Entelechia


Ecco le immagini della serata di venerdì 7 giugno in compagnia del filologo e scrittore toscano Dino Baldi che nella bellissima sede dell’Assocoazione Culturale “Entelechia” ha presentato i suoi due libri “Morti favolose degli antichi” e “Oracoli, santuari e altri prodigi” entrambi pubblicati da Quodlibet.
La morte vista come “Perfezione” e come compimento della “vita”. Ma accanto a morti esemplari come quella di Socrate, Seneca e tanti altri, nel libro di Baldi compaiono anche morti imperfette come quella di Gesù, che lo scrittore, liquida declassandola ad “apparente”, ma nello stesso tempo dedica delle belle pagine al mito platonico di Er, su cui poggia la credenza nella trasmigrazione delle anime.
Morti favolose dunque, in cui la morte era vista come il compimento della vita. “Morire è più facile che nascere, per questo bisogna approfittarne” diceva Seneca.




mercoledì 5 giugno 2013

Venerdì 7 giugno - DINO BALDI a Caffè Letterario


Venerdì 7 giugno, alle ore 21.00, nel bellissimo cascinale di campagna sede dell’Associazione Culturale “Entelechia” in Via Quarantola, 32/1 a Lugo (di fronte alla Cantina Sociale) primo incontro del mese di Caffè Letterario con lo scrittore Dino Baldi che presenterà i suoi due libri dedicati al mondo della classicità greco-romana,  “Morti favolose degli antichi” e “Oracoli, santuari e altri prodigi” entrambi pubblicati da Quodlibet. A presentare la serata che si concluderà come sempre con il consueto brindisi offerto a tutti i presenti, sarà il curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi.
Con “Morti favolose degli antichi” Dino Baldi racconta i casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari tratti dall’antichità greca e latina. Le morti di poeti, filosofi, re, eroi, condottieri, imperatori, inventori, atleti, popoli interi e città sono qui raccolte come in un repertorio per dimostrare che gli antichi, ignari di quello sterile attaccamento alla vita che caratterizza l’epoca moderna, avevano elaborato forme classiche, canoni e modelli per morire in modo significativo: cioè in modo ambizioso, elaborato e appropriato per la vita di ciascuno; e perché sapevano che la morte non è qualcosa che viene da fuori a prenderci e portarci via, ma è ancora pienamente dentro la vita, ci rappresenta e ci rappresenterà per sempre.
In “Oracoli, santuari e altri prodigi” Dino Baldi assieme alla fotografa di fama internazionale Marina Ballo Charmet, compie una ricognizione dei luoghi sacri della Grecia continentale. Il loro viaggio li porta dal Peloponneso alla Macedonia, da Olimpia al Monte Olimpo, passando attraverso Epidauro, Eleusi, Delfi, Dodona e altri siti meno battuti dal turismo: più o meno 4.000 chilometri, fitti di strade, luoghi e paesaggi dove passato e presente s’intrecciano, si sovrappongono e a volte combattono fra loro. Con prosa limpida, Dino Baldi traduce in un nuovo racconto storie, leggende, luoghi, sottraendoli ai cliché dei banchi di scuola e agli incantamenti della retorica di genere. Marina Ballo si perde e si ritrova fra le pietre,
consegnando a chi legge un filo d’Arianna estraneo ad ogni luogo comune iconografico.
Giuseppe Dino Baldi, filologo classico e scrittore, ha tradotto e curato “l’Anabasi” di Senofonte (La spedizione verso l’interno, 2012). Tra i suoi saggi, “Filologi ed antifilologi” (Le Lettere, 2006) e “La filologia, il metodo e la scuola di Enea Piccolomini” (Gonnelli, 2012). Con altri, dirige la collana digitale Quodlibet Note Azzurre, per la quale ha curato “l’Isola dei ciechi” di Giuseppe Fraccaroli.

Sabato 8 aprile - "ODISSEA" di Omero - Maratona Letteraria


Sabato 8 giugno, alle ore 20.30, nella sede dell’Associazione Culturale “Entelechia” in Via Quarantola, 32/1 a Lugo (di fronte alla Cantina Sociale) ultima Maratona Letteraria di questa stagione di Caffè Letterario con la lettura dell’ “Odissea” di Omero.  Dopo la lettura nell’aprile scorso dell’ ”Iliade”, le vicende dei grandi eroi  della Guerra di Troia continuano con il racconto del travagliato ritorno in patria del divino Odisseo.
A partire dalle ore 20,30 e fino a notte, nel bellissimo cascinale di campagna dove ha sede “Entelechia”, diverse voci si alterneranno a leggere i brani più belli dell’Odissea accompagnati dalle immagini di tanti capolavori della storia dell’Arte che hanno raccontato e tradotto in immagini le gesta di Ulisse e degli eroi achei scampati alla guerra di Troia. I lettori che declameranno i versi immortali di Omero saranno scrittori, artisti, amici, collaboratori di "Entelechia" e del nostro Caffè Letterario.
Una serata da non perdere… una notte d’estate (speriamo…), nel verde di un bellissimo parco,  a declamare i versi sublimi di Omero;  di un poema che rimane uno dei testi fondamentali della cultura classica occidentale.

“Non puoi immaginare che felicità sia leggere l'Odissea. Si ha l'impressione che basti sollevarsi sulla punta dei piedi e allungare la mano per toccare le stelle.” (William Somerset Maugham)

martedì 4 giugno 2013

Martedì 4 giugno - "Esercizi di stile" - Premiazione del Concorso di scrittura giovane

Martedì 4 giugno alle ore 21,00 nel Salone Estense della Rocca di Lugo, Caffè Letterario di Lugo propone una serata dedicata alla giovane scrittura degli studenti delle Scuole Medie Superiori di Lugo. Una giuria ha selezionato i racconti più interessanti del concorso letterario “Esercizi di Stile” organizzato con la collaborazione di Caffè Letterario, del Comune di Lugo e delle scuole superiori. L’obbiettivo è quello di aprire uno spazio in cui fare emergere i talenti e la creatività dei giovani lettori. La premiazione sarà effettuata dopo la lettura dei racconti scelti. I premi, in libri, sono offerti dalla Libreria Alfabeta.

lunedì 3 giugno 2013

Un pomeriggio per i piccoli lettori con GIUSI QUARENGHI


Un pomeriggio dedicato ai piccoli lettori quello di venerdì 31 maggio organizzato dalla Biblioteca Trisi e da Caffè Letterario  nel Salone Estense della Rocca di Lugo con la scrittrice Giusi Quarenghi che ha presentato il suo ultimo libro "Io sono il cielo che nevica azzurro" pubblicato dalle edizioni Topipittori. Questo libro fa parte della collana Gli anni in tasca, diari dell’infanzia di scrittori famosi. Giusi Quarenghi, con una felicità inventiva che mantiene sempre livelli di grande intensità, descrive alcuni momenti della sua infanzia nelle prealpi bergamasche. “In un paesetto di montagna degli anni Cinquanta, senza orologi ai polsi e senza telefoni nelle case”, dove “le campane erano la voce che chiamava, avvertiva, comunicava. Una gioia e un dolore, un pericolo e il bisogno del soccorso… Come ricordo le campane a morto, e le campane nel temporale, per provare a sedare con la voce benedetta bufere di vento e tuoni e fulmini, pericolosi per chi era all’aperto, bestie comprese, e per i fienili.”





sabato 1 giugno 2013

Il calendario di Giugno 2013

Ultimo mese di programmazione della stagione 2012/2013 di Caffè Letterario, il mese di giugno prevede sei incontri. Dopo la premiazione del concorso "Esercizi di stile" destinato ai ragazzi delle scuole medie superiori di Lugo si comincia con due appuntamenti, (che si svolgeranno entrambi presso la sede dell’Associazione Culturale “Entelechia”) dedicati all’antichità greca e latina. Venerdì 7, lo scrittore Dino Baldi presenterà i suoi volumi “Morti favolose degli antichi” e “Oracoli, Santuari e altri prodigi”, quest’ultimo appena uscito in libreria ed entrambi pubblicati da Quodlibet; quindi la serata successiva di sabato 8, sarà la volta della lettura collettiva della “Odissea” di Omero. Mercoledì 13 appuntamento con il buonumore e la satira con Ugo Cornia con il suo ultimo libro “Scritti di impegno incivile”, quindi mercoledì 19, come ultima serata conviviale della stagione,  tornano le “Letture al buio” dedicate al grande Cinema di tutti i tempi. Infine venerdì 28, ultimo incontro dell’anno con Cinzia Tani che presenterà il suo saggio “Mia per sempre”. Ecco il programma in dettaglio:



Martedì  4 giugno,  ore 21.00
Salone Estense della Rocca di Lugo
“Esercizi di stile”
Premiazione del concorso di scrittura giovane

Caffè Letterario dedica una serata ai ragazzi delle Scuole Superiori di Lugo per creare un’occasione di incontro con i giovani studenti e la loro scrittura.





Venerdì 7 giugno, ore 21.00
In collaborazione con “Ass.Culturale Entelechia”
Entelechia – Via Quarantola, 32/1 - Lugo
DINO BALDI
“Morti favolose degli antichi”
(Macerata, Quodlibet, 2010)
“Oracoli, Santuari e altri prodigi”
(Macerata, Quodlibet, 2013)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Una serata dedicata all’antichità greca e latina con Dino Baldi, filologo classico e scrittore che presenterà i suoi due ultimi volumi. Il primo dedicato ai casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari del mondo classico e il secondo appena edito che racconta del viaggio dello scrittore, accompagnato dalla fotografa Marina Ballo Charmet, attraverso i luoghi mitici del mondo greco; da Olimpia al Monte Olimpo, passando attraverso Epidauro, Eleusi, Delfi, Dodona e altri siti meno battuti dal turismo




Sabato 8 giugno, ore 20.30
In collaborazione con “Ass.Culturale Entelechia”
Entelechia – Via Quarantola, 32/1 - Lugo
Maratona letteraria
“ODISSEA”
di  Omero

Tornano a Caffè Letterario le letture collettive dei grandi classici della poesia di tutti i tempi che quest’anno sono state dedicate ad Omero, il poeta dei poeti. Dolo la lettura dell’ “Iliade” sarà questa la volta dell’ ”Odissea”. “Non puoi immaginare che felicità sia leggere l'Odissea. Si ha l'impressione che basti sollevarsi sulla punta dei piedi e allungare la mano per toccare le stelle.” (William Somerset Maugham)




Mercoledì 12 giugno, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
UGO CORNIA
“Scritti di impegno incivile”
(Macerata, Quodlibet, 2013)
Introduce Marco Sangiorgi
Sarà presente l’autore

Cornia si definisce in questo libro il tipico statale, pigro e pieno di sentimenti sociali scadenti; il quale passando ad esempio in bicicletta sulla via Emilia, osserva e medita sulla città di Modena, sull’Italia di oggi, sulle leggi, su quella fauna speciale che sono i politici, sulla vita sociale, e anche sull’Unione Europea, che cosa ha di buono e di discutibile.




Venerdì 28 giugno, ore 21.00
Sala Conferenze Hotel Ala d'Oro
In collaborazione con il “Lions Club di Lugo”
CINZIA TANI
“Mia per sempre”
(Milano, Mondadori , 2013)
Introduce Laura Baldinini
Sarà presente l’autrice

L’omicidio all’interno della coppia. Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia (con l'aiuto di criminologi, psicologi e magistrati) dei tanti luoghi comuni con i quali si tende a mascherare il fatto che le donne devono ancora misurarsi con una violenza di genere che le conquiste sociali non sono riuscite a debellare.