Pagine

Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
Iscriviti alla newsletter di Caffè Letterario sul sito http://www.aladoro.it/

lunedì 19 novembre 2012

La serata spettacolo con FRANCESCO ABATE


Più di cento persone hanno partecipato mercoledì 14 novembre all’incontro con lo scrittore sardo Francesco Abate ed il suo ultimo romanzo pubblicato da Einaudi nel 2010 “Chiedo scusa”. L’incontro organizzato in collaborazione con l’A.I.D.O. di Lugo è stato un vero e proprio spettacolo che ha visto protagonisti lo stesso scrittore come voce recitante, Matteo Sau alla chitarra, Filippo Mandula al contrabbasso ed Enrico Spanu al laptop.
Nato come naturale seguito del romanzo “Chiedo scusa” lo spettacolo a cui abbiamo assistito, dal titolo “E’ colpa tua”, è allo stesso tempo una piece teatrale, un’anteprima letteraria e un concerto. Un viaggio attraverso la vita, le illusioni, le speranze e il coraggio di tre generazioni. Dal sogno nord africano alla luce fredda della rianimazione di un ospedale, dal flagello degli anni ottanta all’Italia martoriata del primo dopoguerra. “È colpa tua”, attraverso le immagini, la musica e le parole, dipinge in maniera nitida la sofferenza e il coraggio dove la narrazione dell’autore accompagna lo spettatore in un viaggio denso di emozioni che non rinuncia all’ironia.
Ecco le immagini della serata.





domenica 18 novembre 2012

Lunedì 19 novembre - LIA LEVI a Caffè Letterario


Lunedì 19 novembre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, la narrativa torna protagonista a Caffè Letterario con la scrittrice Lia Levi e il suo ultimo romanzo “La notte dell’oblio” edito da e/o edizioni quest’anno. L’incontro sarà introdotto da Silvia Golfera e si concluderà come d’abitudine con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti.
Nei giorni dell’occupazione nazista una famiglia di ebrei romani in fuga trova rifugio in una canonica di campagna. Giacomo, il padre, è però costretto per lavoro a fare delle rapide sortite nella capitale, finché una sera non torna a casa. Elsa, con le due ragazze adolescenti, Milena e Dora, una volta tornata alla libertà dovrà farcela con le sue forze. Come è avvenuto l’arresto di suo marito? Chi ha parlato? Elsa non vuole che le figlie sappiano e che restino incatenate al passato e alla tragedia. Vuole che guardino avanti, al futuro. E così mentre Milena si aggrapperà alla sua bellezza come a un salvagente per lasciarsi portare dalla corrente senza mai scegliere, e Dora annasperà alla ricerca del proprio io, la verità che riuscirà a scoprire resterà sigillata dentro di lei. Ma il silenzio, non è solo la scelta di Elsa. Il silenzio è di tutti. Nessuno sa, nessuno (compresi gli ebrei) vuole sapere. Sulla Shoah si tace, come se fosse poco educato occuparsene. Ma la Storia non concede sconti: la fragile Dora per un atroce scherzo del destino si troverà legata affettivamente con il figlio del delatore di suo padre. E sarà proprio Dora infine, la più inerme, la più colpita, a demolire col suo grido la spaventosa cortina dell’oblio. Sullo sfondo della vita, della politica, dei tabù e del costume della società a cavallo degli anni Cinquanta, due giovani innocenti dovranno confrontarsi con le colpe della Storia.
Lia Levi, di famiglia piemontese, vive a Roma, dove ha diretto per trent’anni il mensile ebraico Shalom. Sceneggiatrice e giornalista, è autrice sia di romanzi per adulti che per ragazzi. Per la e/o edizioni ha pubblicato: “Una bambina e basta” (Premio Elsa Morante Opera Prima), “Quasi un’estate”, “L’Albergo della Magnolia”(Premio Moravia e Premio Fenice Europa), “Tutti i giorni di tua vita”, “Il mondo è cominciato da un pezzo”, “L’amore mio non può”, “Se va via il re” e “La sposa gentile”.

mercoledì 14 novembre 2012

Sabato 17 novembre l'Hotel ALA D'ORO festeggia i suoi primi 60 annni...


Sabato 17 novembre, grande giornata di festa per l’Hotel Ala d’Oro che celebra i suoi primi 60 anni di attività con due eventi da non perdere. Alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra di fotografie “60” curata da Claudio e Luca Nostri. Una mostra che ripercorre, attraverso le fotografie raccolte e selezionate tra gli archivi personali dei nostri clienti, un pezzo di storia di Lugo che va dagli anni 50 ai nostri giorni dove l’albergo Ala d’Oro è il teatro che fa da sfondo a un racconto per immagini. Questa collezione di istantanee forma un personalissimo, originale e divertente album di famiglia, che documenta in maniera semplice e spontanea il mutare del costume dal 1952 ad oggi.
Oltre 150 immagini raccolte in 60 pannelli saranno esposte nella hall nei corridoi e in alcune camere dell’albergo, permettendo così al pubblico di visitare gli spazi e gli ambienti del settecentesco Palazzo Rossi che ospita l’Hotel Ala d’Oro. Un angolo sarà dedicato anche al Caffè Letterario; al secondo piano infatti, saranno in esposizione gli oltre 200 ritratti fotografici in bianco e nero degli autori, artisti e musicisti che sono stati i protagonisti di questi primi otto anni di programmazione del nostro Caffè Letterario. Alle ore 21.00 poi secondo appuntamento decisamente festaiolo della giornata con torta, brindisi e una grande festa da ballo con musiche dagli anni 60 agli anni 80 proposte dal  DJ Andrea Salvatori. (è gradito l’abito vintage…)



giovedì 8 novembre 2012

Mercoledì 14 novembre - FRANCESCO ABATE a Caffè Letterario


Mercoledì 14 novembre, alle ore 21.00 nella sala conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, incontro insolito per Caffè Letterario con lo scrittore e giornalista sardo Francesco Abate che presenterà il suo romanzo “Chiedo scusa” scritto insieme a Saverio Mastrofranco (pseudonimo dell’attore Valerio Mastrandrea) ed edito da Einaudi nel 2010. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’ A.I.D.O. di Lugo, sarà in realtà un vero e proprio spettacolo musicale, tratto dal libro, dal titolo “E’ colpa tua” che vedrà protagonisti lo stesso Francesco Abate accompagnato dalla chitarra di Matteo Sau, dal contrabbasso di Filippo Mandula e dalle immagini di Enrico Spanu al laptop. A introdurre la serata che si concluderà con il consueto brindisi per tutti i presenti, sarà il Vice Presidente Nazionale dell’A.I.D.O. Alessandra Luppi.
“E’ colpa tua” è il retro pensiero con cui l’inconscio collettivo, ancora troppo spesso, giudica le persone che si ammalano, sicuramente di AIDS, ma non solo… Lo spettacolo punta a smontare questo pregiudizio e a risarcire le vittime di questo stigma. Attraverso musica, immagini e parole questo spettacolo dipinge in maniera nitida la sofferenza e il coraggio. La narrazione dell’autore accompagna lo spettatore in un viaggio denso di emozioni che non rinuncia all’ironia.
Francesco Abate è nato a Cagliari nel 1964. Esordisce come scrittore nel 1998 con il romanzo “Mister Dabolina” edito da Castelvecchi. Nel 2003 pubblica il secondo romanzo: Il Cattivo cronista per Il Maestrale. Nel 2004 “Ultima di campionato”. Nel 2006 pubblica il quarto romanzo solista: “Getsemani” per Frassinelli-Il Maestrale e inizia la collaborazione con Massimo Carlotto pubblicando “Catfish”, per Aliberti editore. Nel 2008, pubblica il suo sesto romanzo solista “Così si dice”, per Einaudi. Nel 2008, fa parte del collettivo Mama Sabot che con Massimo Carlotto pubblica “Perdas de fogu”, per e/o, libro presentato qui al Caffè Letterario di Lugo dallo stesso Carlotto nel dicembre di quell’anno. Dal 1986 scrive per il quotidiano L’Unione Sarda.


La serata con ELENA DAK


Ecco le immagini dell’incontro di ieri sera mercoledì 7 novembre, con la scrittrice veneziana Elena Dak che ha presentato il suo ultimo lavoro “Sana’a e la notte” edito da Alpine Studio editore, un bel libro di viaggio che ha come protagonista Sana’a la mitica capitale dello Yemen.
“Sana’a al khadima mi fu davanti come una visione, una sagoma turrita punteggiata di sparse aperture luminose. Mi aggirai per i vicoli stretti senza sapere dove stessi andando. Nulla le assomigliava nella mia memoria se non la città dove sono nata. Se il Medio Oriente ha una forma ed un luogo ideali, un odore, una metafora, un prototipo, Sana’a rappresenta tutto questo. Pasolini aveva detto: “Se l’idea di Venezia è nata in qualche punto dell’oriente, questo punto è lo Yemen. Sana’a la città più bella dello Yemen, è una piccola, selvaggia Venezia posata sulla polvere del deserto, tra giardini di palme e orzo, anziché sul mare”*. La città quella notte, e tutte le successive, mostrò di possedere la stessa natura delle apparizioni, una bellezza irreale che rasentava la perfezione, quasi eccessiva come ebbe a dire il poeta. Tornai in albergo come di ritorno da un viaggio nel tempo. Le case torre, gotiche nello stile e nella verticalità, affastellate l’una all’altra contro il cielo della notte divennero da allora meta privilegiata dei miei pensieri  e dei miei passi.”






sabato 3 novembre 2012

Mercoledì 7 novembre - ELENA DAK a Caffè Letterario


Mercoledì 7 novembre, alle ore 21.00 nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, primo incontro del mese di Caffè Letterario dedicato al reportage di viaggio con la scrittrice veneziana Elena Dak che presenterà il suo ultimo lavoro “Sana’a e la notte” edito quest’anno da Alpine Studio Editore. Al curatore di Caffè Letterario Marco Sangiorgi il compito di introdurre la serata che si concluderà come sempre con il consueto brindisi finale con i vini in degustazione.

Sana'a, la più bella e famosa città dello Yemen, con la sua architettura da scenario da favola, palpitante di vita e di una modernità che non riesce a scalzare del tutto gli antichi costumi e le usanze medievali. Uno spaccato di vita tratto da un angolo di Medio Oriente, pervaso di bellezza, lontano e vicinissimo al tempo stesso alle tensioni della contemporaneità. La città yemenita è un angolo di paradiso in cui l'autrice ha vissuto senza l'arroganza di conoscerla intimamente e avendo cura di mantenere la giusta distanza tra mondi e culture differenti. "Sana'a e la notte" è una narrazione di viaggio, con una scrittura lieve ma incisiva, in cui l'autrice ci regala visioni da sogno: sono suoni, luci, odori che ne affrescano i paesaggi. Una intima esperienza di viaggio, carica di emozioni, narrata con ritmo serrato e con una scrittura accogliente, prerogativa di uno sguardo femminile che riesce ad interrogare profondamente il nostro modo di stare nel mondo, di metterlo in discussione.
Elena Dak nasce a Venezia nel 1970. Viaggia dal 1998 come guida nei deserti d'Africa, ma anche in Medioriente e Asia. Collabora ininterrottamente da allora con Kel12, operatore di turismo per viaggiatori molto speciali. Coltiva la passione per la scrittura e la fotografia. Gli studi in conservazione dei beni culturali con indirizzo antropologico sono la conseguenza ineludibile del suo percorso di lavoro e ricerca. Al suo attivo una monografia fotografica sul monte Civetta (BL), presentata al Film Festival Internazionale della Montagna di Trento; serate di racconti e foto dedicate al viaggio. E’ stata già ospite del nostro Caffè Letterario nel 2008 quando presentò il suo primo lavoro, "La Carovana del Sale" edito da Vivalda Editore.

giovedì 1 novembre 2012

"Non è ver che sia la morte..." Le immagini


“Non è ver che sia la morte…” Ecco le immagini della serata conviviale musicale di ieri, mercoledì 31 ottobre, in cui si è cantato, recitato e declamato in maniera scherzosa e non solo di “sorella morte”. 
Il quartetto tutto al femminile di “Agata e le Parfume de la Musique” con Agata Leanza alla voce, Stefania D’Angelo al pianoforte, Barbara Rossi all’oboe e Maria Agostini al corno francese ha accompagnato la serata con un repertorio eterogeneo che andava dalla grande canzone d’autore italiana, al rock degli anni settanta fino al soul di Otis Redding. Non poteva mancare poi la poesia con la lettura di grandi poeti del novecento come Borges, Caproni, Boris Vian e Wyslava Szymborska e una divertente rilettura petroliniana dell’Amleto interpretata dall’attore bolognese Gabriele Bersanetti.